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3 de mayo

Beata Emilia Bicchieri

Dominica

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza

Emilia Bicchieri nacque a Vercelli nel 1238 durante il tredicesimo secolo. Era la quarta di sette sorelle, figlie del patrizio ghibellino Pietro Bicchieri. La famiglia Bicchieri godeva di grandi ricchezze e impartì una solida educazione religiosa alla numerosa prole. Fin da piccola, Emilia mostrò un carattere semplice e gioioso, accompagnato da una maturità decisamente superiore alla sua età. Ella non tollerava i discorsi inutili e amava ritirarsi da sola nella sua stanza per pregare Dio. In casa la si sentiva frequentemente cantare i salmi con grazia. Perduta la madre in tenera età, Emilia crebbe legata al padre, il quale provava per lei un affetto molto profondo. Questo forte legame affettivo rappresentò la principale difficoltà quando la giovane manifestò la ferma volontà di consacrarsi interamente a Dio.

La fondazione del monastero e la guida della comunità

Nel 1255 il padre, cedendo finalmente alle richieste della figlia, fece costruire a proprie spese il nuovo monastero domenicano di Santa Margherita alla periferia di Vercelli. In questo luogo Emilia entrò insieme ad altre giovani per vivere la vita religiosa, dando così inizio al Terz'Ordine Regolare Domenicano. Tale istituto era formato da comunità di religiose vincolate da voti e guidate dalla Regola del Terz'Ordine. La Regola era più mite di quella delle monache domenicane tradizionali e consentiva alle suore di svolgere attivamente opere di carità. Nel 1273 Emilia assunse la carica di priora del monastero. Come priora guidò la comunità verso un'elevata condotta di vita cristiana. Il motto spirituale di Emilia era di fare tutto per Iddio solo. Ella insegnò costantemente alle consorelle a dimostrare profonda gratitudine a Dio per i doni ricevuti. Mettendo completamente da parte l'origine nobile e ricca, visse con grande umiltà, mettendosi al servizio delle consorelle e operando nei servizi domestici più umili con gioia, pur essendo stata scelta più volte come priora. Emilia mantenne una forte devozione per l'Eucaristia, la Passione di Cristo e la Madonna. La preghiera e l'unione intima con Dio caratterizzarono l'intera sua esistenza.

Transito e glorificazione

Emilia morì a Vercelli il tre maggio 1314 in uno stato di serena preghiera. Il Martyrologium Romanum ricorda la memoria liturgica di Emilia proprio il tre maggio, giorno del suo anniversario di morte. I resti mortali della beata furono inizialmente custoditi nel monastero da lei abitato. Successivamente, nel 1811, le reliquie di Emilia furono trasferite nella Cattedrale di Vercelli. Oggi le sue spoglie sono conservate nella basilica cattedrale eusebiana insieme a quelle di altri santi e beati. Il papa Clemente XIV ha approvato ufficialmente il culto di Emilia come beata il diciannove luglio 1769.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Emilia Bicchieri?

La Beata Emilia Bicchieri è commemorata il tre maggio secondo il Martyrologium Romanum, nel giorno del suo anniversario di morte.

Di quale ordine religioso fu fondatrice la Beata Emilia Bicchieri?

La Beata Emilia Bicchieri fu la fondatrice del Terz'Ordine Regolare Domenicano, guidando la comunità del monastero di Santa Margherita a Vercelli.

En Vercelli, beata Emilia Bicchieri, virgen de la Orden de San Domenico, que, aunque nombrada más veces priora, desarrolló con alegría de espíritu entre sus consororas los más humildes servicios domésticos. — Martirologio Romano