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7 de enero

Beata Lindalva Justo de Oliveira

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e formazione

Lindalva Justo de Oliveira è nata il venti ottobre 1953 nel Sitio Malhada da Areia, in Brasile, all'interno di una zona estremamente povera dello stato brasiliano del Rio Grande do Norte. Sua madre era Maria Lucia de Oliveira, la quale ha dato alla luce tredici figli, di cui Lindalva era la sesta. Sua madre aveva sposato in giovane età il contadino João Justo da Fé, che era già vedovo e aveva tre figli. I genitori sono stati i primi e severi punti di riferimento spirituale per la loro numerosa famiglia. A causa delle difficoltà nel raggiungere la chiesa e della scarsa presenza di sacerdoti nella zona, la madre insegnava il catechismo ai figli, mentre il padre leggeva e spiegava la Bibbia ai figli nella loro abitazione. Durante l'infanzia, Lindalva si distingue solo per una religiosità leggermente più spiccata, una spiccata sensibilità e una cura particolare verso i bambini e i and bisognosi. Da giovane studia e nei momenti liberi raccoglie frutta e ortaggi per contribuire all'economia familiare. Dopo aver ottenuto il diploma nel 1979, lavora come commessa in vari negozi e come cassiera presso una stazione di servizio. In gioventù vive alcuni legami affettivi superficiali, senza intraprendere relazioni definitive, non avendo ancora individuato il proprio cammino.

La chiamata e la consacrazione

Inizia a prestare servizio volontario in un istituto per anziani gestito dalle suore Vincenziane, mantenendo viva l'attenzione per i malati e i poveri. Nel 1982 il padre muore a causa di un tumore molto doloroso. Lindalva lascia l'impiego per assistere il padre nei suoi ultimi mesi con dedizione e competenza infettive. La morte edificante del padre la porta a interrogarsi sul senso dell'esistenza e sull'importanza di spenderla bene. In seguito a questo lutto, matura la scelta di consacrare la propria vita al servizio dei poveri. Nel 1986 inizia a frequentare regolarmente gli incontri vocazionali con le Suore Vincenziane. Nello stesso periodo frequenta un corso per diventare infermiera e impara a suonare la chitarra, convinta che la preparazione professionale debba unirsi alla gioia. Un anno più tardi fa il suo ingresso nel Postulandato delle Figlie della Carità, desiderosa di vivere con profonda allegria e dedizione al prossimo. Nel 1989 avvia il periodo di noviziato nella città di Recife. Nel gennaio 1991 prende servizio all'interno di una struttura ospedaliera per anziani. Svolge il suo lavoro con grande felice allegria, trasmettendo serenità ai ricoverati e offrendosi per le mansioni più umili con generosità. Diceva con il sorriso che il suo lavoro la rendeva più appagata e felice del papa a Roma.

Il martirio e la testimonianza

Un ricoverato quarantottenne, il più giovane della struttura, comincia a dedicarle attenzioni indesiderate e sempre più esplicite. Lindalva respinge le avances dell'uomo con atteggiamento caritatevole ma deciso. Il nove aprile 1993, giorno di venerdì santo, dopo aver partecipato alla via crucis lungo le strade cittadine, Lindalva sta servendo il caffè agli anziani della struttura. Mentre è d'espalle, viene aggredita dall'uomo che la colpisce a morte con quarantaquattro coltellate. L'aggressore dichiarerà alla polizia al momento dell'arresto di averla uccisa perché lei lo aveva costantemente rifiutato. Subito dopo il delitto, la popolazione locale inizia a venerare suor Lindalva come una martire. La causa di canonizzazione viene avviata nel 2000 in seguito all'acclamazione del popolo e si conclude dopo solo un anno. Il processo culmina con la solenne beatificazione avvenuta la domenica precedente alla stesura del testo, a soli quattordici anni dalla sua scomparsa. La rapidità della sua beatificazione testimonia la trasparenza della sua vita, la coerenza della sua fede e la certezza del suo martirio. Secondo la Postulazione, dopo San Francesco, Santa Chiara e Madre Teresa di Calcutta, nessun altro beato ha raggiunto gli altari così rapidamente. Lindalva detiene il primato di prima religiosa brasiliana a essere beatificata. In Brasile si parla già di un presunto miracolo riguardante la guarigione inspiegabile di una giovane affidata all'intercessione della beata. È ipotizzabile che la Chiesa cattolica possa presto esprimersi ufficialmente in merito alla sua canonizzazione. La Congregazione ha stabilito la memoria liturgica della Beata Lindalva per il sette gennaio, data del suo battesimo, invece del nove aprile, giorno della sua morte.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Lindalva Justo de Oliveira?

La memoria liturgica è fissata il sette gennaio, giorno del suo battesimo.