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16 de julio

Beata Magdalena del Santísimo Sacramento (Magdalena Francisca de Justamond)

Virgen cisterciense, mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e la scelta monastica

Magdalena Francisca de Justamond nacque a Bolléne il 25 luglio 1754 e crebbe in un contesto familiare profondamente radicato nella fede cristiana, condividendo il cammino spirituale con la sorella Marguerite Eléonore. Spinta dal desiderio di consacrare la propria esistenza al Signore nella vita contemplativa, entrò nel noviziato del monastero cistercense di Santa Caterina di Avignone il 17 ottobre 1772, seguendo da vicino i passi della sorella. Dopo un tempo adeguato di formazione e discernimento spirituale, compì la sua professione religiosa il 24 ottobre 1773, assumendo il nome di suor Madeleine del Santo Sacramento. La sua quieta dedizione alla preghiera e alla clausura fu tuttavia interrotta dagli eventi storici quando il suo monastero subì un grave saccheggio. Costretta a lasciare la sua dimora originaria, trovò rifugio unendosi alle orsoline di Bollène, dove continuò a vivere la sua vocazione con fedeltà nonostante le crescenti avversità politiche e religiose del periodo rivoluzionario.

La prigionia e il martirio

Durante la persecuzione anticristiana, suor Madeleine manifestò una ferma resistenza spirituale rifiutando categoricamente di prestare il giuramento imposto dalle autorità rivoluzionarie. A causa di tale opposizione alle leggi contrarie alla fede, fu arrestata il 2 maggio 1794 e condotta in stato di rigida detenzione. Durante la prigionia che precedette la sua esecuzione, la religiosa rivolse ai carcerieri parole di insospettata profondità spirituale, affermando che si doveva avere maggiore riconoscenza verso i giudici che verso i propri genitori, poiché questi ultimi donano la vita temporale mentre i giudici procurano quella eterna. Una delle guardie presenti rimase talmente commossa da quelle parole da piangere. La città di Orange, nel corso del mese di messidoro nel 1794, fu teatro di una sanguinosa repressione che registrò complessivamente trecentotrentadue vittime. Tra di esse persero la vita trentasei sacerdoti e trentadue religiose, un gruppo composto da sedici orsoline, tredici sacramentine, due cistercensi e una benedettina. Tra queste ultime vi era suor Madeleine del Santo Sacramento, la quale fu ghigliottinata il 16 luglio 1794, giorno in cui la Chiesa celebra la festa della Madonna del Carmelo, all'età di quarant'anni. La Relazione delle Sacramentine di Bolléne tramanda che sei delle religiose condannate insieme a lei affrontarono il supplizio animate da sentimenti di viva riconoscenza e santa allegrezza. Lungo il tragitto verso il luogo dell'esecuzione, la tradizione riferisce che un contadino si inchinò con grande rispetto al passaggio delle religiose, chiedendo di poter toccare il lembo della loro veste come si suole fare con i santi. Mosse da profonda umiltà, le religiose provarono repulsione per quella sorta di culto personale e lo esortarono a rivolgere le sue preghiere a Dio per loro, ricordando che il tempo terreno volgeva al termine per fare spazio all'eternità e che lo sguardo divino sa scorgere imperfezioni persino negli angeli.

Il processo e il culto

Il cammino ecclesiale volto al riconoscimento ufficiale del sacrificio di suor Madeleine e delle sue compagne prese avvio il 21 agosto 1905, data in cui si insediò ad Avignone il Tribunale diocesano per il processo di beatificazione delle trentadue religiose martiri di Orange. Successivamente, il 4 dicembre 1906, i documenti raccolti nel corso del processo informativo furono trasmessi a Orange e inoltrati alla Congregazione dei Riti. Dopo un accurato esame della documentazione storica e delle testimonianze, il 6 giugno 1916 la Congregazione dei Riti espresse parere favorevole all'introduzione ufficiale della causa. Questo parere portò, il 14 giugno, all'ordine formale da parte di papa Benedetto XV di aprire il processo apostolico per accertare la veridicità e la sussistenza del martirio. L'itinerario si concluse positivamente il 10 maggio 1925, quando papa Pio XI riconobbe solennemente beate le trentadue martiri di Orange attraverso la promulgazione del decreto Adolevi. Nello stesso provvedimento, Pio XI stabilì che la loro memoria liturgica venisse celebrata il 9 luglio, sebbene la ricorrenza della morte di suor Madeleine resti legata al 16 luglio. All'interno del martirologio, nella località di Orange in Francia, vengono inoltre ricordate la beata Amata di Gesù, al secolo Maria Rosa de Gordon, insieme alle sue compagne: anch'esse vergini e martiri che scelsero di non rinunciare alla propria consacrazione religiosa durante la persecuzione, affrontando la condanna a morte e suggellando la loro fedeltà con il martirio.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Magdalena del Santísimo Sacramento?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il 16 luglio, giorno in cui affrontò il martirio, mentre il decreto di beatificazione originario ne aveva fissato la memoria al 9 luglio.

En Orange, también en Francia, beatas Amada de Jesús (María Rosa) de Gordon y seis compañeras, vírgenes y mártires, que en la misma persecución, habiéndose negado a abandonar la vida religiosa, fueron condenadas a muerte y recibieron felices la palma del martirio. — Martirologio Romano