5 de enero
Beata Marcellina Darowska (María Marcellina de la Inmaculada Concepción)
Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza in Ucraina
Marcellina Darowska nacque il 28 gennaio 1827 a Szulaki, in Ucraina. Era la quinta degli otto figli di Jan Kotowicz e Maksymilia Jastrzebska, benestanti proprietari terrieri, e crebbe nel tipico ambiente dei signori di campagna. La sua città natale, Szulaki, si trovava all'epoca sotto l'occupazione russa, la quale mirava a distruggere il patrimonio culturale polacco attraverso la chiusura dei seminari e dei conventi della Chiesa Cattolica, che subiva una forte persecuzione. Marcellina ricevette la Prima Comunione all'età di dieci anni e, due anni dopo, fu mandata in un prestigioso convitto femminile ad Odessa. Fin da bambina era sbocciato in lei il desiderio di intraprendere una vita consacrata. Dopo aver studiato per tre anni, fece ritorno a casa e iniziò ad aiutare il padre nella gestione della fattoria. Non poté soddisfare il suo immediato desiderio di consacrazione a causa della mancanza di conventi nelle vicinanze e per una certa opposizione paterna. Rimase quindi nella fattoria per alcuni anni e infine promise al padre che avrebbe formato una famiglia.
Il matrimonio e la prova del lutto
All'età di ventuno anni, Marcellina accettò di sposare Karol Darowski, un possidente terriero della Podolia. La Podolia era una regione storica dell'Ucraina, a quel tempo divisa tra Austria e Russia. Il matrimonio si poté celebrare solo un anno dopo l'accettazione. Dovendo cedere alle insistenze del padre, Marcellina reagì con una dolorosa paralisi alla gamba e un generale indebolimento dell'organismo che la ridusse quasi in fin di vita. Dopo settimane di malattia si riprese e il 2 ottobre 1849 sposò Karol Darowski, sempre per obbedienza. Nonostante le premesse, fu una moglie esemplare. Dal matrimonio nacquero due figli, Giuseppe e Carolina. Tre anni dopo le nozze, il marito morì di tifo e, qualche mese dopo la scomparsa del coniuge, morì anche il figlioletto Giuseppe. Rimasta vedova all'età di venticinque anni, fece un voto alla Madonna promettendo di non appartenere più ad alcuna creatura. Per curare la propria salute iniziò a viaggiare all'estero, recandosi prima a Berlino e poi a Parigi.
Il cammino verso la fondazione
L'11 aprile 1853 arrivò a Roma. A Roma, nel 1854, fece conoscenza con la Serva di Dio Giuseppa Karska, nata nel 1823 e morta nel 1860, con la quale strinse una solida amicizia. Si pose sotto la guida spirituale del padre resurrezionista Girolamo Kaysiewicz. La Congregazione dei Resurrezionisti era stata fondata a Parigi nel 1836 da tre emigrati polacchi: padre Semenenko, Bogdan Janski e Girolamo Kaysiewicz. Giuseppa Karska e il padre Kaysiewicz stavano per fondare un Istituto religioso destinato a preparare la gioventù femminile alla vita sociale, in particolare quella delle classi elevate. Il 12 maggio 1854 Marcellina Darowska emise privatamente i voti di castità e obbedienza davanti a padre Kaysiewicz. Successivamente ritornò in Polonia per sistemare il futuro di sua figlia Carolina. Il 10 dicembre 1860, due mesi dopo la morte prematura dell'amica Giuseppa Karska, Marcellina fece ritorno a Roma.
Nascita e crescita della Congregazione
All'epoca, la Congregazione delle Suore dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, nata dall'opera comune di Giuseppa Karska e Marcellina Darowska, contava solo quattro suore. Il 3 gennaio 1861 a Roma, suor Marcellina emise i voti e assunse il ruolo di Superiora della nuova Congregazione. I suoi sforzi maggiori furono diretti a trasferire la Congregazione in Polonia e nel novembre 1861 ritornò in patria. Dopo aver assistito i propri genitori, deceduti a distanza di pochi mesi l'uno dall'altra, scelse un terreno per la fondazione del primo convento a Jazlowiec, nella diocesi di Leopoli. Nel 1863 le ultime suore lasciarono Roma per la Polonia. Nello stesso anno 1863 la Congregazione ottenne il decreto di lode. Affrontò molte difficoltà, in particolare dopo la morte della sua guida spirituale, padre Kajsiewicz, avvenuta nel 1873. Nel 1874 la Congregazione ottenne il decreto di approvazione e nel 1889 vennero approvate le Costituzioni della Congregazione, che lei stessa aveva compilato.
Opere educative e transito al cielo
Guidò la sua Congregazione con prudenza ed energia per oltre cinquant'anni, diventandone l'anima. Ebbe un particolare amore per la croce, che definiva il bacio dell'amore di Dio. Nel corso degli anni sorsero altre Case dell'istituto, ciascuna comprensiva di una scuola media con internato e di una scuola elementare. Vennero aperti anche piccoli istituti gratuiti per i poveri, tra cui asili, corsi professionali e corsi di istruzione complementare. Nelle sue scuole si formarono generazioni di donne sagge e coraggiose, educate a conoscere e amare Dio, a seguire i suoi comandamenti, ad amare il prossimo e ad adempiere ai propri doveri. Negli ultimi tempi soffrì di disturbi cardiocircolatori e di fortissimi mal di testa che le resero pesanti le normali attività. Morì il 5 gennaio 1911 a Jazlowiec. Alla sua morte lasciava sei Case e trecentocinquanta suore. Attualmente le suore della sua Congregazione lavorano anche in Bielorussia e Ucraina. Il Martirologio la commemora come beata a Jazlowice in Ucraina per essersi consacrata a Dio dopo la morte del marito e del primogenito e per aver fondato la Congregazione delle Suore dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, dedicata all'educazione delle fanciulle e attenta alla dignità della famiglia.
La beatificazione
Marcellina Darowska è stata proclamata beata il 6 ottobre 1996 in Piazza San Pietro a Roma. La beatificazione è stata celebrata da papa Giovanni Paolo II, suo connazionale, che ha elevato agli onori degli altari questa insigne figura di sposa, madre e fondatrice, modello luminoso di fede e di servizio ecclesiale.
La vita
Marcellina Darowska nacque nel 1827 a Szulaki. Nel corso del diciannovesimo secolo, la sua vita fu segnata da eventi che ne mutarono profondamente il corso e la sensibilità interiore. Nel 1849 contrasse matrimonio con Karol Darowski, un legame che fu interrotto precocemente dalla morte del consorte nel 1852. Questa prova, vissuta nel dolore, divenne per lei il principio di una nuova vocazione, portandola a cercare con maggiore intensità il disegno di Dio per la propria esistenza.
Il suo cammino la condusse attraverso diverse località, tra cui Odessa e Roma, città dove maturò la consapevolezza della sua missione. La sua dedizione trovò espressione nella fondazione della Congregazione delle Suore dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, un ordine dedicato alla missione educativa e alla vita consacrata. Nel 1863, Marcellina pose la prima pietra della sua opera a Jazlowiec, in Ucraina, dove eresse il primo convento della congregazione. La solidità del suo progetto fu confermata nel 1889, quando ottenne ufficialmente l'approvazione delle Costituzioni dell'ordine. La Beata Marcellina concluse il suo pellegrinaggio terreno nel 1911, lasciando un'eredità spirituale che ha continuato a fiorire nel tempo, testimoniando la forza di una dedizione vissuta con umiltà e determinazione.
Il culto
Il riconoscimento della santità di Marcellina Darowska è avvenuto ufficialmente il 6 ottobre 1996, quando Papa Giovanni Paolo II l'ha proclamata Beata, elevandola agli onori degli altari. Questo atto ha confermato la validità del suo carisma e la bontà del suo operato, che ha lasciato un segno indelebile nella storia religiosa dell'Ucraina e oltre.
La memoria liturgica della Beata Marcellina viene celebrata ogni anno il 5 gennaio, giorno in cui ella fece ritorno alla casa del Padre. Questa data rappresenta per i fedeli un momento di riflessione sulla sua vita, caratterizzata da una fede incrollabile e da un amore filiale verso la Vergine Maria. Il ricordo della Beata invita i cristiani a riscoprire il valore della dedizione silenziosa e dell'obbedienza alla volontà divina, offrendo un modello di vita che, pur essendo radicato nel diciannovesimo e ventesimo secolo, conserva una freschezza spirituale capace di interpellare anche la nostra epoca.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Marcellina Darowska?
La sua memoria liturgica si celebra il 5 gennaio, giorno della sua nascita al cielo.
Quale istituto religioso ha fondato la Beata Marcellina Darowska?
Ha fondato la Congregazione delle Suore dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
En Jazlowice en Ucrania, beata Marcellina Darowska: muertos el marido y el hijo primogénito, se consagró a Dios y, siempre atenta a la dignidad de la familia, fundó para la educación de las muchachas la Congregación de las Hermanas de la Inmaculada Concepción de la Beata Virgen María. — Martirologio Romano