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10 de diciembre

Beata Virgen María de Loreto

Beata Virgen María de Loreto

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Orígenes y la Tradición de la Traslazione

La iglesia de Santa Maria de Loreto fue originalmente la cámara de la casa de la Virgen María en Nazaret, situada en Galilea. En esa misma morada, la Virgen María nació, fue criada, recibió el saludo del Ángel San Gabriel y nutrió a Jesucristo, mientras que los apóstoles y discípulos consagraron aquella cámara en iglesia celebrando allí los divinos misterios. Con el paso del tiempo, el pueblo de Galilea y Nazaret abandonó la fe en Cristo para aceptar la fe de Maometto. Ante esta situación, según la tradición, los Ángeles intervinieron para salvar la casa de la Virgen transformada en iglesia desde los tiempos apostólicos. Los Ángeles rimossero la iglesia desde su puesto originario y la trasportaron en Schiavonia, posandola presso el castillo de Fiume nel 1291. A Fiume la iglesia no fue onorata come si conveniva alla Vergine. Gli Angeli tolsero nuovamente la chiesa da Fiume e la portarono via mare nel territorio di Recanati nel 1294. A Recanati la chiesa fu posta in una selva de propiedad de una gentildonna de nombre Loreta, tomando así el nombre de Santa Maria de Loreta. A causa del grande número de personas se verificaron ladrocini y violenze intorno alla iglesia, motivo por el cual los Ángeles spostarono la chiesa otras dos veces. La chiesa fu infine depositata sul colle nella notte tra el 9 y el 10 dicembre 1294, donde se encuentra actualmente.

El pueblo de Recanati accorse a vedere la iglesia que poggiava sulla terra sin fondamento, y por temor a que rovinasse, la hizo circondare con un otro muro grosso y con buon fondamento. La existencia y la autenticidad de la Santa Casa furono indicate in una visione a un eremita de nombre fra' Paolo della Selva nel 1296, el cual riferì la visione alle autorità. Las origini de la tradición de la traslación de la Santa Casa desde la Palestina a Loreto risalgono precisamente a 1296. La narrazione de la traslación proviene de una cronaca del 1465 redatta da Pier Giorgio di Tolomei, detto il Teramano, el cual aveva a sua volta desunto el racconto da una vecchia tabula consumata risalente al 1300. Este relato del 1465 se fonda sui rapporti culturali e religiosi tra le sponde dell'Adriatico facilitati da navi veneziane, de Ancona e de Dubrovnik. Estas navi transportavano i pellegrini ai Luoghi Santi della Palestina sullo sfondo della conquista della Terra Santa da parte dei mamelucchi y de la penetración ottomana.

Verificaciones Históricas y Reconocimiento Eclesiástico

Desde el punto de vista histórico-archeologico sono accertate almeno cinque traslazioni miracolose, i cui luoghi furono Tersatto en Dalmazia, Ancona, varie località vicino Loreto y la pubblica strada sotto la cupola dell'attuale Basilica lauretana. La Santa Casa fu collocata definitivamente nel mezzo di una strada pubblica dove la legge vietava di costruire pena l'abbattimento. Un cespuglio visibile è schiacciato al centro da una parete della sacra dimora. La malta que unisce le sante pietre proviene dalla Palestina, y la geometría de la Santa Casa no ha sido alterada, combatiendo exactamente con las dimensiones de las fondamenta rimaste a Nazareth. Un cespuglio visibile è schiacciato al centro da una parete della sacra dimora, dettaglio descritto nell'articolo di Federico Catani pubblicato nella fonte Radici Cristiane. È stata accertata la falsità storica del documento che attribuiva il trasporto umano delle pietre alla famiglia Angeli o De Angelis, un documento che fu fabbricato nell'Ottocento e datato al 1294. Nel 1294 la Santa Casa non era più a Nazareth ma in Dalmazia, per cui la famiglia Angeli non avrebbe potuto prelevare nulla direttamente dalla Palestina.

Los pontífices intervinieron en repetidas ocasiones para confirmar la autenticidad de la Santa dimora. Papa Clemente V confermò indirettamente l'autenticità della Santa Casa tramite una bolla il 18 luglio 1310. Posteriormente, papa Leone X scrisse in un Breve del 1515 che la Santa Vergine trasportò la sua immagine e la propria casa da Nazareth in Dalmazia per onnipotenza divina, affermando che il trasporto avvenne per il ministero degli angeli sulla pubblica via dove si trova attualmente. La traslazione miracolosa delle Sante Pareti è confermata dalla liturgia e dalle raffigurazioni artistiche. Da circa un trentennio, tuttavia, la traslazione angelica è stata considerata una leggenda, e le autorità ecclesiastiche lauretane hanno rimosso il tabernacolo dalla Santa Casa, rendendo il luogo simile a una semplice meta turistica, sebbene la devozione rimanga incrollabile.

El Santuario, el Arte y las Fortificaciones

El santuario de Loreto sorse originariamente como chiesa dalle linee goticheggianti, con progetti iniziali opera degli architetti Marino di Marco Cedrino y Giuliano da Maiano. La construcción del santuario fu iniziata nel 1468 da papa Paolo II. Per difendersi dai pirati che infierivano sui centri costieri, il santuario fu munito di un cammino di ronda e di stanze per i soldati ad opera di Baccio Pontelli. Successivamente, papa Leone X, vissuto tra il 1475 e il 1521, fece erigere una cinta fortificata intorno al complesso trasformandolo in un vero e proprio castello. Intorno al santuario, sempre più frequentato dai pellegrini, sorse un borgo chiamato Villa Santa Maria, che nel 1586 papa Sisto V promosse a sede vescovile. L'interno del santuario subì varie trasformazioni a opera di insigni artisti: Giuliano da Sangallo innalzò la solenne cupola del santuario, mentre all'interno lavorarono anche Giorgio Marini, il Bramante, il Sansovino, Antonio da Sangallo il Giovane e Luigi Vanvitelli. La facciata fu lavorata da Giovanni Boccalini da Carpi nel 1571 e da Giovan Battista Chioldi nel 1587, e molti pittori portarono la loro arte nel santuario, tra cui Melozzo da Forlì, Luca Signorelli, Lorenzo Lotto y Cristofaro Pomarancio.

L'attuale interno del santuario ha una pianta a croce latina con tre navate. Sotto la grande cupola si trova la Santa Casa, coperta da un rivestimento marmoreo arricchito da statue e bassorilievi raffiguranti sibille e profeti, che narra otto storie della vita di Maria e include rilievi bronzei che narrano alcuni episodi della vita di Gesù. Nel 1921 si sviluppò un incendio all'interno della Santa Casa che la danneggiò gravemente, distruggendo la venerata immagine lignea della Madonna. Questa immagine distrutta è stata sostituita da una copia riccamente vestita e con il volto nero originariamente scurito dal fumo delle lampade. Trent'anni dopo la costruzione della chiesa, iniziò la costruzione del Palazzo Apostolico che occupa uno dei lati della piazza della Chiesa, dove sono conservati capolavori d'arte di ogni genere, inclusi arazzi, porcellane e tavolette votive donate nei secoli da tanti devoti.

Peregrinajes, Liturgia y Patronazgo de los Aviadores

La Santa Casa fu meta di pellegrinaggio fin dall'inizio del Trecento per quanti percorrevano la strada costiera verso San Michele al Gargano o la Terrasanta. Il flusso dei pellegrini divenne enorme nei secoli XV e XVI. Nel 1520 papa Leone X equiparò il voto dei pellegrini del Santuario di Loreto a quello di Gerusalemme, facendo sì che Loreto sostituisse progressivamente Gerusalemme nelle mete dei grandi pellegrinaggi penitenziali insieme a Roma e Santiago di Compostella. Il prodigio della traslazione attirò a partire dal secolo XV re, regine, principi, cardinali, papi, condottieri, poeti, scrittori, inventori, fondatori di Ordini religiosi, filosofi, artisti, futuri santi e beati, i quali lasciarono doni o ex voto per grazie ricevute. Papa Giovanni Paolo II ha definito il Santuario Lauretano un santuario mirabile e cuore mariano della cristianità, ricordando che in esso è inscritta la trentennale esperienza di condivisione di Gesù con Maria e Giuseppe, essendo la casa del Figlio dell'uomo la casa universale di tutti i figli adottivi di Dio.

La festa liturgica della miracolosa Traslazione della Santa Casa di Nazareth a Loreto ricorre il 10 dicembre. L'istituzione di questa festa era presente da sempre a livello locale, ma la festa fu ufficialmente istituita nel 1632, inserita nel Martirologio Romano da papa Clemente IX nel 1669, e dotata di Ufficio e Messa propri con l'approvazione della lettura del trasporto miracoloso da parte di Innocenzo XII nel 1699. Papa Benedetto XII estese la festa allo Stato Pontificio e alle diocesi e ordini religiosi richiedenti. La VI Lezione del Breviario Romano descriveva la storia della Traslazione e i vari spostamenti per mezzo degli angeli. Inoltre, papa Benedetto XV, in carica dal 1914 al 1922, dichiarò la Beata Vergine di Loreto Patrona degli aviatori nel 1920 e riconobbe come autentico il volo miracoloso della Santa Casa, in considerazione della traslazione della sua Casa dalla Palestina a Fiume e poi a Loreto. Oltre cinquanta papi si sono recati in pellegrinaggio a Loreto mostrando grande devozione, come Pio II e Paolo II che si rivolsero alla Vergine per guarire miracolosamente dalle loro gravi malattie. Le Litanie Lauretane sono divenute dal XII secolo una vera e propria orazione alla Vergine incentrata sui titoli e sui riferimenti biblici a lei tributati nel tempo, sostituendo nella cristianità quelle denominate veneziane e deprecatorie.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Virgen María de Loreto?

La festa liturgica della miracolosa Traslazione della Santa Casa di Nazareth a Loreto ricorre il 10 dicembre.

Di cosa è patrona la Beata Virgen María de Loreto?

La Beata Vergine di Loreto è la patrona degli aviatori e della Santa Casa di Loreto.