6 de diciembre
Beato Esteban Vazquez Alonso
Coadiutor salesiano, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vocazione e la formazione
Il beato Stefano Vazquez nacque il 27 giugno 1915 a Carrizo de la Ribera, León. Rimase orfano in gioventù e fu accolto ed educato da uno zio sacerdote. Lo zio sacerdote lo fece studiare nel collegio dei Gesuiti di La Coruña. I suoi superiori ricordano la sua vita di semplice e sentita pietà unita alla purezza d'animo. Le sue qualità furono ripagate con il germoglio della vocazione per la vita religiosa. Trascorse quattro anni nel seminario dei Cappuccini di El Pardo. Decise di seguire la strada della Congregazione salesiana ispirato dall'esempio del fratello Vicente, aspirante salesiano. Si unì come aspirante coadiutore nella scuola salesiana di La Coruña. Rimase nella scuola salesiana di La Coruña fino al suo ingresso nel noviziato di Mohernando nel 1935. Nel noviziato di Mohernando coloro che lo conoscevano lodavano la purezza e bontà della sua anima, la serenità del viso e la nobiltà del cuore.
Il martirio
Fece la professione religiosa come salesiano il 23 luglio 1936. La professione religiosa avvenne pochi giorni prima della rivoluzione e della persecuzione religiosa nelle città spagnole. Da neo-professo irradiò calma e serenità e incoraggiò il fratello Vicente dicendogli di non separarsi da lui e di morire insieme per Dio. Il fratello Vicente si salvò dall'esecuzione perché non c'era posto per lui in prigione e fu inviato a Madrid. Il percorso di Esteban verso il martirio in unione con la comunità di Mohernando iniziò il 23 luglio 1936. Visse le stesse vicissitudini della comunità salesiana di Mohernando dall'inizio della persecuzione fino al secondo giorno di agosto. Il 2 agosto fu arrestato insieme al direttore Michele Lasaga e ad altri cinque compagni. I cinque compagni arrestati con lui erano Giovanni Larragueta Garay, Luigi Martinez Alvarellos, Florenzio Rodriguez Guemes, Eliodoro Ramos e Pascual de Castro Herrera. Gli arrestati furono portati nella prigione di Guadalajara. I sei giovani e il loro direttore rimasero in prigione a Guadalajara fino al 6 dicembre. Il 6 dicembre 1936, sentendo l'imminenza della fine, ricevettero l'assoluzione dei peccati dal superiore. Il 6 dicembre 1936 si radunarono in preghiera attorno al loro direttore prima di essere fucilati nella stessa prigione.
La beatificazione e il culto
Stefano Vazquez Alonso fu beatificato il 28 ottobre 2007 a Roma. La beatificazione fu presieduta dal Cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. La cerimonia di beatificazione riguardò ben 498 martiri spagnoli. La memoria liturgica comune dei 95 Beati Martiri Spagnoli Salesiani è celebrata il 22 settembre. Ciascuno dei beati è ricordato dal Martirologio nell'anniversario del martirio.
Su vida y camino vocacional
Esteban Vázquez Alonso nació en el año 1915 en la localidad de Carrizo de la Ribera, España. Desde su juventud, sintió el llamado a servir al Señor dentro del carisma salesiano, una vocación que lo llevó a transitar por diversos lugares de formación. Su itinerario vital estuvo jalonado por la búsqueda constante de la voluntad de Dios, pasando por estancias en La Coruña y El Pardo, antes de ingresar finalmente en el noviciado salesiano de Mohernando en el año 1935. Aquel tiempo de preparación fue fundamental para cimentar su vida interior y su amor por la misión educativa y apostólica de la congregación.
El año 1936 representó para Esteban un periodo de gracia y, a la vez, de una profunda tribulación histórica. El 23 de julio de 1936, en medio de un clima de creciente hostilidad, tuvo la alegría de emitir su profesión religiosa, sellando así su entrega definitiva a Dios como coadjutor salesiano. Sin embargo, apenas unos días más tarde, el 2 de agosto de 1936, fue arrestado junto con otros miembros de su comunidad. Este acontecimiento marcó el inicio de su calvario personal. Tras ser trasladado a la prisión de Guadalajara, Esteban vivió sus últimos meses de vida en un estado de oración constante y fortaleza espiritual, sosteniendo a sus hermanos y manteniendo una actitud de paz cristiana. Su vida culminó el 6 de diciembre de 1936, cuando fue fusilado en la misma prisión, entregando su sangre como testimonio supremo de fidelidad a su fe y a su consagración religiosa.
El culto y la memoria
La figura del beato Esteban Vázquez Alonso ocupa un lugar significativo en la historia de la Iglesia contemporánea y en la tradición salesiana. Su sacrificio no ha sido olvidado, siendo reconocido formalmente por la Iglesia el 28 de octubre de 2007, fecha en la que fue beatificado por el cardenal José Saraiva Martins, en un acto que honró su entrega generosa y su fidelidad inquebrantable hasta el martirio.
Su memoria litúrgica se celebra dentro de la conmemoración común de los mártires el 22 de septiembre, aunque se le recuerda de manera individual cada 6 de diciembre, fecha en la que entregó su vida en Guadalajara. Para los fieles, el beato Esteban representa la fuerza de la juventud consagrada que, aun en los momentos de mayor oscuridad, elige permanecer al lado de Cristo. Su ejemplo nos invita a renovar nuestro propio compromiso de fe, recordando que el amor a Dios, cuando es auténtico, trasciende cualquier dificultad y permanece como luz para las generaciones venideras. La Iglesia venera su memoria como un modelo de coherencia, valentía y esperanza cristiana.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Esteban Vazquez Alonso?
Si festeggia il 6 dicembre, giorno dell'anniversario del suo martirio, ed è ricordato anche nella memoria liturgica comune dei novantacinque Beati Martiri Spagnoli Salesiani il 22 settembre.
Di cosa è patrono il Beato Esteban Vazquez Alonso?
Non sono indicati patronati specifici nei dati biografici.