10 de junio
Beato Eustachio Kugler
Religioso
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza
Giuseppe Kugler, noto anche come Josef, nacque il 15 gennaio 1867 nel piccolo villaggio dell'Alto Palatinato di Neuhaus am Regen, situato a Neuhaus bei Nittenau in Germania. Proveniva da una famiglia molto semplice, in cui suo padre faceva il maniscalco e l'agricoltore. Essendo il più giovane di sei figli, crebbe in un ambiente laborioso ma segnato dalla precarietà economica. Nel 1873 iniziò a frequentare la scuola elementare di Nittenau. Purtroppo, il 31 marzo 1874 suo padre morì, e questa scomparsa rappresentò un duro colpo per la famiglia. Terminata la scuola elementare, Giuseppe dovette imparare presto un lavoro. Poiché i suoi fratelli Franz e Katharina si erano trasferiti a Monaco, nel 1881 essi gli trovarono un lavoro come apprendista fabbro nella capitale dello stato. Durante quel periodo guadagnava un salario di 10 pfennig al giorno, una cifra talmente esigua che non poteva permettersi un pasto serale adeguato. Verso la fine del suo apprendistato subì un incidente drammatico: cadde da un'impalcatura alta tre o quattro metri e riportò una complicata frattura al piede destro. Le conseguenze di quell'incidente lo fecero soffrire per tutta la vita, lasciandolo incapace di lavorare e privandolo di mezzi di sostentamento. Nella sua miseria e impotenza, poté contare completamente sulla sua famiglia e successivamente ebbe l'opportunità di lavorare come fabbro nell'attività di suo cognato.
La vocazione e l'ingresso tra i Fatebenefratelli
In quel periodo, l'antica chiesa del monastero di Reichenbacher fu utilizzata come chiesa parrocchiale di Walderbach per servizi e preghiere, e nel pomeriggio della domenica Giuseppe vi si recava per recitare il rosario. Nella primavera del 1891 l'Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio, detto dei Fatebenefratelli, acquistò il complesso del monastero benedettino di Reichenbach in Baviera, fondato nel 1118, e i Fratelli vi istituirono una casa di cura per malati di mente ed epilettici. Giuseppe eseguì i lavori di fabbro e idraulico durante la ristrutturazione del complesso edilizio di Reichenberger, e attraverso questi lavori entrò in contatto con i Fatebenefratelli. Uno dei religiosi, Eligius Neumeier, si prese cura del suo piede malato alleviando i suoi dolori. Dopo aver osservato per due anni il servizio dei Fatebenefratelli ai poveri di Reichenbach, Giuseppe iniziò a pensare di potersi consacrare in quella congregazione religiosa. Il 1 gennaio 1893 Josef Kugler entrò nell'Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio e il 3 luglio ricevette l'abito religioso, assumendo il nome religioso di Eustachio. Il 20 ottobre 1894 iniziò il noviziato di un anno a Neuburg an der Donau, per poi fare la sua professione semplice il 21 ottobre dell'anno successivo. Per tre anni fu impegnato nella struttura di assistenza domiciliare a Reichenbach, e il 30 ottobre 1898 fece la sua professione solenne pronunciando i voti di povertà, castità, obbedienza e il voto di ospitalità, che consisteva nella promessa di servire i bisognosi per tutta la vita.
Servizio e responsabilità nell'Ordine
Nel 1899 prestò servizio nella casa di cura di Gremsdorf, dove venne descritto come un umile e riservato ex fabbro leggermente handicappato a causa del disturbo ai piedi. Nel 1902 fu impiegato nel servizio infermieristico e farmaceutico nella prigione di stato di Kaisheim vicino a Donauwörth. Successivamente, nel 1905 il Capitolo provinciale dei Barmherzige Brüder in Baviera lo nominò priore della struttura per persone con disabilità a Straubing. Nel 1914 divenne priore a Gremsdorf e nel 1922 divenne priore a Neuburg an der Donau. Nel giugno 1925 fu eletto superiore provinciale della congregazione e fu riconfermato come superiore provinciale per quattro volte negli anni 1928, 1931, 1934 e 1937. Durante la seconda guerra mondiale, l'incarico di provinciale gli fu automaticamente prorogato dalla curia generale di Roma, mantenendolo fino al giorno della sua morte. Nonostante le grandi responsabilità, mantenne sempre un carattere umano e umile. La sua modestia era proverbiale ed evitava sempre di essere messo al centro dell'attenzione durante le inaugurazioni o celebrazioni ufficiali. Era solito svolgere compiti semplici come pulire le verdure, lavare piatti e svuotare contenitori di urina. Il suo impegno nelle case di cura era esemplare e le sue capacità organizzative e la sua natura umana impressionarono i confratelli e quanti lo incontrarono. Volle fortemente la costruzione dell'ospedale Barmherzige Brüder di Regensburg, a cui fu collegata una scuola per infermieri, rendendolo l'ospedale modello per l'Ordine del Fatebenefratelli. Rispondeva a chi dubitava dei soldi dicendo di aver già concordato con il suo Signore e che non mancava nulla, e nel 1934 trasferì la sede dell'ufficio provinciale da Neuburg an der Donau a Regensburg.
Le prove della persecuzione e il ritorno alla casa del Padre
Nel 1937 il consiglio provinciale dell'Ordine del Fatebenefratelli fu sorvegliato dalla Gestapo. Fratello Eustachio fu sottoposto a numerosi ed estenuanti interrogatori e, durante il regime nazista, subì gravi vessazioni e minacce per indurlo a fare deposizioni contro i suoi confratelli. Il 17 agosto 1943 un pesante attentato dinamitardo colpì le fabbriche di aerei Messerschmitt nelle vicinanze dell'ospedale di Ratisbona uccidendo 400 persone, ma l'ospedale non fu distrutto quasi per miracolo durante il bombardamento. Successivamente, il 12 maggio 1945 le forze di occupazione americane sequestrarono l'ospedale di Regensburg. Fratello Eustachio visse gli ultimi anni segnato dalla malattia ed è morto a causa di un tumore il 10 giugno 1946 a Regensburg, in Germania.
Il cammino verso la beatificazione
Il processo informativo per la beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Eustachio Kugler è iniziato il 6 marzo 1963 ed è stato chiuso il 14 maggio 1965. Nel 1974 il vescovo Graber di Ratisbona scrisse una lettera personale a Papa Paolo VI richiedendo la beatificazione di fratello Eustachio come modello per i religiosi impegnati nell'assistenza infermieristica. Il giorno 4 marzo 1982 la Congregazione delle cause dei santi raccolse testimonianze e prove documentali sull'eroismo delle virtù di Eustachio Kugler e sulla sua persecuzione durante l'era nazista. Il 22 gennaio 2004 nella diocesi di Regensburg iniziò il processo per il riconoscimento dell'eventuale miracolo grazie all'intercessione del servo di Dio. Il 19 dicembre 2005 Papa Benedetto XVI approvò il decreto sulle virtù del servo di Dio Eustachio Kugler dichiarandolo venerabile. Il giorno 17 gennaio 2009 Papa Benedetto XVI ratificò il riconoscimento del miracolo attribuito all'intercessione del fratello misericordioso Eustachius Kugler. Infine, il giorno 4 ottobre 2009 l'arcivescovo Angelo Amato celebrò la cerimonia di beatificazione del venerabile Eustachio Kugler nella cattedrale di Ratisbona su delega del pontefice.
Su camino de servicio
La trayectoria vital del Beato Eustachio Kugler comenzó en Neuhaus am Regen y se desarrolló a través de diversas ciudades alemanas, incluyendo Múnich, Reichenbach y Neuburg an der Donau. Su vocación religiosa se consolidó en el año 1893, cuando ingresó en la Orden Hospitalaria de San Juan de Dios. Este paso fue fundamental para orientar su vida hacia la misión de cuidar a los enfermos bajo el espíritu de San Juan de Dios. A pesar de la limitación física que le provocó un accidente en su juventud, su energía espiritual no conoció fronteras, permitiéndole desempeñar un papel crucial en la expansión de las obras de misericordia de su Orden.
Como superior provincial, su gestión se distinguió por una visión clara y una profunda preocupación por el bienestar de los pacientes. La construcción del hospital Barmherzige Brüder en Ratisbona constituye un testimonio elocuente de su capacidad organizativa y de su fe inquebrantable. Afrontó tiempos de gran hostilidad política, enfrentándose con entereza a la Gestapo, que buscaba intimidar su labor humanitaria. A pesar de las constantes amenazas y los interrogatorios, nunca abandonó su misión, manteniendo viva la presencia de la caridad en un contexto de opresión. Su fallecimiento en Ratisbona, en el año 1946, cerró una vida dedicada íntegramente a Dios y al prójimo, dejando una huella de rectitud y servicio que la Iglesia reconoce hoy con gratitud.
Memoria y culto
La figura del Beato Eustachio Kugler es honrada con especial devoción dentro de la Orden Hospitalaria de San Juan de Dios, congregación en la que desarrolló su ministerio. Su beatificación, celebrada en el año 2009, supuso el reconocimiento oficial de su vida ejemplar como modelo de virtud cristiana y de fidelidad al Evangelio, incluso en las circunstancias más difíciles.
Los fieles recuerdan su memoria cada 10 de junio, fecha en la que se celebra su fiesta litúrgica. Este día representa una oportunidad para reflexionar sobre su entrega hacia los enfermos y su capacidad de resistencia frente a la injusticia. Su ejemplo invita a los creyentes a buscar el bien común y a servir a los más vulnerables con la misma perseverancia que él demostró durante su vida terrenal en Alemania.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Eustachio Kugler?
La memoria liturgica del Beato Eustachio Kugler si celebra il 10 giugno.