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16 de agosto

Beato Gabriel María de Benifayó (José María Sanchis Mompó)

Religioso y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vocazione e il servizio

Giuseppe Maria Sanchis Mompó nacque l'8 ottobre 1866 a Benifayó di Espioca, in diocesi e provincia di Valencia, dai genitori Gabriele e Vicenta. Dopo aver frequentato le scuole nel paese natale, fu indirizzato al lavoro di carpentiere. All'età di venticinque anni decise di farsi religioso tra i Terziari Cappuccini di Nostra Signora Addolorata, noti anche come Amigoniani e fondati dal venerabile Luigi Amigó y Ferrer. Fece la sua prima professione religiosa il 24 giugno 1890 nelle mani del fondatore e pronunciò i voti perpetui sei anni dopo, il 15 agosto 1896, assumendo il nome religioso di padre Gabriele Maria da Benifayó. Servì il Signore fin dalla prima ora della Congregazione dei Terziari Cappuccini e, nella sua lunga vita, fu impegnato nella maggior parte delle case della comunità, esercitando il ministero di amministratore e l'ufficio del carpentiere.

Gli ultimi anni e il martirio

Negli ultimi tredici anni della sua esistenza risiedette nella casa del noviziato di Godella a Valencia, dove dimostrò spiccate capacità di assistente alla gestione e grande abilità nel lavorare il legno. Viene ricordato come un religioso molto affabile, gentile, disponibile, umile e allegro, capace di manifestare sempre una speciale riverenza francescana verso i sacerdoti suoi fratelli nella religione. Con lo scoppio della rivoluzione, il 25 luglio 1936 fu costretto a lasciare la casa di noviziato e si rifugiò nella sua città natale in cerca di un posto più sicuro, trovando accoglienza a casa di sua nipote Florencia Sanchís. Il 14 agosto fu prelevato violentemente da quel rifugio e portato nel carcere del villaggio. All'alba del 16 agosto, verso le due, fu condotto sulla strada di La Coma, vicino alla casa colonica di Espioca e Picassent, dove fu martirizzato insieme ad altri cinque sacerdoti all'età di settantasette anni, mentre i sei martiri morivano gridando Viva Cristo Re.

Il culto e la memoria

Il martirologio attesta che passò al Signore ucciso dai nemici della Chiesa, menzionandolo nel villaggio di Picassent nel territorio di Valencia in Spagna. Viene identificato nel martirologio come beato Gabriele, Giuseppe Maria Sanchis Mompó, e qualificato come religioso del Terz'Ordine di San Francesco degli Incappucciati della Vergine Addolorata e martire. È stato beatificato l'11 marzo 2011 nel gruppo dei 233 martiri dal pontefice San Giovanni Paolo II a Valencia. La sua festa è stata fissata nel giorno del suo martirio, il 16 agosto.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il beato Gabriel María de Benifayó?

La sua festa è stata fissata nel giorno del suo martirio, il 16 agosto.

En el pueblo de Picassent en el territorio de Valencia aún en España, beato Gabriel (José María) Sanchis Mompó, religioso de la Tercera Orden de San Francisco de los Capuchinos de la Virgen Dolorosa y mártir, que pasó al Señor asesinado por los enemigos de la Iglesia. — Martirologio Romano