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9 de diciembre

Beato Liborio Wagner

Sacerdote y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la conversione

Il Beato Liborio Wagner nacque il cinque dicembre 1593 a Mühlausen in Turingia, nella Germania Orientale. Nel 1613, all'età di vent'anni, lasciò la cittadina natia per intraprendere un percorso di approfondimento culturale e umano, recandosi a proseguire gli studi a Lipsia, Gotha e Strasburgo. Grazie al costante impegno nello studio e nella formazione, nel 1617 conseguì il titolo di insegnante. Successivamente, nel 1621, all'età di trent'anni, si recò a Würzburg dove frequentò la facoltà di teologia tenuta dai padri gesuiti. Fu proprio grazie all'accompagnamento spirituale e all'influenza dei gesuiti che avvenne la sua conversione al cattolicesimo, maturando la vocazione che lo avrebbe portato a diventare sacerdote, venendo ordinato il ventinove marzo 1625.

L'apostolato e le difficoltà

Il primo incarico ecclesiastico affidato al sacerdote fu la cappellania ad Hardheim nel Baden. Nel settembre 1626 fu nominato parroco di Altenmünster - Sulzdorf, una cittadina che si trovava a essere in prevalenza protestante. In questo contesto complesso, si impegnò con tutte le sue capacità e con profonda fede per convertire i protestanti locali, affrontando molte difficoltà e la freddezza dei parrocchiani che non accoglievano favorevolmente la sua opera. Dopo cinque anni di intenso apostolato, nel 1631, la situazione precipitò ulteriormente quando gli svedesi arrivarono nella città a causa degli eventi bellici della guerra dei Trent’anni.

La cattura e il martirio

A causa dell'avanzata straniera, padre Liborio Wagner dovette nascondersi rifugiandosi nella vicina cittadina cattolica di Reichmannhausen, distante circa quattro chilometri da Altenmünster. Durante i suoi tentativi di riavvicinarsi ad Altenmünster per assistere i fedeli, fu tradito e scoperto. Il quattro dicembre 1631 fu catturato e portato in un villaggio sul fiume Meno distante dieci chilometri dal luogo della cattura. Durante il tragitto, fu barbaramente trascinato per tutto il percorso legato a un cavallo con una lunga fune. Giunto nel castello di Mainberg, subì cinque giorni di continue torture e gravi oltraggi da parte dei carnefici, i quali pretendevano l'apostasia in cambio della sua immediata liberazione. A ogni richiesta rispondeva sempre con fermezza dicendo: Vivo, soffro e muoio da cattolico papista. Ridotto ormai senza forze, il nove dicembre 1631 il parroco Liborio fu portato a dorso di cavallo in riva al Meno, vicino a Schonungen, dove venne barbaramente ucciso a colpi di arma da fuoco e di spada. Infine, i persecutori lo spogliarono delle sue vesti di prete per non farlo riconoscere tale e gettarono il suo corpo nel fiume Meno.

La traslazione delle reliquie e la beatificazione

Anonimi fedeli cattolici recuperarono il corpo ripescandolo dalle acque e lo sotterrarono in un primo tempo sulle rive del fiume. Successivamente, la salma fu trasferita in un vicino prato, dove rimase custodita fino alla fine del dominio svedese della Franconia. Per ordine del vescovo di Würzburg fu in seguito riesumato e trasferito temporaneamente nella cappella del castello di Mainberg. Il quindici dicembre 1637 il corpo fu definitivamente trasferito nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo in Heidenfeld, dove riposa tuttora. Nel corso del tempo si instaurò un culto spontaneo di venerazione con il costante afflusso di fedeli devoti. Nel 1931, esattamente tre secoli dopo la morte e venute meno le difficoltà storiche ed ideologiche che ne avevano impedito l'avvio, venne introdotta la causa canonica di beatificazione. La causa si concluse con la solenne cerimonia che lo elevò agli onori degli altari come beato il ventiquattro marzo 1974, proclamato ufficialmente da papa Paolo VI.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Liborio Wagner?

La sua memoria liturgica si celebra il nove dicembre.

Junto al río Meno en Baviera, Alemania, beato Liborio Wagner, sacerdote y mártir, que, hombre de insigne caridad, coronó con la efusión de la sangre su cuidado pastoral prestado al servicio tanto de los católicos como de los hermanos separados. — Martirologio Romano