24 de abril
San Benedicto (Ángel) Menni
Sacerdote y fundador
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Los primeros años y la vocación
Angelo Ercole Menni nacque l'11 marzo del 1841. La sua nascita avvenne a Milano dal matrimonio formato da Luigi e Luisa Figini. Egli era il quinto di quindici fratelli. Il padre gestiva un modesto negozio. Le entrate di questa attività permettevano alla famiglia di evitare la miseria senza cadere negli eccessi. La famiglia era composta da cristiani all'antica. Tra le mura domestiche si recitava il Rosario ogni sera, si aiutavano i poveri e si frequentavano con regolarità i sacramenti. A diciassette anni, dopo un breve periodo di lavoro in banca, maturò la decisione profonda di donare la sua vita a Dio nell'esercizio della carità. Divenne barelliere per trasportare i feriti arrivati dal fronte di Magenta a Milano su treni speciali. Dozzine di corpi straziati di combattenti furono trasportati dalla stazione ferroviaria all'ospedale dei Fatebenefratelli. La conoscenza diretta dei Fatebenefratelli fu decisiva nella sua vita. Chiese quindi l'ingresso al noviziato dell'Ordine. Il 1° maggio 1860 entrò nel noviziato dell'ospedale di Santa Maria d'Araceli a Milano. Qualche giorno dopo ricevette l'abito religioso e cambiò il suo nome in Benedetto. Dopo un anno emise i voti semplici. Dopo tre anni emise la professione solenne. Frequentò gli studi filosofici e teologici nel Seminario di Lodi e successivamente nel Collegio Romano della Pontificia Università Gregoriana di Roma. Fu ordinato sacerdote nel 1866.
La restauración de la orden y las fundaciones
Il Generale dei Fatebenefratelli, Padre Giovanni Maria Alfieri, si rese conto che aveva bisogno di lui per restaurare l'Ordine dei Fatebenefratelli in Spagna. Il 14 gennaio 1867, a ventisei anni, fu ricevuto in udienza dal Papa Pio IX. Papa Pio IX lo inviò in Spagna proprio per la restaurazione dell'Ordine dei Fatebenefratelli. Partì due giorni dopo l'udienza papale. All'inizio la situazione fu estremamente difficile a causa della situazione politica e della soppressione di tutti gli ordini religiosi in Spagna. Trovò ostacoli significativi all'interno della chiesa, in particolare dall'opposizione del vescovo di Barcellona. Non si scoraggiò e cercò con tenacia risorse per costruire un ospedale pediatrico. L'ospedale pediatrico fu benedetto dopo qualche mese proprio dal vescovo che lo aveva precedentemente ostacolato. Continuò la sua opera affrontando rischi concreti per la propria vita. Fu espulso più volte dalla Spagna ma vi faceva ritorno da clandestino. Rientrò una volta da Gibilterra dopo essere stato in Marocco. Fu un infaticabile infermiere insieme ai suoi confratelli durante la guerra civile. Fu nominato Provinciale della provincia della Spagna e rimase in carica per diciannove anni consecutivi. Nel 1903, alla fine del suo incarico da Provinciale, l'Ordine contava quindici case fondate da lui in Spagna, Portogallo e Messico. Le fondazioni comprendevano quattro ospedali ortopedici per bambini, sei ospedali psichiatrici per uomini e una colonia agricola per l'ergoterapia dei malati mentali a Ciempozuelos. Tra le fondazioni vi erano anche un ospedale per epilettici, un gerontocomio, una residenza per sacerdoti con scuola per bambini poveri, e un collegio per orfani poveri. Alla restaurazione in Spagna seguì quella in Portogallo alla fine del diciannovesimo secolo e in Messico all'inizio del ventesimo secolo. Il 31 maggio 1881 fondò la Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, istituto femminile specializzato nell'assistenza psichiatrica. Nel 1905 partecipò a Roma a un Capitolo Generale dell'Ordine. Fu richiamato dalla Santa Sede che nel 1909 lo nominò Visitatore Apostolico dei Fatebenefratelli. Svolse viaggi, scrisse lettere e compì visite personali alle diverse Province per ravvivare lo spirito e l'osservanza religiosa. Nel 1911 il Papa San Pio X lo nominò Generale dell'Ordine.
Las pruebas, la enfermedad y el tránsito
Il cammino di San Benedetto fu segnato da dolorose prove e calunnie. Fu accusato di violenze verso una povera demente nel noto caso Semillan davanti al Tribunale Penale di Madrid. Il caso giudiziario si prolungò per sette anni, dal 1895 al 1902, ed fu fomentato dai giornali anticlericali. Non volle un avvocato difensore, accettandolo solo su richiesta del Vescovo di Madrid. Nel gennaio 1902 il Tribunale di Madrid si concluse con la piena condanna dei calunniatori. Subì inoltre una campagna di calunnie davanti al tribunale vaticano del Sant'Uffizio durata circa tre anni. Nell'aprile 1896 fu comunicata la sentenza che non si doveva tenere conto alcuno delle accuse del Sant'Uffizio. Fu anche accusato e accerchiato all'interno dell'Ordine da un piccolo gruppo di avversari influenti ed intriganti. Preferì presentare le dimissioni da Superiore Generale il 20 giugno 1912, dopo poco più di un anno dalla nomina. Si trovava a Parigi quando subì un attacco di paresi. Il 19 aprile 1913 si trasferì a Dinan, una casa dell'Ordine nel nord della Francia, non essendosi perfettamente ripreso. Morì la mattina del 24 aprile 1914 a Dinan. Il martirologio colloca la sua morte a Dinan in Francia. I suoi resti mortali riposano nella Casa Madre di Ciempozuelos. Il suo nome religioso era Benedetto, mentre il nome di battesimo era Angelo Menni. Era un sacerdote dell’Ordine di San Giovanni di Dio ed è riconosciuto come il fondatore della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Cuore di Gesù. È nato a Milano l'11 marzo 1841 ed è morto a Dinan, in Francia, il 24 aprile 1914.
La beatificación y la canonización
Il cammino verso gli onori degli altari iniziò con il processo di beatificazione avviato nel 1964. L'eroicità delle sue virtù fu solennemente dichiarata l'11 maggio 1982. La guarigione della signora Assunta Cacho fu successivamente riconosciuta come miracolosa per sua intercessione. Papa Giovanni Paolo II lo dichiarò beato il 23 giugno 1985. Un ulteriore miracolo, consistente nella guarigione di una religiosa Ospedaliera di nome Suor Maria Nicoletta Vélaz, affetta da un cancro invasivo della vescica, ha aperto definitivamente la strada alla canonizzazione. La canonizzazione è stata officiata da papa Giovanni Paolo II il 21 novembre 1999.
Una vida entregada al servicio
La trayectoria de San Benedicto Menni comenzó en Milán, ciudad que lo vio nacer en el siglo diecinueve. Su camino espiritual encontró su cauce definitivo cuando, en el año 1860, ingresó en la Orden de los Fatebenefratelli, consagrándose enteramente a la vida religiosa. Tras años de formación y discernimiento, recibió la ordenación sacerdotal en el año 1866, iniciando así un ministerio marcado por la generosidad y el compromiso pastoral.
La providencia lo llamó a realizar una misión de gran envergadura cuando el Papa Pío Nono le encomendó viajar a España con el propósito de restaurar la Orden de los Fatebenefratelli, la cual atravesaba un periodo de dificultad. Con humildad y determinación, San Benedicto Menni cumplió este encargo, extendiendo su labor hospitalaria no solo en España, sino también en Portugal, México y Francia. Su capacidad de gestión y su espíritu caritativo se unieron para fortalecer la presencia de su Orden en estos territorios.
Un momento fundamental en su legado ocurrió en el año 1881, cuando fundó las Suertes Ospedaliere del Sagrado Corazón de Jesús, una congregación dedicada al cuidado de los enfermos que continúa su labor hasta nuestros días. Su dedicación fue reconocida plenamente cuando, en el año 1911, fue nombrado General de la Orden de los Fatebenefratelli. Tras una vida de servicio ejemplar, entregó su alma a Dios en Dinan, Francia, en el año 1914. Su proceso de santidad culminó con su canonización por parte de Juan Pablo Segundo en 1999, consolidando su figura como un guía espiritual para todos aquellos que buscan servir a los hermanos más vulnerables.
El culto y la memoria
La figura de San Benedicto Menni es venerada con gratitud por la Iglesia, especialmente por todos aquellos que encuentran en su ejemplo un aliento para la entrega cotidiana. Su canonización en el año 1999 no solo fue un reconocimiento a sus virtudes heroicas, sino también una invitación a continuar la misión de asistencia hospitalaria que él impulsó con tanto celo. La memoria de este santo se celebra cada año, permitiendo a los fieles reflexionar sobre la importancia de la caridad y la atención a los enfermos como un acto de adoración al Sagrado Corazón de Jesús.
Su legado persiste en las instituciones que fundó y restauró, las cuales siguen siendo faros de luz y consuelo en diversas partes del mundo. La Iglesia celebra su memoria litúrgica el día veinticuatro de abril, fecha en la que se elevan oraciones de gratitud por su intercesión y por el fruto de su incansable labor sacerdotal.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Benedetto Angelo Menni?
La sua ricorrenza si celebra il 24 aprile, giorno della sua nascita al cielo avvenuta a Dinan.
Di cosa è fondatore San Benedetto Angelo Menni?
È il fondatore della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù.
En Dinan, Francia, san Benedicto (Ángel) Menni, sacerdote de la Orden de San Juan de Dios, fundador de la Congregación de las Hermanas Hospitalarias del Sagrado Corazón de Jesús. — Martirologio Romano