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16 de marzo

San Damiano de Terracina

Diácono y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e l'incontro con il vescovo Valentino

La storia dei santi Valentino e Damiano è narrata negli Atti della Vita e del Martirio di San Valentino Vescovo e San Damiano Diacono. Il capitolo terzo di questi stessi Atti tratta specificamente di San Damiano. Valentino nacque nella città di Terracina durante l'impero di Costantino il Grande da genitori di nobili origini. I genitori impressero nei figli un'impronta cristiana che si manifestò particolarmente in Valentino. Il vescovo di Terracina ordinò Valentino sacerdote in giovane età e questi si dedicò anima e corpo alla Chiesa. Alla morte del vescovo, Valentino fu eletto vescovo di Terracina. Il nuovo pastore mostrò subito virtù di castità, umiltà e carità soccorrendo poveri e malati, aiutando le vedove, gli orfani e i poverelli e distribuendo tutto ciò che possedeva. A Terracina viveva una vedova di nome Procla con un figlio unico di nome Damiano. Procla e il figlio mancavano di alimenti e chiesero aiuto al vescovo Valentino. Il vescovo si commosse, prese in braccio il bambino, lo baciò e lo adottò come figlio davanti ai presenti. Valentino donò alla donna cinquanta monete d'oro per i suoi bisogni futuri e tenne il fanciullo con sé. Il santo prelato nutrì e istruì con diligenza Damiano nel servizio di Dio, educandolo secondo la dottrina della Chiesa e il rito dei Santi Padri. Raggiunta l'età adulta, Damiano fu promosso al grado di diacono e rimase sempre perseverante nella dottrina del suo maestro Valentino.

Il pellegrinaggio e il martirio

Alla morte dell'imperatore Costantino iniziarono le persecuzioni dei cristiani. Dopo essere stato arrestato e liberato, il vescovo Valentino iniziò un pellegrinaggio guidato dalla volontà di Dio. Tale pellegrinaggio portò Valentino alla città a cui avrebbe successivamente dato il nome. Giunto sul posto, Valentino convertì e battezzò la popolazione locale della nuova città, edificando nuove chiese e ordinando nuovi sacerdoti. I sacerdoti pagani delle città vicine indussero tuttavia la popolazione contro San Valentino e il suo discepolo San Damiano. A seguito di questa istigazione, Valentino e Damiano furono catturati, portati in un bosco vicino e decapitati. I corpi di Valentino e Damiano furono in seguito sepolti dai fedeli cristiani.

Il ritrovamento delle spoglie e il culto

I corpi dei santi rimasero senza culto fino al periodo dei Normanni. Tra l'anno 1075 e l'anno 1078 il re Trogisio rinvenne le spoglie dei martiri. Il re Trogisio fece portare le spoglie nell'Oratorio situato in Castel di Pietra. Presso l'Oratorio di Castel di Pietra iniziarono a verificarsi innumerevoli prodigi, e la tradizione riferisce che Castel di Pietra cambiò probabilmente nome in San Valentino proprio in questo periodo. Oggi i corpi dei santi riposano nella chiesa parrocchiale dei Santi Valentino e Damiano. La chiesa parrocchiale si trova in cima a una gradinata ed è stata progettata dall'architetto Luigi Vanvitelli.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Damiano de Terracina?

La ricorrenza di San Damiano de Terracina si celebra il 16 marzo.

Dove riposano oggi le spoglie di San Damiano?

Oggi i corpi di San Damiano e di San Valentino riposano nella chiesa parrocchiale a loro dedicata, progettata dall'architetto Luigi Vanvitelli.