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17 de marzo

San Gabriele Lalemant

Jesuita, mártir en Canadá

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il contesto storico e la vocazione missionaria

Le grandi Potenze dell'epoca, ovvero Inglesi, Francesi e Spagnoli, si attivarono nella colonizzazione del Nuovo Mondo con interessi politici, economici e di sfruttamento coloniale. In questo scenario complesso, membri di congregazioni religiose di antica fondazione o di nuova costituzione portarono la luce del Vangelo e i principi cristiani alle popolazioni locali nel Nuovo Mondo. I religiosi missionari offrirono solidarietà umana e spirituale, aiuti sanitari, istruzione e accoglienza ai più disagiati e deboli durante la colonizzazione. Padri Gesuiti e Francescani arrivarono come seconda generazione di missionari nell'America Settentrionale e precisamente in Canada, al confine con gli Stati Uniti. Un gruppo di otto sacerdoti e fratelli coadiutori gesuiti si spinse in gruppetti o singolarmente nelle inesplorate e vaste terre americane tra immense foreste e laghi grandi come mari. L'apostolato dei gesuiti si svolse primariamente fra i pellerossa della zona. Il compito dei missionari non fu facile a causa del carattere sospettoso e mutevole degli indiani, ma i primi successi relativi dei gesuiti si ebbero con la tribù più vicina degli Uroni. Per superare queste difficoltà, i gesuiti usarono il metodo di farsi selvaggi fra i selvaggi, adottando e adattandosi agli usi e costumi locali, avvicinandosi alla mentalità degli indiani e comprendendo le loro debolezze, riti e superstizioni.

San Gabriele Lalemant nacque a Parigi il dieci ottobre 1610 da una famiglia distinta. Sotto un aspetto debole e quasi fragile, Gabriele Lalemant nascondeva un'anima ardente e generosa. All'età di vent'anni, Gabriele Lalemant entrò nella Compagnia di Gesù. Mentre studiava per diventare sacerdote, Gabriele Lalemant si preparava per diventare missionario chiedendo di essere inviato nella Nuova Francia, allora chiamata Canada. Con il permesso dei superiori, Gabriele Lalemant fece il voto di essere sempre al servizio degli indigeni. Dopo l'ordinazione sacerdotale, Gabriele Lalemant fu incaricato dell'insegnamento nel Collegio di Moulins e poi a Bourges. Nel 1646 furono accettate le insistenti richieste di Gabriele Lalemant di recarsi in missione. Il venti settembre 1646 Gabriele Lalemant giunse a Québec. Il superiore della comunità gesuitica di tutta la missione era suo zio Girolamo Lalemant. Girolamo Lalemant, conoscendo la natura gracile e impressionabile del nipote, lo trattenne inizialmente con compiti da svolgere in città.

L'apostolo tra gli Uroni e la tempesta delle guerre tribali

Nel luglio 1648 Gabriele Lalemant fu affiancato al padre Giovanni de Brébeuf come missionario nel villaggio di Sant'Ignazio, nel territorio degli Indiani Uroni. San Gabriele Lalemant svolse con tenacia il suo apostolato fra le popolazioni urone, restie al cambiamento dei riti per una religione che non comprendevano. Era un sacerdote membro della Compagnia di Gesù che svolse la sua missione nel territorio degli Uroni in Canada, diffondendo con strenua dedizione l'anuncio della gloria di Dio e predicando utilizzando la lingua delle popolazioni locali. Per poter avvicinare gli Uroni, Gabriele Lalemant imparò infatti egregiamente la loro ostica lingua. Tuttavia, la situazione geopolitica e sociale della regione mutò tragicamente in breve tempo.

Dopo il 1640, la tribù degli Uroni fu attaccata ferocemente dalla tribù degli Irochesi. Gli Irochesi erano per natura più combattivi, crudeli, intelligenti, perspicaci e dotati di veloci cavalli. La guerra tribale tra Uroni e Irochesi portò allo sterminio quasi totale degli Uroni e annullò l'opera dei missionari. Gli otto martiri gesuiti persero la vita nel contesto di questa feroce guerra tra Uroni e Irochesi. Testimoniarono con il loro sangue la fede in Cristo in varie date lungo un arco temporale drammatico. Il fratello coadiutore Renato Goupil morì nel 1642. Il sacerdote Isacco Jogues morì nel 1647. Il fratello coadiutore Giovanni de la Lande morì nel 1647. Il sacerdote Antonio Daniel morì nel 1648. Il sacerdote Giovanni De Brébeuf morì nel 1649. Il sacerdote Gabriele Lalemant morì nel 1649. Il sacerdote Carlo Garnier morì nel 1649. Il sacerdote Natale Chabanel morì nel 1649.

Il martirio e la glorificazione

Il sedici marzo 1649 gli Uroni furono assaliti dai feroci indiani Irochesi. Gli Irochesi massacrarono quanti potevano e catturarono i missionari durante l'assalto. Fu catturato da alcuni ostili idolatri e subì crudelissimi supplizi da parte dei suoi catturatori. Padre Giovanni de Brébeuf fu torturato a lungo e poi ammazzato. Padre Gabriele Lalemant fu torturato subito dopo la cattura con ferocia ancora maggiore rispetto a Giovanni de Brébeuf. I tormenti di Gabriele Lalemant si prolungarono dalle diciotto del sedici marzo fino alle nove del mattino successivo, il diciassette marzo 1649. La sua passione avvenne nel territorio degli Uroni in Canada. Vedendo Gabriele Lalemant alzare gli occhi al cielo per chiedere conforto a Dio, i carnefici glieli strapparono e posero dei carboni ardenti nelle orbite vuote. Alla fine, un selvaggio stanco di vederlo soffrire fracassò la testa del martire con una scure. Il petto di Gabriele Lalemant fu aperto per strapparne il cuore, che fu divorato insieme al sangue bevuto dai carnefici per assimilarne la forza e il coraggio. Il coraggio dei martiri nell'affrontare crudeli e raffinate sevizie suscitò profonda ammirazione negli Irochesi. Gli Irochesi arrivarono a divorare il cuore di alcuni dei martiri per assimilarne la forza d'animo e il coraggio secondo le loro credenze. La passione personale di Gabriele Lalemant è ricordata liturgicamente il diciassette marzo.

Il sacrificio dei martiri non fu inutile, poiché nei decenni successivi la colonia cattolica riprese vigore e si affermò saldamente in quei vasti Paesi. Gli otto martiri furono beatificati il ventuno giugno 1925 da papa Pio XI. Successivamente, gli otto martiri furono canonizzati il ventinove giugno 1930 da papa Pio XI. La ricorrenza liturgica collettiva per tutti i martiri è fissata al diciannove ottobre. San Gabriele Lalemant morì nel territorio degli Uroni in Canada il diciassette marzo 1649. La sua memoria liturgica si celebra il diciannove ottobre, venendo celebrato unitamente a quella dei suoi compagni martiri.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Gabriele Lalemant?

La memoria liturgica personale di San Gabriele Lalemant si celebra il 17 marzo, mentre la ricorrenza liturgica collettiva insieme ai suoi compagni martiri è fissata al 19 ottobre.

En el territorio de los Hurones en Canadá, pasión de san Gabriel Lalemant, sacerdote de la Compañía de Jesús, que con strenua dedicación difundió el anuncio de la gloria de Dios en la lengua de las poblaciones del lugar, antes de ser traído por algunos hostiles idólatras a crudelísimos suplicios. Su memoria se celebra juntamente a aquella de sus compañeros el 19 de octubre. — Martirologio Romano