Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

5 de enero

San Gerlaco de Valkenburg

Eremita

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La conversione e il pellegrinaggio

Il santo è nato a Valkenburg, località vicina a Maastricht nei Paesi Bassi. Inizialmente intraprese la carriera militare e condusse uno stile di vita mondano. La prematura scomparsa della giovane sposa provocò la sua conversione religiosa. A seguito della conversione compì un pellegrinaggio a Roma e successivamente a Gerusalemme. Rimase a Gerusalemme per un periodo di sette anni. Durante il soggiorno in Terra Santa si dedicò all'assistenza dei bisognosi e dei malati all'interno di ospizi e strutture ospedaliere. Dopo l'esperienza a Gerusalemme fece rientro nella sua terra d'origine.

La vita eremitica e la devozione

Scelse di condurre un'esistenza eremitica dimorando all'interno della cavità di un secolare albero di quercia. Indossava un abito religioso analogo a quello di san Norberto. Con cadenza settimanale si recava a Maastricht per rendere omaggio alle reliquie di san Gervasio. Ogni sabato compiva un viaggio ad Aquisgrana per venerare l'immagine della Beata Vergine. Secondo alcune attestazioni, negli ultimi anni di vita mantenne un carteggio epistolare con santa Ildegarda di Bingen. Prima di morire ebbe una visione di san Gervasio. La sua morte avvenne il giorno cinque gennaio negli anni 1165 oppure 1166. Il Martirologio colloca la sua figura eremitica e l'opera di carità verso i poveri nei pressi di Valkenburg, nella regione del Limburgo, nell'attuale Olanda.

Le spoglie e la memoria storica

Le sue spoglie furono inizialmente deposte in una sepoltura molto modesta. In un momento successivo fu realizzata per lui un'arca funeraria di pregevole fattura a Houthem-St.-Gerlac, nei pressi di Maastricht. La stesura della sua Vita è attribuita a un religioso premostratense attivo tra il 1222 e il 1228 nel monastero femminile dell'Ordine a Houthem-St.-Gerlac. La versione scritta originale della sua biografia è andata perduta. Nel 1600 l'editore E. Choye diede alle stampe un testo biografico a Maastricht. Il Bollandista riassunse tale testo negli Acta Sanctorum Ianuarii, privandolo del proemio originale. La corrispondenza tra il testo edito nel secolo decimosettimo e l'originale duecentesco rimane incerta. L'analisi documentaria non consente di confermare la reale appartenenza del santo all'Ordine dei Premostratensi. L'uso dell'abito simile a quello dei canonici premostratensi non costituisce una prova formale della sua appartenenza all'Ordine. Storicamente, l'Ordine Premostratense recitava il suo Ufficio il lunedì seguente l'ottava della festa dell'Ascensione. La memoria veniva celebrata anche nelle diocesi di Roermond, 's-Hertogenbosch e Liegi.

Il culto e la ricorrenza

La devozione popolare lo invoca ancora oggi come protettore contro le malattie del bestiame e degli animali domestici. La ricorrenza liturgica è stata celebrata in passato anche il lunedì dopo l'ottava dell'Ascensione nell'Ordine Premostratense ed è stata rimossa dal calendario nel 1961. La rimozione della sua festa dal calendario liturgico è considerata motivata dalla mancanza di prove sulla sua appartenenza all'ordine.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Gerlaco de Valkenburg?

La sua ricorrenza si celebra il giorno cinque gennaio. In passato la sua festa veniva celebrata anche in altre date liturgiche ed è stata rimossa dal calendario nel 1961.

Di cosa è patrono San Gerlaco de Valkenburg?

La devozione popolare lo invoca come protettore contro le malattie del bestiame e degli animali domestici.

Cerca de Valkenburg en la región de Limburg, en la actual Holanda, san Gerláco, eremita, renombrado por la asistencia a los pobres. — Martirologio Romano