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20 de diciembre

San Liberato (Liberale)

Mártir en Roma

San Liberato (Liberale)

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e nobiltà

Il nome originario e più appropriato del santo era Liberale, in latino Liberalis, un appellativo che in seguito fu tradotto erroneamente in Liberatis. Il nome Liberato ha una chiara origine latina e significa letteralmente liberato dalla schiavitù. Nel corso dei secoli questo nome fu adottato dal cristianesimo per indicare specificamente chi è liberato dalla schiavitù del peccato o del paganesimo. La tradizione agiografica riferisce che san Liberale ricoprì un tempo la carica di console nel mondo romano. Il martire era infatti un console e discendente da una nobile famiglia. Dopo essersi convertito al cristianesimo, egli rinunciò coraggiosamente alla carriera, alla politica e agli agi della nobiltà terrena. Da quel momento in poi scelse di seguire con totale dedizione la via dell'amore fraterno e della fede in Dio.

Il martirio e la tomba

A causa della sua ferma testimonianza cristiana, egli venne arrestato e condannato a morte sotto il regno dell'imperatore Claudio il Gotico tra il 269 e il 270 nel corso del terzo secolo. Il nome di san Liberato martire proviene in origine da un elenco del Martirologio Geronimiano. Successivamente il nome fu inserito al venti dicembre nel Martirologio Romano composto nel sedicesimo secolo dal cardinale Cesare Baronio. Nei codici il martire è indicato genericamente come proveniente dall'Oriente, sebbene il santo sia in realtà un autentico martire di Roma. Il Martirologio ricorda espressamente a Roma, sulla via Salaria antica nel cimitero ad Septem Palumbas, san Liberale martire. Il santo era sepolto nel cimitero di Via Salaria Vecchia, luogo in cui riposavano anche i due martiri Giovanni e Festo. Gli Itinerari del settimo secolo citano san Liberato sepolto nel sottosuolo della basilica dedicata al martire Giovanni.

Il culto e la memoria

Un certo Florio eresse un mausoleo tombale in onore del martire, nutrendo la pia speranza di ottenere da Dio un giusto premio per la sua devota venerazione dei santi. In una lapide posta dallo stesso Florio si racconta che il sepolcro fu profanato durante la dolorosa invasione di Alarico avvenuta nell'anno 410. Florio, agendo in qualità di fedele devoto, provvide personalmente a restaurare il sepolcro che era stato profanato, custodendo così la memoria del testimone della fede per le generazioni future.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Liberato?

La ricorrenza di san Liberato si celebra il 20 dicembre.

Siempre en Roma en la vía Salaria antigua en el cementerio ad Septem Palumbas, san Liberale, mártir, que se dice que en un tiempo ocupó en el mundo el cargo de cónsul. — Martirologio Romano