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7 de noviembre

San Prosdocimo de Rieti

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e l'opera apostolica

San Prosdocimo è riconosciuto storicamente come il fondatore della chiesa reatina e della diocesi di Rieti. Vissuto nel primo secolo, il Santo svolse un'intensa opera di propaganda, adoperandosi con dedizione per avvicinare la popolazione locale al nuovo credo cristiano. La tradizione riferisce che egli sia stato discepolo di San Pietro, ricevendo un mandato spirituale che lo portò a operare profondamente nel territorio della Sabina e a gettare le basi della comunità dei credenti.

La costruzione delle chiese e la memoria storica

Le testimonianze antiche tramandano che San Prosdocimo edificò tre chiese dedicate alla Beatissima Vergine. La prima sorgeva nella città di Curi, antica metropoli della Sabina. La seconda fu edificata al Ponte Celio, località nota come Ponticelli. La terza chiesa fu invece innalzata alla Villa, identificata con gli Horti Salustiani. Sebbene queste tre località facciano oggi parte della diocesi Sabina e non di quella di Rieti, la loro fondazione resta indissolubilmente legata al Santo. Un antico manoscritto conservato nell'Abbazia di Farfa riporta preziose informazioni su San Prosdocimo e su San Lorenzo, specificando che quest'ultimo, vescovo siro di nazione e primo vescovo di Sabina, consacrò proprio le tre chiese edificate da San Prosdocimo. Tra queste vi è la chiesa della Madonna del Colle a Ponticelli in Sabina, descritta negli atti della visita pastorale del Cardinale Carlo Odescalchi tra il 1833 e il 1836 come chiesa cimiteriale e oggi chiesa parrocchiale.

Il culto e le testimonianze artistiche

Il culto di San Prosdocimo continua a vivere nel cuore della Chiesa e dei fedeli. Il Santo figura stabilmente nel calendario proprio della diocesi di Rieti, approvato dalla Santa Sede, dove viene ricordato il sette novembre con grado di memoria. Nel secolo diciassettesimo, all'interno della Cattedrale di Rieti, si decise di edificare una cappella dedicata alla patrona Santa Barbara. Per adornare i nicchioni aperti nei pilastri a sostegno della cupola, il cavalier Lorenzo Ottoni ricevette l'incarico di realizzare quattro statue che simboleggiassero la chiesa reatina. Lo scultore immortalò San Francesco, San Nicola da Bari, la Beata Colomba e San Prosdocimo. Queste quattro opere d'arte sono incluse ancora oggi nelle nicchie angolari della cappella, a perenne custodia della memoria spirituale del fondatore.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Prosdocimo?

La memoria liturgica di San Prosdocimo si celebra il sette novembre nel calendario diocesano di Rieti.

Di cosa è patrono San Prosdocimo?

San Prosdocimo è riconosciuto come il fondatore della chiesa reatina e della diocesi di Rieti.