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21 de diciembre

Sant' Andrés Dũng Lạc

Sacerdote y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e formazione

Tran An Dung nacque verso il 1795 a Bac Ninh, nell'attuale Vietnam, da una famiglia non cristiana. A causa della loro estrema povertà, i genitori affidarono Tran An Dung dietro compenso economico a un catechista. Il catechista condusse Tran An Dung alla missione di Vinh-Tri. A Vinh-Tri fu battezzato col nome di Andrea e ricevette la sua prima educazione. Otto anni dopo il battesimo, Andrea fu promosso catechista. Andrea trascorse i dieci anni seguenti con buone soddisfazioni nella predicazione del Vangelo. Durante la sua formazione nel Seminario di Vinh-Tri si fece notare per l'impegno nello studio. Si racconta che riuscisse a memorizzare qualunque testo dopo averlo letto appena due volte. Mostrava facilità nel comporre poesie e maniere gentili verso tutti. Dopo altri tre anni di studi teologici, il 15 marzo 1823 fu ordinato sacerdote.

Ministero sacerdotale e pastorale

Fu assegnato come viceparroco della comunità di Dong-Chuoi. Fu successivamente assegnato alla comunità di Doai e poi a quella di Son-Mieng. La sua vita sacerdotale era improntata alla povertà e alla semplicità. Oltre ai giorni prescritti dalla Chiesa, digiunava per tutta la Quaresima e talvolta il venerdì e il sabato durante il Tempo Ordinario. Il suo cibo era in generale molto sobrio. Era interamente dedito alle sue responsabilità pastorali senza esitazioni. Condivideva quel poco che aveva con chi era ancora più sprovvisto di lui, dimostrando grande amore verso i poveri. Mentre si trovava nella comunità di Ke-Dam come parroco, la sua casa fu distrutta dai pagani. Si stabilì quindi a Ke-Sui, da dove visitava gli altri gruppi di fedeli per amministrare i Sacramenti. Per essere più libero nella sua missione, padre Andrea cambiò il suo nome di nascita da Dung in Lac. Si spinse nelle pericolose province di Hanoi e di Nam-Dinh rischiando di persona. Soffriva perché doveva agire di nascosto e pronunciava riflessioni sul valore del martirio rispetto alla fuga.

Arresti e persecuzioni

La persecuzione fu intensificata a causa del decreto imperiale emesso dal re Minh Mang il 6 gennaio 1833. A causa della persecuzione, padre Andrea dovette prima nascondersi nelle case di altri credenti. Fuggì poi a Ke-Roi, dove fondò una nuova comunità cristiana. Un giorno, appena terminato di celebrare l'Eucaristia, vide arrivare i soldati imperiali. Si tolse i paramenti e cercò di nascondersi nella folla per non essere riconosciuto come sacerdote. Fu ugualmente arrestato insieme ad altri ventinove credenti e condotto alla prefettura di Ly-Nam. Uno dei funzionari del villaggio, Thin, lo riscattò con sei pezzi d'argento affermando che era un suo parente. Subì un secondo arresto il 10 novembre 1839 nel villaggio di Ke-Song. Fu arrestato in casa di un confratello, Pietro Truong Van Thi, dal quale era andato a confessarsi. Il capovillaggio Phap domandò ai cristiani un riscatto di duecento pezzi d'argento per entrambi. Fu recuperata solo la metà della somma, quindi venne rilasciato il solo padre Andrea per recuperare il resto. Mentre tornava verso casa lungo un fiume, dovette fermarsi a causa di una tempesta. Al momento di raggiungere la riva si trovò in difficoltà e allungò la mano per essere aiutato a scendere. A soccorrerlo fu il segretario del prefetto locale, che esclamò di aver preso un maestro di religione. Fu arrestato per la terza volta e trasferito insieme a padre Pietro nel territorio di Binh-Loc. I fedeli fecero nuovamente una colletta per riscattare entrambi i sacerdoti. Padre Andrea era convinto che Dio non volesse la sua liberazione e chiese ai fedeli di non riscattarlo. In una lettera a monsignor Pierre Retord spiegò la sua scelta menzionando la leggenda del Domine, quo vadis?

Il trasferimento e la prigionia

Il funzionario di Binh-Loc trattò i due sacerdoti molto bene portando i pasti nei suoi stessi piatti e restituendo i vestiti. Il funzionario non li torturò poiché consapevole di non poter intaccare la loro fede. Li tenne prigionieri per tre giorni e poi li fece trasferire a Hanoi. Il funzionario di Binh-Loc, in una solenne cerimonia simile a Ponzio Pilato, dichiarò la sua estraneità alla punizione attribuendola al decreto imperiale. Padre Andrea e padre Pietro furono trasferiti a Hanoi lungo il fiume Hong. Durante il trasferimento, i due sacerdoti furono seguiti da moltissimi fedeli a piedi o in barca. Vedendo i fedeli, i due sacerdoti si fermarono a incoraggiarli a continuare a vivere secondo gli insegnamenti della Chiesa. Un funzionario rimase stupefatto dall'affetto della gente verso i sacerdoti. Una donna presente spiegò al funzionario che i preti insegnavano il bene e la giustizia. La donna spiegò che i preti insegnavano agli uomini a essere buoni con le mogli e a evitare il gioco d'azzardo e l'alcol. La donna spiegò che i preti insegnavano alle mogli a vivere in armonia con i mariti secondo la religione. Il giorno dopo l'arrivo a Hanoi, il funzionario locale portò i sacerdoti in tribunale. Il funzionario provò a costringere i sacerdoti all'apostasia ordinando loro di calpestare la croce. Entrambi i sacerdoti rifiutarono la proposta di apostasia preferendo la morte all'offesa del simbolo della loro fede. Padre Pietro si inginocchiò e baciò la croce. Dopo ripetuti interrogatori, il funzionario comprese l'impossibilità di farli desistere. Il funzionario ordinò di chiedere al sovrano la sentenza capitale. I due sacerdoti trascorsero un periodo in carcere in attesa della sentenza. In carcere, i sacerdoti conquistarono la simpatia e il rispetto delle guardie. I sacerdoti dividevano con i carcerieri tutto ciò che ricevevano dall'esterno, tenendo per sé solo il minimo necessario. Ogni mattina e ogni sera i due sacerdoti s'inginocchiavano l'uno accanto all'altro per pregare a lungo. I fedeli avevano il permesso di portare quotidianamente carne o pesce ai prigionieri. I sacerdoti chiesero ai fedeli di smettere di portare cibo. I sacerdoti continuarono a digiunare o a consumare minuscole quantità di cibo indispensabili per sopravvivere. Il 1 novembre 1839 un altro sacerdote portò clandestinamente l'Eucaristia ai prigionieri. Padre Andrea salutò il sacerdote dicendo di averlo aspettato perché avevano finito il cibo. Padre Andrea ricevette devotamente la Comunione. Padre Andrea diede la Comunione a padre Pietro, che era molto malato.

Il martirio e la gloria degli altari

Il 21 dicembre 1839 i funzionari imperiali annunciarono la sentenza di morte. I due sacerdoti accolsero i funzionari come se portassero una ricompensa. Lungo la via del patibolo i sacerdoti pregarono silenziosamente. Uscito dalla porta della città, padre Andrea con le mani legate cantò alcuni versi di un inno in latino. Prima dell'esecuzione, il boia disse di eseguire solo ordini senza conoscere il crimine e chiese di non prendersela con loro. Padre Andrea sorridendo rispose al boia di fare solo quanto indicato dal funzionario. I due sacerdoti chiesero e ottennero ancora qualche minuto per pregare. I due sacerdoti furono decapitati sul terreno fuori dalla porta della città a Cau-Giay, presso Hanoi, sul bordo della strada per Son-Tay. Andrea Dung Lac e Pietro Truong Van Thi furono inseriti in un gruppo di 64 potenziali martiri delle persecuzioni in Vietnam. Il decreto sul martirio fu promulgato il 2 luglio 1899. La beatificazione fu celebrata il 27 maggio 1900 da papa Leone XIII. Il 18 aprile 1986 fu emesso il decreto per unificare le cause di 64 martiri con altri quattro gruppi, per un totale di 117 persone. Andrea Dung Lac fu scelto come capogruppo per via del culto nel suo Paese e dell'esempio di vita. Il 5 giugno 1986 fu emesso il decreto de signis sulla perdurante fama di segni e miracoli dei martiri. Papa san Giovanni Paolo II canonizzó i martiri il 19 giugno 1988.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant' Andrés Dũng Lạc?

La ricorrenza e memoria liturgica di Sant' Andrés Dũng Lạc si celebra il 21 dicembre.

En Hanói en Tonkín, ahora Vietnam, pasión de los santos Andrés Dũng Lạc y Pedro Trương Văn Thi, sacerdotes y mártires, que concluyeron con la decapitación su combate rechazando la orden de ultrajar la cruz. Su memoria se celebra el 24 de noviembre. — Martirologio Romano