16 de julio
Sant’ Antioco
Mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e l'opera di cura
Ciriaco e Antioco sono santi e martiri in Galazia. Le fonti indicano il santo come appartenente alla Galazia. Antioco era di professione medico. Antioco curava gli infermi per le città della Galazia e della Cappadocia. Antioco era originario della città di Sebaste. Gli Acta Sanctorum scelgono tra le sette città di Sebaste quella d'Armenia come patria di Antioco. Antioco era fratello del celebre martire san Platone. San Platone era originario di Ancira, città della Frigia. Ancira dopo l'invasione dei Galli si trovò nella parte della Galazia abitata dai Tectosagi. In epoca imperiale Ancira ebbe anche il nome di Sebaste dei Tectosagi. Antioco e Ciriaco sono ritenuti originari di Ancira, come san Platone.
Il martirio e la testimonianza
La passio di san Platone testimonia che il suo martirio avvenne sotto Massimiano. Ciriaco e Antioco furono probabilmente vittime della persecuzione dioclezianea. Antioco venne arrestato come cristiano dal prefetto Adriano. Antioco sostenne vari tormenti. La tradizione riferisce che Antioco fu posto in una caldaia d'acqua bollente e ne uscì indenne. La tradizione riferisce che Antioco fu gettato in pasto alle fiere e ne uscì indenne. La tradizione riferisce che alle preghiere di Antioco caddero infranti gli idoli. Antioco subì infine la decapitazione. La tradizione riferisce che dal collo di Antioco uscirono sangue e latte durante il supplizio. Lo speculator Ciriaco, alla vista del miracolo, si professò cristiano. Ciriaco fu immediatamente decapitato dopo essersi dichiarato cristiano. Il martirio di Antioco e Ciriaco è ipotizzato avvenuto ad Ancira.
Il culto e le memorie storiche
Il racconto della loro passio si trova riassunto nel Sinassario Costantinopolitano alle date quindici, sedici e diciassette luglio. Il racconto della loro passio si trova nel Martirologio Romano al quindici luglio. L'antica Vita di san Teodoro Siceota del sesto secolo fornisce una testimonianza sul culto dei santi. La Vita di san Teodoro Siceota racconta un miracolo avvenuto il sedici luglio. Il miracolo avvenne mentre Teodoro celebrava la solenne liturgia in onore di Antioco nella chiesa a lui dedicata. La data del sedici luglio è stabilita come la più antica rispetto a quelle del Martirologio Romano e dei sinassari bizantini. Esisteva una chiesa dedicata a sant'Antioco nella città di Dara, in Mesopotamia. La città di Dara dal cinquecentodue era stata chiamata Anastasiopoli. Il Martirologio ricorda sant'Antioco, martire e fratello di san Platone, ad Anastasiopoli in Galazia, nell'odierna Turchia.
La vita e il martirio
Sant' Antioco nacque ad Ancira, città che vide il compiersi del suo cammino terreno. Medico di professione, dedicò i suoi anni alla cura dei malati, muovendosi tra la Galazia, la Cappadocia e la città di Anastasiopoli. La sua missione di medico si intrecciò con la testimonianza del Vangelo, attirando l'attenzione delle autorità del tempo. Arrestato dal prefetto Adriano in terra di Galazia, Antioco fu sottoposto a duri tormenti, dai quali uscì miracolosamente illeso, manifestando una forza d'animo che stupì i presenti. La sua vita terrena si concluse con la decapitazione ad Ancira, luogo del suo sacrificio estremo.
Il martirio di Sant' Antioco divenne occasione di grazia per coloro che assistettero alla sua testimonianza. In particolare, la fermezza mostrata dal medico durante le torture portò alla conversione di Ciriaco, il quale, profondamente toccato dal coraggio del santo, scelse di abbracciare la fede cristiana. Questo atto di fedeltà assoluta al Signore non rimase senza conseguenze: anche Ciriaco, seguendo l'esempio di Antioco, affrontò il martirio mediante la decapitazione. La storia di Sant' Antioco rimane dunque un segno di come la dedizione al prossimo e la testimonianza coraggiosa possano trasformare i cuori, portando frutti di conversione anche nei momenti di maggiore prova e sofferenza.
Il culto
La venerazione per Sant' Antioco si è consolidata nel tempo come espressione di gratitudine per la sua testimonianza di martire del quarto secolo. La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il giorno sedici luglio, invitando i fedeli a meditare sulla sua dedizione totale al Vangelo. Il culto di questo santo medico e martire ricorda a tutti l'importanza di perseverare nella fede nonostante le difficoltà e le persecuzioni.
I fedeli che si rivolgono a Sant' Antioco trovano in lui un intercessore che ha saputo coniugare la professione medica con l'amore per Dio. La sua storia, che vede il sacrificio del corpo come offerta suprema, continua a essere un punto di riferimento per quanti cercano conforto e ispirazione. La celebrazione annuale rinnova il legame tra la comunità cristiana e la memoria di colui che, ad Ancira, ha testimoniato la verità con il dono della vita.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia sant'Antioco?
La ricorrenza liturgica si celebra il sedici luglio.
Di cosa è patrono sant'Antioco?
Le fonti storiche e agiografiche non menzionano specifici patronati per questo santo.
En Anastasiopoli en Galacia, en la actual Turquía, san Antioco, mártir, hermano de san Platón. — Martirologio Romano