20 de marzo
Sant' Arcil II
Rey de Georgia, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e difesa della terra
Nato a Cakheth, il santo era figlio di Stefano Khosroid, principe di quella terra. Insieme al fratello Mihr, che era re della Georgia, combatté con coraggio gli invasori arabi guidati dall'emiro Murvan-Qru, nipote di Maometto. Questo aspro attacco da parte delle truppe arabe avvenne mentre i due fratelli si trovavano accampati ad Anakopia. Alla morte di Mihr, avvenuta senza che egli lasciasse una discendenza maschile, Archil Secondo gli succedette sul trono, assumendo la responsabilità di guidare il popolo georgiano nel difficile compito della difesa e del governo.
Il regno e l'invasione di Cicum
Il periodo di governo di Archil Secondo è stabilito tra il 736 e il 786. Nel quarantesimo anno del suo regno, la Georgia fu colpita da una nuova invasione araba, comandata da Cicum, noto anche come Asim e descritto come discendente di Maometto. Cicum devastò gran parte della regione, mettendo i paesi a ferro e fuoco senza risparmiare la popolazione. Di fronte a tanta distruzione, Archil Secondo decise di chiedere la pace all'invasore per evitare ulteriori sofferenze al suo popolo e per porre il paese sotto la sua protezione, ponendo come condizioni precise che fossero risparmiate le chiese e non fossero imposte violenze per costringere i sudditi a rinnegare il cristianesimo.
Il martirio e la sepoltura
Il re fu ricevuto degnamente dal capo arabo ma, qualche giorno dopo, Cicum gli promise doni considerevoli in cambio dell'abiura della fede cristiana. Il re rifiutò le lusinghe affermando la sua ferma fede in Cristo e dichiarando di preferire la morte alla condanna eterna. Cicum, adirato per il rifiuto, fece imprigionare Archil per intimidirlo. Successivamente, il comandante arabo aumentò l'offerta promettendogli la restituzione del regno, dei beni e vari privilegi in cambio della conversione all'islam. Archil oppose un secondo rifiuto, dichiarando di non voler barattare la gloria eterna per una gloria passeggera. Per questo motivo, Cicum ordinò che gli fosse tagliata la testa. La data della morte è indicata da alcuni al 20 marzo del 718, del 741 o del 744, mentre gli Annali georgiani collocano più verosimilmente il martirio nel 786, anno dell'invasione di Cicum. La sera prima dell'esecuzione il corpo del re martire fu prelevato dal campo arabo e in seguito fu sepolto in una chiesa di Notcora.
La vida y el testimonio
Sant' Arcil II nació en la región de Cakheth y asumió el trono de Georgia tras la muerte de su hermano Mihr. Su reinado estuvo marcado por la defensa de su tierra y de su fe frente a las incursiones extranjeras. Uno de los momentos más críticos de su vida ocurrió en Anakopia, donde lideró la resistencia contra los invasores árabes comandados por Murvan-Qru. Su valor militar fue siempre un reflejo de su compromiso con la protección de su pueblo y de sus creencias.
La etapa final de su vida estuvo definida por el conflicto religioso y la persecución. Ante las constantes ofertas realizadas por Cicum, quien buscaba que el monarca abjurara de su fe cristiana, Sant' Arcil II se mantuvo firme en su decisión. Ni las promesas de poder ni las amenazas pudieron doblegar su espíritu. Debido a su negativa constante a renunciar a su religión, fue condenado a muerte por orden de Cicum. El rey fue ejecutado mediante la decapitación en la localidad de Notcora, donde posteriormente recibió sepultura en una iglesia local. Su muerte, ocurrida en el año setecientos ochenta y seis, selló un camino de vida dedicado a la coherencia y al sacrificio por el Reino de Dios.
El culto y la memoria
La figura de Sant' Arcil II es venerada profundamente en la tradición georgiana, donde se le reconoce como un mártir que supo conjugar las responsabilidades temporales del gobierno con la fidelidad absoluta a los mandatos divinos. La Iglesia reconoce su sacrificio como un faro de esperanza para quienes enfrentan pruebas difíciles en su vida cotidiana.
Su festividad se celebra el día veinte de marzo en el calendario georgiano, aunque registros antiguos de lezionarios sugieren que existieron variaciones en la fecha a lo largo de los siglos. La veneración de este santo no solo recuerda su muerte en Notcora, sino que invita a los fieles a reflexionar sobre la importancia de la perseverancia y el valor de mantenerse fieles a la propia conciencia, incluso cuando el entorno exige el abandono de los valores más profundos.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant' Archil II?
La festa del santo è celebrata il 20 marzo nel Calendario Georgiano. Viene inoltre festeggiato ai primi di gennaio nel Lezionario di Gerusalemme, all'8 gennaio nel Lezionario di Parigi e il 15 nel Calendario palestino-georgiano del decimo secolo.