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7 de julio

Sant' Edda de Winchester

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e il ministero episcopale

Le informazioni sulla prima parte della vita di Edda sono quasi del tutto inesistenti nelle fonti storiche giunte fino a noi. Secondo lo storico Guglielmo di Malmesbury, Edda fu dapprima monaco e successivamente abate, anche se la sede del monastero in cui visse rimane sconosciuta. Una firma di Edda figura su un documento redatto da Leuterio, suo predecessore come vescovo dei Sassoni Occidentali, un dettaglio che fa ipotizzare che Edda fosse abate di un monastero nel Wessex, forse quello di Glastonbury. Questa ipotesi sul legame con Glastonbury appare avvalorata dal ritrovare il suo nome assieme a quello di abati e uomini illustri in una delle antiche ed illeggibili piramidi del luogo. Altre fonti sostengono invece che Edda sia stato un monaco del monastero di sant'Hilda a Whitby. Tuttavia, la reputazione di Whitby come centro di grande cultura, unita alle affermazioni del Venerabile Beda sulla scarsa preparazione culturale di Edda, rende poco probabile l'ipotesi del monachesimo a Whitby. Sempre a causa della controversa formazione culturale, si ritiene poco fondata l'ipotesi che identifica Edda con Aetla, monaco a Whitby al tempo di sant'Hilda e poi vescovo di Dorchester, ed è possibile che Aetla sia stato vescovo di Dorchester per un brevissimo periodo prima di Edda.

Edda fu nominato vescovo dei Sassoni Occidentali in un'epoca in cui l'intero regno del Wessex era unito sotto un'unica diocesi. Nel 676 Edda fu consacrato vescovo a Londra da san Teodoro, arcivescovo di Canterbury. In precedenza Agilberto, successore di san Birino, aveva già trasferito la sede episcopale da Dorchester a Winchester. Quel primo trasferimento era dovuto sia all'espansione del regno di Mercia che rendeva Dorchester inadatta come sede del Wessex, sia alla volontà di impedire che il re Cenwalh creasse una nuova diocesi a Winchester dividendo il territorio. Edda prese dimora a Winchester, rendendo definitivo il trasferimento della sede episcopale. All'interno della sua nuova sede, Edda organizzò la traslazione delle reliquie di san Birino da Dorchester a Winchester, collocandole nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Nel corso del suo ministero, Edda convertì alla fede cristiana il re Cenwalh, che era rimasto pagano a lungo nonostante la conversione del padre Cynogils.

Consigliere dei re e benefattore delle abbazie

Il ministero di Edda si svolse in stretta collaborazione con le autorità civili per il bene spirituale e morale del regno. Edda fu un apprezzato consigliere del re sant'Ina, che regnò dal 689 al 726, e contribuì attivamente alla redazione delle sue leggi. La sua autorevolezza spirituale valicò i confini della diocesi, come dimostra l'incontro con l'eremita san Guthlac sull'isola di Croyland, occasione in cui Edda lo ordinò sacerdote e consacrò la sua chiesa. Il vescovo fu inoltre tra i primi benefattori dell'abbazia di Glastonbury, donandole terreni e favorendo l'appoggio dei sovrani verso di essa, consolidando così il patrimonio e la stabilità delle istituzioni monastiche del territorio.

La difesa dell'unità diocesana

Per tutta la durata del suo episcopato Edda si oppose fermamente a qualsiasi progetto di divisione della sua diocesi. Questa ferma opposizione era legata anche alla precaria situazione politica del Wessex, la cui unità statale traeva evidente beneficio dall'unità diocesana. L'arcivescovo Teodoro di Canterbury, pur avendo smembrato molte altre diocesi sulla base di decreti sinodali, mantenne intatta la diocesi del Wessex fino alla morte di Edda, e tale decisione fu dettata probabilmente anche dall'amicizia personale che legava i due prelati. Nel 704 la questione della divisione diocesana fu tuttavia riaperta, come testimoniato da una lettera del vescovo di Londra, Wealdheri, all'arcivescovo Britwaldo. La lettera riferisce che un sinodo episcopale del 704 stabilì l'esclusione dei Sassoni Occidentali dalla comunione ecclesiale, a meno che non accettassero le disposizioni arcivescovili in ordinatione episcoporum inerenti alla divisione della diocesi. Nonostante le decisioni sinodali, Edda mantenne ferma la sua posizione di rifiuto, tutelando l'integrità del suo gregge.

Il profilo umano e la memoria spirituale

Il Venerabile Beda descrive Edda come un uomo buono e giusto, che guidò la diocesi più per il naturale amore verso le virtù che per la formazione ricevuta sui libri. Guglielmo di Malmesbury mette in dubbio il giudizio di Beda sulla scarsa cultura di Edda, dichiarando di aver visionato lettere scritte da Edda che non erano affatto prive di raffinatezza compositiva. Guglielmo di Malmesbury afferma inoltre di aver letto lettere indirizzate ad Edda dall'abate sant'Aldelmo di Malmesbury, le quali erano ricche di eloquenza e dottrina, cosa che presuppone un corrispondente di buon livello culturale. Edda morì a Winchester nel 705, lasciando un'eredità spirituale indelebile nella sua comunità.

La popolazione da lui guidata per circa trent'anni iniziò a venerarlo come santo subito dopo la sua morte. Presso il suo sepolcro si verificarono numerosi prodigi e guarigioni. Beda riferisce che la continua asportazione della terra sacra dalla tomba di Edda portò alla formazione di una fossa profonda. La sua memoria liturgica si celebra il sette luglio, data in cui è iscritto anche nel Martirologio Romano, e la festa del santo è inserita oggi nei calendari liturgici dell'arcidiocesi di Birmingham.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Edda de Winchester?

La memoria liturgica di Sant'Edda de Winchester si celebra il 7 luglio, data in cui è iscritto nel Martirologio Romano.

Di cosa è patrono Sant'Edda de Winchester?

Non sono menzionati patronati specifici nei fatti storici documentati relativi al santo.

En Winchester en Inglaterra, san Edda, obispo de la Sajonia occidental, hombre de insigne sabiduría, que de Dorchester trasladó a esta ciudad el cuerpo de san Birino y allí estableció la sede episcopal. — Martirologio Romano