20 de agosto
Sant' Oswin
Rey de Deira en Northumbria
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e regale governo
Il padre di Oswin fu Osric, re di Deira, il quale trovò la morte per mano del re pagano Cadwalla nell'anno seicentotrentaquattro. In seguito a questo drammatico evento, il giovane Oswin cercò rifugio nel regno di Wessex, situato nell'Inghilterra meridionale. Nello stesso anno seicentotrentaquattro morì in battaglia suo cugino san Osvaldo, sovrano che era riuscito a riunire in un unico regno le due parti della Northumbria, vale a dire la Bernicia e la Deira. Dopo la scomparsa di san Osvaldo, Oswin ritornò nel Nord per assumere la guida del regno di Deira, diventandone l'ultimo sovrano. Suo cugino Oswy divenne contemporaneamente re di Bernicia, ma i due non riuscirono a vivere in pace, poiché Oswy desiderava fermamente ottenere l'intero territorio e il potere che erano appartenuti a san Osvaldo. Oswin era un uomo di bell'aspetto e di alta statura, piacevole nel conversare e dotato di modi estremamente cortesi. Beda attesta che egli fu molto amato da tutti e governò la sua provincia con grande successo. Si mostrò generoso sia con i potenti sia con gli umili, accattivandosi rapidamente l'affetto generale grazie alle sue regali qualità di mente e di corpo. La sua fama fu tale che uomini di altissimo lignaggio giungevano da quasi ogni provincia per mettersi al suo servizio. Inoltre, Oswin strinse una profonda e devota amicizia con san Aidano, celebre apostolo della Northumbria, il quale lo precedette di pochissimo nella morte, spirando solo dodici giorni dopo di lui.
Il conflitto, il tradimento e il martirio
Il regno di Oswin fu inevitabilmente breve e segnato da una fine prematura causata dal tradimento e dalle lotte dinastiche. Desideroso di espandere il proprio dominio, Oswy entrò in contesa con Oswin e decise di prendere le armi contro di lui. Trovandosi di fronte a una forza soverchiante, Oswin prese una decisione ispirata alla prudenza e alla ricerca della pace: decise di non scatenare un'altra battaglia, così da evitare ulteriore spargimento di sangue nella Northumbria del settimo secolo. Resosi conto di essere meno forte, Oswin sciolse il suo esercito, nutrendo la speranza di poter far valere le sue ragioni in un tempo futuro. Accompagnato da un unico fedele soldato, egli cercò riparo nella casa del suo migliore amico Hunwald. Purtroppo, Hunwald tradì la fiducia del re, consegnandolo nelle mani di Oswy. Quest'ultimo ordinò implacabilmente che Oswin e il suo soldato fossero messi a morte. L'esecuzione avvenne nel giorno venti del mese di agosto dell'anno seicentocinquantuno. Tutte queste preziose informazioni relative alla sua vita e alla sua fine ci provengono in modo diretto dalla Storia Ecclesiastica di Beda. Successivamente, in espiazione del grave crimine commesso, lo stesso Oswyn costruì un monastero a Gilling, nei pressi di Richmond, proprio nel luogo in cui Oswin era stato ucciso.
Il culto e la riscoperta delle reliquie
I resti mortali di Oswin furono sepolti nel luogo di Tynemouth, che nel corso del tempo divenne una cella e un piccolo monastero dipendente da St Albans. Il luogo di sepoltura risultò tuttavia molto esposto alle frequenti invasioni dei Danesi. Di conseguenza, durante l'ultimo periodo anglosassone, la tomba di Oswin cadde completamente nell'oblio, sorte purtroppo comune a quella di molti altri santi della Northumbria. La tomba fu finalmente riscoperta nell'anno millese sessantacinque. Il corpo del santo fu oggetto di solenne traslazione nel millecentodieci e successivamente ancora nel mille trecentoquaranta. La festa liturgica che commemora tale riscoperta si celebra tradizionalmente a Durham e a St Albans l'undici marzo. Durante il dodicesimo secolo, la chiesa di Durham aveva tentato invano di entrare in possesso delle venerate reliquie. Nel manoscritto numero centotrentaquattro conservato al Corpus Christi College di Oxford, un antico omilista affrontò diffusamente il problema teologico e spirituale della morte di Oswin. L'omilista giunse alla ferma conclusione che Oswin dovesse a pieno titolo essere considerato un martire. La motivazione risiedeva nel fatto che, pur non essendo morto direttamente per la fede in Cristo, egli era morto per la giustizia di Cristo. A supporto di tale tesi, l'autore citò le celebri parole di sant Agostino secondo cui non il supplizio ma la causa fa il martire. Questa particolare qualifica non rimase isolata nella storia della Chiesa inglese, poiché anche altri re anglosassoni morirono di morte violenta e sono oggi venerati come martiri, tra i quali si ricordano Edoardo, Ethelberto, Kenelm, Elmelredo e Ethelbricht.
Il cammino terreno
Nato nella terra di Deira, la vita di Sant' Oswin fu segnata sin dall'inizio dalle turbolenze del suo tempo. In seguito all'uccisione di suo padre Osric, avvenuta nell'anno seicento trenta quattro, il giovane fu costretto a un doloroso esilio nel Wessex. Tuttavia, il destino volle che egli facesse ritorno nella sua terra, assumendo il ruolo di re di Deira dopo la scomparsa di Sant' Osvaldo. Il suo regno fu caratterizzato da un profondo senso di responsabilità verso i sudditi e dalla ricerca costante di una stabilità che potesse proteggere la regione di Northumbria dalle lacerazioni interne.
Il momento decisivo della sua vita giunse di fronte alla minaccia rappresentata dal rivale Oswy. Consapevole dell'imminente scontro armato, Sant' Oswin operò una scelta che lo distingue nella storia dei sovrani cristiani: egli scelse di sciogliere il proprio esercito per impedire che il suo popolo soffrisse le conseguenze di una guerra inutile e violenta. Purtroppo, la sua nobiltà d'animo si scontrò con la crudeltà del tempo. Tradito dall'amico Hunwald, fu catturato e giustiziato per ordine diretto di Oswy a Gilling, nell'anno seicento cinquanta uno. Il suo sacrificio non fu vano, poiché la sua testimonianza di mitezza continuò a risuonare ben oltre la sua morte terrena, trasformando la sua fine in un seme di speranza per le generazioni future.
La memoria del santo
La venerazione per Sant' Oswin ha attraversato i secoli, mantenendo vivo il ricordo del suo sacrificio. La sua tomba, rimasta a lungo celata, fu riscoperta nell'anno mille sessanta cinque, un evento che segnò l'inizio di un rinnovato fervore devozionale. Le sue reliquie furono oggetto di solenni traslazioni, avvenute nel mille cento dieci e successivamente nel mille trecento quaranta, momenti che permisero ai fedeli di onorare il re martire con cerimonie di grande solennità liturgica.
Oggi, la memoria liturgica di Sant' Oswin si celebra il venti agosto, data in cui la Chiesa invita i fedeli a riflettere sulla sua fedeltà al Vangelo. Inoltre, presso le sedi di Durham e di Saint Albans, si conserva una speciale memoria dell'undici marzo, legata alla riscoperta delle sue spoglie. Questi atti di culto non sono semplici gesti rituali, ma confermano come la figura di questo re di Deira continui a parlare al cuore dei fedeli, offrendo un esempio di come la pace sia un bene superiore da perseguire anche a costo della propria vita.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant' Oswin?
Sant' Oswin si festeggia il venti agosto. La memoria della riscoperta delle sue reliquie si celebra invece l'undici marzo.
Di cosa è patrono Sant' Oswin?
Nei dati storici forniti non vengono menzionati patronati specifici attribuiti a sant' Oswin.