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25 de noviembre

Santa Gioconda

Virgen, venerada en Reggio Emilia

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la tradizione

Santa Gioconda visse nel corso del quinto secolo in un contesto di profonda fede cristiana per la comunità reggiana. La tradizione locale tramanda con fermezza che la santa fosse una discepola del vescovo Prospero. Il vescovo Prospero guidò la diocesi reggiana nel quinto secolo per un periodo superiore ai ventidue anni, lasciando un'impronta indelebile nella storia spirituale del territorio. La tradizione sostiene inoltre che la giovane crebbe proprio alla scuola di questo vescovo e patrono diocesiano. Sotto la sua guida spirituale, il vescovo Prospero avrebbe consacrato Gioconda al Signore come vergine. La tradizione popolare sostiene anche che l'origine spagnola dello stesso vescovo possa essere attribuita alla figura di Gioconda.

Le reliquie e il culto

Il culto liturgico e devozionale per Santa Gioconda si estese a tutta la città e alla diocesi di Reggio Emilia intorno all'anno mille trenta. Alcuni testi storici menzionano il ritrovamento delle reliquie della santa avvenuto nell'anno undici quarantaquattro. Le reliquie di Santa Gioconda furono rinvenute in quell'occasione insieme a quelle di San Venerio e al corpo di San Prospero. I resti mortali della vergine rimasero sepolti per secoli sotto l'altare della chiesa di San Pietro. Nel millenovecentottantanove, nel palazzo vescovile si procedette a dissigillare le antiche urne contenenti i resti di Santa Gioconda vergine, dell'eremita San Venerio e del vescovo Beato Tommaso. Nello stesso anno millenovecentottantanove, il corpo della santa è stato sottoposto a una rigorosa indagine scientifica allo scopo di verificarne con precisione l'autenticità. Oggi le spoglie sono conservate e venerate nella chiesa cittadina dei santi Pietro e Prospero.

Le testimonianze artistiche

La presenza e la memoria di Santa Gioconda trovano ampie attestazioni nel patrimonio artistico della città di Reggio Emilia. Una statua che raffigura Santa Gioconda è collocata con evidenza nella facciata della chiesa di San Prospero. All'interno della chiesa di San Pietro, nel transetto situato al termine della navata, si può ammirare la sacra immagine della Madonna del Giglio. Ai piedi della Madonna del Giglio si notano le figure di san Pietro e di santa Gioconda che si volgono in preghiera verso la Vergine. Intorno a questa sacra rappresentazione, angeli in volo circondano e sembrano sostenere il quadro che raffigura la Madonna insieme al Bambino. Infine, nel santuario della Ghiara, un'immagine di Santa Gioconda è dipinta nel tamburo della cupola centrale.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Gioconda?

La festa liturgica per Santa Gioconda nel Proprio della diocesi di Reggio Emilia è fissata al venticinque novembre.

Chi era Santa Gioconda?

Santa Gioconda fu una vergine vissuta nel quinto secolo, tradizionalmente ricordata come discepola del vescovo Prospero.