30 de julio
Santa Godeleva
Mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il matrimonio e le sofferenze
All'età di diciotto anni Santa Godeleva sposò un signore fiammingo di nome Bertulfo di Ghistelles. Bertulfo di Ghistelles abbandonò in seguito la moglie sostenendo che il matrimonio non fosse stato consumato. Dopo questo doloroso allontanamento, Godeleva fu affidata alla ex suocera, la quale trattò la sposa con notevole crudeltà. A causa del cattivo trattamento e delle vessazioni subite, Godeleva scelse di fare ritorno a casa dei propri genitori. I genitori di Godeleva si rivolsero al vescovo locale per convincere Bertulfo a riprendere la convivenza coniugale. Per un certo periodo Bertulfo accettò di vivere nuovamente con la moglie, ma la riconciliazione si rivelò effimera.
Il martirio e la morte
Nel frattempo Bertulfo organizzò l'assassinio di Godeleva. L'esecuzione del piano fu brutale, poiché Godeleva fu strangolata da due servi. Il corpo di Godeleva fu successivamente gettato in un pozzo per occultare il delitto. L'omicidio avvenne tra il 6 ed il 30 luglio del 1070 circa. L'incertezza sulla data esatta ha causato variazioni nel corso dei secoli per la festa della santa. Il nuovo Martyrologium Romanum colloca la festa di santa Godeleva al 30 luglio. Nel Martirologio, Godeleva è ricordata a Gistel nelle Fiandre, nel territorio dell'odierno Belgio, come martire. Il Martirologio ricorda che Godeleva, sposata con il signore del luogo, patì molto a causa del marito e della suocera prima di essere strangolata da due domestici.
Il destino di Bertulfo e la memoria
Bertulfo si risposò in seguito. Tuttavia, sopraffatto dai rimorsi per il crimine commesso, Bertulfo decise di trascorrere la fine dei suoi giorni recluso in un monastero. La tradizione ha sempre considerato Godeleva come martire. È storicamente difficile comprendere il motivo del titolo di martire poiché non morì per testimoniare la fede o virtù cristiane. Un'unica spiegazione ipotetica è che la bontà soprannaturale di Godeleva abbia provocato il marito spingendolo alla violenza. Il luogo del martirio, situato fuori dalle mura del castello di Ghistelles, divenne immediatamente meta di pellegrinaggi locali.
Miracoli e culto
Sul luogo del martirio si verificarono numerosi miracoli. Tra i miracoli vi fu la guarigione dalla cecità di una figlia nata dal secondo matrimonio di Bertulfo. Nel 1084 i resti di santa Godeleva furono sottoposti a ricognizione e i resti della santa furono traslati nella chiesa. I pellegrini bevevano l'acqua di un pozzo chiamato di Godeleva per prevenire il mal di gola. La tradizione di bere l'acqua del pozzo deriva dalla leggenda della morte per strangolamento della santa. Il culto di santa Godeleva è molto popolare intorno a Boulogne e nelle Fiandre. La santa possiede un'iconografia molto abbondante per una figura venerata solo a livello locale.
La vita
La vita di Santa Godeleva ebbe inizio nel 1050 a Boulogne. La sua giovinezza fu presto orientata verso le responsabilità della vita adulta quando, all'età di diciotto anni, contrasse matrimonio con Bertulfo di Ghistelles. Questo evento segnò l'inizio di un periodo di profonda tribolazione, poiché la giovane donna si trovò a vivere in un ambiente familiare ostile, subendo costanti maltrattamenti da parte del marito e della suocera.
Nonostante la durezza della sua condizione quotidiana, Santa Godeleva mantenne una condotta improntata alla preghiera e alla pazienza. La sua esistenza si concluse prematuramente nel 1070, quando, per ordine diretto del marito, fu barbaramente strangolata da due servi. Dopo l'omicidio, il suo corpo fu gettato in un pozzo nel tentativo di occultare il delitto. Tuttavia, la memoria della sua sofferenza e la santità della sua vita non poterono essere cancellate dall'oblio. Nel 1084, quattordici anni dopo la sua morte, i resti mortali della santa furono traslati in chiesa, atto che segnò il riconoscimento ufficiale della sua testimonianza di fede e l'inizio della venerazione pubblica che ancora oggi la accompagna.
Il culto
Il culto di Santa Godeleva si è consolidato nel tempo come segno di devozione verso una donna che seppe trasformare il proprio martirio in una forma di offerta silenziosa. La sua memoria, celebrata con solennità, richiama i fedeli a riflettere sul valore della mitezza e della perseveranza nelle difficoltà quotidiane.
La devozione verso la santa è particolarmente sentita da coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Santa Godeleva è infatti invocata come patrona per la guarigione dal mal di gola, un segno tangibile di come la pietà popolare abbia unito la memoria della sua morte violenta al desiderio di protezione e salute per i devoti. La sua figura rimane un faro di speranza, un esempio di come la luce della fede possa risplendere anche nelle circostanze più oscure della storia umana, invitando ogni credente a mantenere intatta la propria integrità morale e la fiducia in Dio.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Godeleva?
Il nuovo Martyrologium Romanum colloca la festa di santa Godeleva al 30 luglio. Nel corso dei secoli vi sono state variazioni a causa dell'incertezza sulla data esatta della sua morte.
En Gistel, en Flandes, en el territorio de la actual Bélgica, santa Godeleva, mártir, que, casada con el señor del lugar, sufrió mucho por parte del marido y de su suegra, antes de acabar estrangulada por dos domésticos. — Martirologio Romano