24 de abril
Santa María de S. Eufrasia (Rosa Virginia Pelletier)
Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Giovinezza e formazione spirituale
Rosa Virginia Pelletier nacque nell'isola di Noirmoutier in Vandea il trentuno luglio 1796, ultima degli otto figli del medico Giuliano Pelletier e di Anna Amata Mourain. Ella crebbe nell'atmosfera creata dai racconti delle lotte eroiche del cattolicesimo della Vandea contro la Rivoluzione Francese, un contesto che avrebbe spiegato in parte la sua fede salda e conquistatrice. Perse il padre all'età di dieci anni e ricevette la prima educazione dalla madre, per poi essere educata dalle Orsoline di Chavagne e studiare presso il collegio dell'Associazione cristiana a Tours. A quattordici anni entrò nel collegio dell'Associazione cristiana di Tours, dove la sua vivacità fu fraintesa dalle insegnanti, tranne da una che la capì e la aiutò prima di lasciare il collegio per farsi suora. Il venti ottobre 1814 fu accolta come postulante nel monastero di Tours dell'Ordine di Nostra Signora della Carità del Rifugio, ordine fondato originariamente a Caen nel 1641 da san Giovanni Eudes il cui scopo era la riabilitazione delle giovani e delle donne in pericolo morale o vittime della prostituzione, offrendo accoglienza, educazione cristiana e istruzione. A sedici anni era entrata come postulante nel monastero di Tours, sebbene il testo menzioni anche il mille ottocentoquattordici come anno di ingresso. Il nove settembre 1817 fece la sua professione religiosa prendendo il nome di Maria di sant'Eufrasia, in onore di due sante del quarto e quinto secolo, all'età di ventuno anni.
Il ministero a Tours e la fondazione delle Maddalene
A ventinove anni, in modo insolito rispetto alla norma, suor Maria di sant'Eufrasia venne nominata superiora del convento di Tours. Durante questo incarico, fondò l'Opera delle Maddalene, dove le ragazze redente potevano vivere una vita religiosa sul modello carmelitano, dotate di una propria Regola e di un abito specifico in un'ala distinta del convento. Nel Rifugio nacque dunque per opera sua la comunità delle Maddalene, la quale accolse donne già salvate dal malaffare grazie al Rifugio e desiderose di restare come religiose. Queste donne vivevano a parte sotto la regola carmelitana, operando nella misericordia verso coloro che venivano chiamate da lei proprio con il nome di Maddalene.
Il trasferimento ad Angers e la nascita del Buon Pastore
All'età di trentatré anni, nel 1829, la religiosa lasciò Tours per recarsi ad Angers al fine di fondarvi un Rifugio, essendo chiamata in un luogo dove c'era molto bisogno e dove abbondavano gli aiuti del clero e di famiglie benestanti. Nel 1831 divenne superiora del Rifugio di Angers. Prima di tutto occorrevano suore già preparate per il lavoro nel Rifugio, ma ella non poteva averne poiché chiedeva e non otteneva, dato che ciascun Rifugio esistente aveva la propria autonomia, viveva di aiuti locali, formava le proprie suore e se le teneva. In alcuni luoghi le suore abbondavano e si lavorava molto, mentre in altri scarseggiavano e si arrancava. Per ovviare a ciò, Maria di sant'Eufrasia progettò di unire i Rifugi in un'istituzione unica che facesse capo a un governo centrale e a una Madre generale, realizzando tale progetto per i suoi Rifugi e per quelli che accettavano la proposta.
Resistenze, crisi e approvazione pontificia
La realizzazione del progetto avvenne con una fatica enorme, coinvolgendo il clero, i vescovi e la Santa Sede, poiché molti Rifugi respinsero la sua idea per rimanere autonomi. Da alcune parti arrivarono persino accuse di andare contro le regole e di avere sete di potere, generando in lei una crisi durissima e un tormento interno definito dalla stessa santa come la grande sofferenza. La sua spinta a operare più in profondità la portò a fare della Casa di Angers la casa madre di un'organizzazione parallela all'Ordine di Nostra Signora della Carità, caratterizzata da una centralità organizzativa che la distingueva dai conventi dell'Ordine originario, pur mantenendo lo spirito di dedizione e le regole dello stesso. Fondò così l'Istituto del Buon Pastore, di cui divenne superiora generale a vita. Il suo coraggio e il suo zelo furono appoggiati da papa Gregorio XVI, che approvò l'Istituto il tre aprile 1835. L'approvazione di Roma non fu sempre applaudita in Francia, ma l'Istituto nacque e si diffuse in tutto il mondo uscendo dall'ambito locale per operare nella rieducazione femminile.
Sviluppo dell'opera, morte e culto
I risultati pedagogici delle religiose suscitarono l'ammirazione delle autorità civili, che affidarono loro giovani da rieducare e la direzione di varie prigioni femminili. Le ragazze che raggiungevano la maggiore età non venivano abbandonate e potevano scegliere di rimanere nell'Istituto del Buon Pastore come Maddalene, Ausiliarie o Monitrici, trovando inoltre un punto di riferimento nel focolare che forniva alloggio a chi era privo di appoggio familiare. Alle assistite veniva garantita, oltre all'educazione cristiana e morale, un'istruzione intellettuale e tecnica per l'inserimento sociale. Suor Maria di sant'Eufrasia fondò centoundici case tra il 1829 e il 1868, più di chiunque altro nella storia della Chiesa fino ad allora. Madre Maria di sant'Eufrasia vide crescere l'istituzione fino al 1868, anno in cui si contavano 2.760 religiose, 960 Maddalene, 2.376 suore e circa 15.000 ragazze e bambine in 110 case, per un totale complessivo di 15.000 ragazze da rieducare alla sua morte. Ella morì ad Angers il ventiquattro aprile 1868 a causa di un cancro diagnosticato in ritardo. Nel 1964 l'Istituto contava 475 case nei cinque continenti, 10.000 religiose, 2.800 Maddalene, 1.800 Ausiliarie e circa 9.000 allieve. I suoi resti si trovano ad Angers nella cappella dell'Istituto. Fu beatificata il trenta aprile 1933 da papa Pio XI e canonizzata il due maggio 1940 da papa Pio XII, il quale la proclamò santa. Una sua statua realizzata dallo scultore G. Nicolini si trova nella Basilica di San Pietro in Vaticano tra i fondatori di ordini religiosi, e la sua festa liturgica si celebra il ventiquattro aprile.
Su vida y misión
Rosa Virginia Pelletier nació en mil setecientos noventa y seis en Noirmoutier, Francia. Su vocación religiosa se manifestó con claridad desde muy joven, lo que la llevó a ingresar en el Orden de Nuestra Señora de la Caridad en el año mil ochocientos catorce. Durante su estancia en el convento de Tours, demostró una especial sensibilidad hacia las mujeres en situación de vulnerabilidad, lo que la impulsó a fundar la comunidad de las Magdalenas, un espacio pensado para la acogida y la formación cristiana de quienes más lo necesitaban.
Con el paso del tiempo, su visión se amplió, llevándola a establecer el Instituto del Buen Pastor en la ciudad de Angers. Esta nueva fundación se caracterizó por una estructura de gobierno centralizada, una innovación organizativa que permitió una mayor cohesión y eficacia en su labor apostólica. Esta estructura fue formalmente aprobada por el Papa Gregorio Decimosexto en el año mil ochocientos treinta y cinco. Gracias a su incansable energía, entre los años mil ochocientos veintinueve y mil ochocientos sesenta y ocho, Santa María de Santa Eufrasia logró fundar ciento once casas religiosas, extendiendo su carisma por diversas regiones. Falleció en Angers en el año mil ochocientos sesenta y ocho, habiendo entregado su vida por completo a la expansión de su obra y al servicio de los demás.
El reconocimiento del culto
El impacto de la vida de Santa María de Santa Eufrasia fue tal que su legado continuó floreciendo mucho después de su partida. La Iglesia reconoció la santidad de esta mujer excepcional y su inestimable aporte a la vida religiosa mediante el proceso de canonización, culminado por el Papa Pío Duodécimo en el año mil novecientos cuarenta. Desde entonces, su figura es venerada como un modelo de santidad operativa y de amor abnegado al prójimo.
La memoria de su entrega sigue viva en los institutos que ella fundó, los cuales continúan bajo el amparo de su espiritualidad. Los fieles celebran su vida con gratitud, reconociendo en su trayectoria el fruto de una fe puesta al servicio de la caridad organizada. Su testimonio nos invita a recordar que el amor de Dios se manifiesta con mayor fuerza cuando se traduce en acciones concretas que buscan el bienestar y la redención de los hermanos más olvidados por la sociedad.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Maria di s. Eufrasia?
La festa liturgica di Santa Maria di sant'Eufrasia si celebra il ventiquattro aprile.
Quali opere ha fondato Santa Maria di s. Eufrasia?
Ella ha fondato l'Istituto del Buon Pastore e l'Opera delle Maddalene, oltre ad aver fondato centoundici case tra il 1829 e il 1868 per la rieducazione e l'istruzione femminile.
En Angers en Francia, santa María de Santa Eufrasia (Rosa Virginia) Pelletier, virgen, que para acoger con misericordia a las prostitutas, por ella llamadas ‘Magdalenas’, fundó el Instituto de las Hermanas del Buen Pastor. — Martirologio Romano