5 de septiembre
Santa Teresa de Calcuta (Agnes Gonxha Bojaxiu)
Virgen, Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza
Il nome secolare di Madre Teresa di Calcutta era Agnes Gonxha Bojaxhiu. Madre Teresa è nata il 26 agosto 1910 a Skopje, nell'ex-Jugoslavia, territorio corrispondente all'odierna Macedonia. Madre Teresa apparteneva a una famiglia cattolica di origine albanese. La madre di Madre Teresa si chiamava Drone ed era una donna molto religiosa. La madre Drone accompagnava sempre a chiesa e a far visita ai poveri i suoi tre figli, che si chiamavano Gonxha, Lazar e Age. La sera la famiglia di Madre Teresa recitava unitamente il rosario.
La chiamata e gli anni a Entally
All'età di diciotto anni Agnes decise di entrare nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto. Nel 1928 Agnes è partita per l'Irlanda. Nel 1929 Agnes è giunta in India. Nel 1931 la giovane emesse i primi voti religiosi. Al momento dei primi voti scelse il nome di suor Mary Teresa del Bambin Gesù, mossa dalla devozione verso santa Teresa di Lisieux. Per circa vent'anni suor Teresa ha insegnato storia e geografia alle ragazze benestanti nel collegio delle suore di Loreto ad Entally, nella zona orientale di Calcutta. Oltre il muro di cinta del collegio di Entally si estendeva lo slum di Motijhil, caratterizzato da odori acri e da una condizione di estrema povertà. I miasmi dello slum giungevano fino al collegio di lusso dove insegnava suor Teresa. Inizialmente suor Teresa non conosceva direttamente la realtà dello slum, che per lei rappresentava un mondo a parte.
La seconda chiamata e la fondazione
La sera del 10 settembre 1946 suor Teresa si trovava in treno verso Darjeeling per partecipare agli esercizi spirituali. Durante quel viaggio in treno suor Teresa avvertì la sua seconda chiamata. Durante quella notte e per tutto il viaggio suor Teresa continuò a sentire mentalmente la frase pronunciata da Gesù in croce: Ho sete. Con il passare delle ore il richiamo divenne sempre più chiaro e pressante, spingendola a dover lasciare il convento per dedicarsi ai più poveri tra i poveri. I destinatari della sua missione erano gli emarginati e i derelitti che morivano quotidianamente sui marciapiedi di Calcutta senza dignità. Il 16 agosto 1948 suor Teresa lasciò il convento di Entally dopo quasi vent'anni di appartenenza alla congregazione delle Suore di Loreto. Al momento dell'uscita dal convento suor Teresa aveva in tasca cinque rupie e indossava il sari orlato di azzurro tipico delle donne indiane più povere. Con l'uscita dal convento Agnes Gonxha prese il nome di Madre Teresa e diede inizio alla sua opera caritativa straordinaria. Il 7 ottobre 1950 la nuova Congregazione ottenne il primo riconoscimento ufficiale tramite l'approvazione diocesana. L'approvazione diocesana avvenne nel giorno della festa del Rosario, una ricorrenza mariana legata alla intitolazione della nuova famiglia religiosa a Maria.
Il carisma mariano e la spiritualità
Il primo capitolo delle Costituzioni della Congregazione stabilisce la dedica della Società al Cuore Immacolato di Maria, indicata come Causa della nostra Gioia e Regina del Mondo. Le Costituzioni affermano che la Società è nata su richiesta di Maria e si è sviluppata grazie alla sua costante intercessione. La figura di Maria ha ispirato lo Statuto delle Missionarie della Carità. Ciascuno dei dieci capitoli delle Costituzioni è introdotto da una citazione dei passi mariani presenti nei Vangeli. Maria è considerata la prima Missionaria della Carità in virtù della sua visita a Elisabetta, dove offrì un servizio gratuito e caritatevole all'anziana cugina. Oltre ai tre voti tradizionali di povertà, castità e obbedienza, le Missionarie della Carità emettono un quarto voto di dedito e gratuito servizio ai più poveri tra i poveri. Nel quarto voto le suore riconoscono in Maria il modello del servizio offerto con tutto il cuore e della carità autentica. La devozione al Cuore Immacolato di Maria rappresenta un elemento fondamentale del carisma mariano e missionario dell'opera di Madre Teresa. La devozione mariana nell'opera di Madre Teresa veniva praticata attraverso i mezzi più semplici e tradizionali, tra cui la Santa Messa. Madre Teresa recitava il Rosario quotidianamente e in qualsiasi luogo, anche per strada. Nutriva una profonda devozione per le festività mariane. La professione religiosa delle sue suore viene sempre celebrata in coincidenza con una festa della Madonna. Affinava la sua preghiera fiduciosa a Maria anche mediante l'uso delle medagliette miracolose. Era solita regalare un gran numero di medagliette miracolose alle persone che incontrava. Si sforzava di imitare le virtù della Vergine Maria, in particolare l'umiltà, il silenzio e la carità profonda. La frase I thirst, ovvero Ho sete, è incisa sul crocifisso della Casa Madre e in ogni cappella di ciascuna casa della sua famiglia religiosa nel mondo. Il grido dolente di Gesù sulla croce risuonò nel cuore di Madre Teresa la sera della sua seconda chiamata. La frase Ho sete rappresenta il fulcro e la chiave della sua spiritualità.
Volto e testimonianza nel mondo
L'aspetto fisico di Madre Teresa era minuto, provato dalla fatica e caratterizzato da un volto molto rugoso, divenuto noto a livello globale. Coloro che l'hanno incontrata anche una sola volta la ricordano per la luminosità del suo sorriso, che esprimeva la sua immensa carità. Il suo sguardo profondo, amorevole e limpido trasmetteva alle persone la sensazione di essere osservate direttamente da Dio. Madre Teresa univa in sé la dimensione attiva e quella contemplativa, coniugando idealismo, concretezza, pragmatismo e utopia. Amava definirsi come la piccola matita di Dio, ovvero un semplice e piccolo strumento nelle sue mani. Riconosceva con umiltà che, una volta esaurita la sua utilità come matita, il Signore l'avrebbe messa da parte affidando la missione ad altri. Citava il passo evangelico di Giovanni relativo al fatto che chi crede in Cristo compirà le sue stesse opere e persino di più grandi. È deceduta a Calcutta la sera di venerdì 5 settembre 1997 alle ore 21.30, all'età di 87 anni. Il Martirorologio la registra come beata Teresa Agnese Gonxha Bojaxhiu, vergine, nata in Albania e deceduta a Calcutta in India. Il Martirorologio attesta che estinse la sete di Cristo abbandonato sulla croce attraverso la carità verso i più poveri. Ha fondato le Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Carità dedicate al servizio di malati e diseredati.
Processo e perpetuazione dell'opera
Il 26 luglio 1999 è stato avviato il suo processo di beatificazione. L'apertura del processo è avvenuta con tre anni di anticipo rispetto ai cinque ordinariamente previsti dalla Chiesa. L'accelerazione della procedura di beatificazione è stata concessa in via eccezionale per volontà del Papa, rispecchiando il sentimento popolare che la considerava già santa. Il suo messaggio invita ogni individuo a individuare la propria Calcutta, presente anche nelle città del ricco Occidente e nei loro ritmi frenetici. Affermava che è possibile trovare Calcutta in ogni parte del mondo ove vi siano persone non amate, non volute, non curate, respinte o dimenticate. I suoi figli spirituali proseguiamo la sua opera nel mondo servendo i più poveri tra i poveri. Il servizio dei suoi figli spirituali si svolge all'interno di orfanotrofi, lebbrosari e case d'accoglienza per anziani, ragazze madri e moribondi. La famiglia religiosa conta complessivamente 5000 membri, inclusi due rami maschili meno noti, suddivisi in circa 600 case nel mondo. Migliaia di volontari e laici consacrati affiancano l'ordine portando avanti le sue opere. Sosteneva che dopo la propria morte sarebbe stata in grado di aiutare ancora di più.
La Mother House di Calcutta
La casa-madre delle Missionarie della Carità si trova nella Lower Circular Road di Calcutta e prende il nome di Mother House. Al piano terra della Mother House è situata una cappella semplice e disadorna. All'esterno della Mother House si trova un dedalo di viuzze caratterizzato dal traffico di risciò, voci di bambini e tram scalcinati che attraversano zone di estrema miseria. All'interno della cappella si percepisce un'atmosfera immobile e rarefatta. I funerali di Stato di Madre Teresa si sono svolti prima del 13 settembre 1997. Le spoglie mortali di Madre Teresa riposano nella cappella della Mother House dal 13 settembre 1997. La tomba di Madre Teresa è povera e spoglia, ed è costituita da un blocco di cemento bianco. Sopra il blocco di cemento della tomba sono state collocate la Bibbia personale di Madre Teresa e una statua della Madonna con una corona di fiori al collo. Accanto alla tomba è presente una lapide di marmo. Sulla lapide di marmo è incisa in inglese la citazione evangelica di Giovanni quindici, dodici: Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi.
La llamada y la fundación
Agnes Gonxha Bojaxiu nació en Skopje en el año 1910. En 1928, movida por un profundo deseo de entrega, ingresó en la Congregación de las Misioneras de Nuestra Señora de Loreto, una decisión que la llevó a dejar su tierra para formarse primero en Irlanda y establecerse luego en la India. Sin embargo, su camino espiritual daría un giro decisivo el 10 de septiembre de 1946, cuando, durante un viaje en tren hacia Darjeeling, recibió lo que ella misma describió como una segunda llamada: la invitación a servir a Jesús en los más necesitados.
Fiel a esta moción interior, el 16 agosto de 1948 abandonó el convento de Loreto para adentrarse en los suburbios de Calcuta, vistiendo por primera vez el sencillo sari blanco con franjas azules. Su entrega silenciosa y constante fructificó rápidamente, atrayendo a otras compañeras. El 7 de octubre de 1950, la Congregación de las Misioneras de la Caridad recibió la aprobación diocesana, consolidando una obra de amor y entrega absoluta que se extendería por todo el mundo hasta su fallecimiento en Calcuta en 1997.
Su legado espiritual
El testimonio de Santa Teresa de Calcuta permanece como una de las luces más puras del siglo pasado. Su vida nos enseña que el verdadero amor no se mide por la grandeza de las obras, sino por la pureza de la entrega en los pequeños gestos cotidianos. Al acoger a los moribundos y abandonados, devolvió la dignidad a quienes la sociedad ignoraba, recordándonos que cada alma es infinitamente valiosa a los ojos del Creador.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Teresa di Calcutta?
La ricorrenza liturgica di Santa Teresa di Calcutta si celebra il 5 settembre, giorno della sua nascita al cielo.
Quali congregazioni ha fondato Santa Teresa di Calcutta?
Ha fondato le Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Carità, dedicate al servizio dei malati, dei diseredati e dei più poveri tra i poveri.
En Calcuta, en la India, beata Teresa (Agnese) Gonhxa Bojaxhiu, virgen, que, nacida en Albania, sació la sed de Cristo abandonado en la cruz con su inmensa caridad hacia los hermanos más pobres e instituyó las Congregaciones de las Misioneras y de los Misioneros de la Caridad al pleno servicio de los enfermos y de los desheredados. — Martirologio Romano