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28 de junio

Santa Vincenza Gerosa

Virgen

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Dalle origini alla giovinezza a Lovere

Caterina Gerosa nacque il ventinove ottobre 1784 a Lovere, in terra bergamasca soggetta alla Repubblica di Venezia. La famiglia Gerosa era una casata benestante grazie a un'impresa commerciale. La giovane fu battezzata con il nome di Caterina. Iniziò a studiare presso le Benedettine di Gandino, in Val Seriana. Tuttavia, problemi di salute le impedirono di continuare gli studi e la costrinsero a tornare a Lovere. Tornata in famiglia, lavorò nel negozio di famiglia. Nel frattempo, Lovere passò dal dominio veneziano a quello francese nella Repubblica Cisalpina e successivamente all'Impero degli Asburgo. L'azienda di famiglia entrò in crisi a causa del dominio napoleonico. Caterina si dedicò all'insegnamento gratuito per le ragazze povere. Svolse anche attività di assistenza e di formazione religiosa, incoraggiata da due successivi parroci.

L'incontro provvidenziale e la nascita dell'ospedale

Nel 1824 Caterina fece amicizia con la diciassettenne maestrina Bartolomea Capitanio, originaria di Lovere. L'incontro con Bartolomea la spinse a creare un ospedale. Le due donne riuscirono a inaugurare l'ospedale un paio d'anni dopo l'incontro. La realizzazione dell'ospedale fu resa possibile dai beni ereditari del casato dei Gerosa. Bartolomea Capitanio progettò di fondare un istituto religioso per l'assistenza ai malati, l'istruzione gratuita alle ragazze, gli orfanotrofi e l'assistenza alla gioventù. Bartolomea Capitanio morì il ventisei luglio 1833 all'età di ventisei anni. Caterina Gerosa rimase sola, poco istruita, si sentì quasi vecchia e avrebbe voluto lasciare tutto, ma decise di rimanere. Accolse così le prime giovani nella comunità.

La fondazione dell'istituto e gli anni della guida

Per sette anni la piccola comunità seguì la regola delle suore di santa Maria Antida Thouret. Nel novembre del 1837 nacque l'istituto fondato da Caterina Gerosa e Bartolomea Capitanio. Nel 1840 arrivò il riconoscimento pontificio per le Suore di Maria Bambina. L'istituto prese vita canonicamente con le regole scritte da Bartolomea Capitanio. Caterina Gerosa assunse la guida della comunità e prese i voti con il nome di suor Vincenza. Nel 1842, nonostante il numero esiguo di suore, la congregazione venne chiamata a Milano. L'arcivescovo cardinale Gaysruk tentò di trasformare l'istituto in un'istituzione diocesana. Suor Vincenza resistette alle richieste del cardinale Gaysruk, difendendo l'autonomia e la sede di Lovere.

La morte, la canonizzazione e il culto

Al momento della morte di suor Vincenza le suore erano centosettantuno. La data di morte fu il venti giugno 1847 a Lovere. All'inizio del terzo millennio le suore sono circa cinquemiladuecento. Papa Pio XII canonizzò insieme Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa nell'Anno santo 1950. Il corpo della santa si trova nel santuario delle Suore di Carità dette di Maria Bambina a Lovere. La festa liturgica si celebra il ventotto giugno e il diciotto maggio. Il Martirologio colloca la sua vita a Lovere in Lombardia come vergine fondatrice insieme a santa Bartolomea Capitanio dell'Istituto delle Suore della Carità.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Vincenza Gerosa?

La festa liturgica si celebra il ventotto giugno e il diciotto maggio per la Congregazione e le diocesi di Brescia, Bergamo e Milano.

Dove si trova il corpo di Santa Vincenza Gerosa?

Il corpo della santa si trova nel santuario delle Suore di Carità dette di Maria Bambina a Lovere.

En Lovere, en Lombardía, santa Vincenza Gerosa, virgen, que fundó junto con santa Bartolomea Capitanio el Instituto de las Hermanas de la Caridad. — Martirologio Romano