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2 de noviembre

Santa Vinfreda (Gwenfrewi, Winifrid de Gales)

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini familiari e contesto storico

Il nome Gwenfrewi è comunemente reso in inglese come Winifred o Winifrid, ed esiste anche nella variante Guineura. Non esistono testimonianze storiche sulla santità o sull'esistenza reale di Gwenfrewi antecedenti a due Vitae redatte nel dodicesimo secolo. Le prime testimonianze scritte su Gwenfrewi risalgono a circa cinque secoli dopo l'epoca in cui si presuppone sia vissuta. La cosiddetta Vita prima è stata composta probabilmente da un monaco appartenente all'abbazia di Basingwerk attorno al mille e duecento. La Vita seconda, più estesa e risalente a un'epoca anteriore, è stata redatta verso il mille cento trentanove da Roberto, priore di Shrewsbury. Il nome di Gwenfrewi non compare nei calendari liturgici gallesi prima del tredicesimo secolo. Alcune schede biografiche collocano la nascita di Gwenfrewi attorno al seicento a Holywell, citano Caradog di Hawarden e ne fissano la morte al tre novembre seicento sessanta. Il padre di Gwenfrewi si chiamava Teuyth ed era figlio di Eylud. Teuyth risiedeva nel Tegeingl nel Flintshire ed era un valoroso soldato e comandante al servizio di re Eliuth. La madre di Gwenfrewi si chiamava Gweolo, ed era figlia di Bugi oltre che sorella di san Beuno. Gwenfrewi era la sola e unica figlia di Teuyth. Teuyth donò dei terreni a Sychnant a san Beuno, il quale vi edificò una piccola chiesa. In cambio della donazione terriera, san Beuno assunse l'incarico di guida spirituale di Gwenfrewi.

Il martirio e il prodigio della fonte

Di domenica ventidue giugno, i genitori lasciarono Gwenfrewi da sola a casa per recarsi a partecipare alla Messa. Caradog di Hawarden, figlio del re Alauc, si recò alla dimora di Teuyth in cerca di acqua durante una battuta di caccia. Rendendosi conto che Gwenfrewi era sola in casa, Caradog le rivolse delle proposte sconvenienti. Gwenfrewi, intimorita ma astuta, finse di doversi assentare nella stanza accanto per indossare gli abiti migliori. Gwenfrewi fuggì di casa per correre a Sychnant a chiedere protezione a san Beuno. Caradog la inseguì a cavallo pieno d'ira e la raggiunse proprio davanti alla chiesa. Caradog decapitò Gwenfrewi davanti all'edificio sacro. Nel luogo esatto in cui cadde la testa recisa scaturì una sorgente d'acqua, che prese poi il nome di Holywell. San Beuno giunse sul posto e riattaccò la testa tagliata al collo di Gwenfrewi. A seguito della guarigione miracolosa, a Gwenfrewi rimase unicamente una linea cicatrice bianca attorno al collo. San Beuno maledisse Caradog per il suo empio gesto, causando la sua morte orribile.

Il cammino monastico e le versioni della vita

Esistono differenti versioni contrastanti relative alle vicende di Gwenfrewi successive alla sua prodigiosa guarigione. La Vita prima narra che Gwenfrewi intraprese un viaggio a Roma. Secondo la Vita prima, al suo ritorno da Roma partecipò a un concilio di monaci ed eremiti britannici focalizzato sull'unione degli eremiti in monasteri. La Vita seconda riferisce che san Beuno lasciò Holywell per trasferirsi a Clynnog, nel regno di re Cadwallon figlio di Cadfan, verso il seicento trenta. Probabilmente Gwenfrewi rimase a Holywell per sette o otto anni dopo la partenza di san Beuno, fondandovi un monastero femminile. Si racconta che Gwenfrewi dimorò per un periodo a Bodfari presso san Deifer. San Deifer mandò Gwenfrewi a Henllan da san Sadwrn. San Sadwrn inviò successivamente Gwenfrewi a Gwytherin da san Elerio. San Elerio affidò Gwenfrewi al vicino convento retto da sua madre Theonia. Gwenfrewi succedette a Theonia nel ruolo di superiora di una comunità di undici vergini. Gwenfrewi morì a Gwytherin il due o tre novembre, a circa quindici anni di distanza dalla sua decapitazione attorno al seicento cinquanta. San Elerio si occupò della sepoltura di Gwenfrewi.

Le reliquie, il culto e i pellegrinaggi

La sorgente di Holywell ha sempre vantato una grande portata d'acqua, pur risultando oggi ridotta a causa di scavi nelle vicinanze. Holywell rappresenta la fontana sacra più rinomata dell'intero arcipelago britannico. La fonte di Holywell attira costantemente numerosi pellegrini che vi cercano guarigioni sanitarie confermate da autorità mediche. Ulteriori sorgenti consacrate a Gwenfrewi sono presenti a Woolston nello Shropshire e a Oxford a Holywell. Le reliquie di Gwenfrewi vennero solennemente traslate presso l'abbazia di Shrewsbury nel mille cento trentotto. La traslazione delle reliquie è descritta nella Vita seconda, redatta dal priore Roberto tra il mille cento trentanove e il mille cento quaranta. L'arcivescovo Arundel di Canterbury istituì nel mille trecento novantotto la celebrazione della festa di Gwenfrewi in tutta la sua arcidiocesi. L'ordine di festeggiare la santa fu reiterato nel mille quattrocentindici dal successivo arcivescovo Chichele. A partire da quell'epoca la popolarità della santa crebbe e Gwenfrewi divenne patrona del Galles. L'intercessione di Gwenfrewi viene invocata in ogni occasione in cui si recita la preghiera ufficiale per il Galles. La ricorrenza liturgica di Gwenfrewi si celebra il tre novembre, giorno ritenuto probabile della sua morte. In data ventidue giugno veniva storicamente commemorato il martirio della sua decollazione. In taluni calendari la memoria di Gwenfrewi è collocata nei giorni diciannovesimo e ventesimo di settembre. Gwenfrewi e lo zio san Beuno sono raffigurati insieme su un pulpito risalente al quattordicesimo secolo situato nel refettorio dell'abbazia di Shrewsbury. Una statua custodita presso la sua fonte raffigura Gwenfrewi con in mano una palma e un pastorale, oltre a recare una corona sul capo pur non essendo di stirpe reale. Nel Martirologio la santa è ricordata come vergine e illustre monaca presso la fonte di Holywell in Galles.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Vinfreda?

La festa principale si celebra il tre novembre, mentre la memoria della decollazione ricorre il ventidue giugno. In alcuni calendari la sua memoria è citata anche il diciannovesimo e ventesimo giorno di settembre.

Di cosa è patrona Santa Vinfreda?

Santa Vinfreda è riconosciuta e venerata come patrona del Galles.

Junto a la fuente en localidad Holywell en Gales, santa Vinfreda, virgen, venerada como ilustre monja. — Martirologio Romano