Beata Alejandrina María da Costa
Cooperadora salesiana
Actualizado el 21 de julio de 2026
Una vita offerta
La storia di Alejandrina María da Costa inizia a Balazar nel 1904 e si snoda attraverso un percorso di profonda trasformazione interiore. Nel 1918, mossa dal desiderio di custodire la propria purezza, Alejandrina compì un gesto estremo gettandosi da una finestra, evento che segnò l'inizio della sua lunga e sofferta infermità. A partire dal 14 aprile 1925, una paralisi progressiva la costrinse a letto, trasformando la sua stanza in un altare di preghiera e offerta. Nonostante la condizione di immobilità che la portò a vivere tra Balazar, Póvoa do Varzim e Oporto, il suo spirito non conobbe sosta.
La sua testimonianza raggiunse vette straordinarie di misticismo. Dal 1942, Alejandrina visse in uno stato di digiuno assoluto, sostenendosi unicamente attraverso la Comunione eucaristica. Questo dono, unito all'esperienza mistica della Passione di Cristo che ella riviveva ogni venerdì per lunghi anni, la rese una vittima sacrificale unita al dolore redentore del Figlio di Dio. La sua dedizione fu sempre rivolta al bene della Chiesa e del mondo, culminando nell'insistente richiesta affinché l'umanità venisse consacrata al Cuore Immacolato di Maria. La sua esistenza si concluse nel 1955, nella sua terra natale di Balazar, lasciando un'eredità di fede che trascende il tempo e le sofferenze del corpo.
Il ricordo nella Chiesa
La figura della Beata Alejandrina María da Costa è oggi custodita con grande venerazione dalla Chiesa, che ne riconosce la santità vissuta nella quotidianità della sofferenza. Il suo culto è strettamente legato alla devozione eucaristica e alla fiducia nel Cuore Immacolato di Maria, pilastri su cui ella costruì il proprio cammino verso la santità. I fedeli guardano alla sua vita come a una lezione di perseveranza, dove il dolore fisico non è mai stato ostacolo alla gioia dello spirito, ma occasione di unione profonda con il mistero di Cristo.
La Chiesa ne celebra la memoria liturgica ogni anno il 13 ottobre, anniversario della sua morte, invitando i credenti a riflettere sulla potenza della preghiera e sulla centralità dell'Eucaristia nella vita di ogni cristiano. La sua storia, pur radicata nel contesto del ventesimo secolo in Portogallo, rimane una luce accesa per chiunque cerchi di comprendere il valore salvifico della sofferenza offerta per amore del prossimo e per la pace del mondo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Alejandrina María da Costa?
Si festeggia il 13 ottobre, giorno che segna l'anniversario della sua morte.
En el pueblo de Balasar cerca de Braga en Portugal, beata Alejandrina María da Costa: permanecida paralizada en todo el cuerpo para escapar a las malas intenciones de un tal contra ella, ofreció todos sus dolores al Señor por amor de Dios y de los hermanos necesitados en la contemplación de la Eucaristía. — Martirologio Romano