9 de enero
Beata Alessia Le Clerc (María Teresa de Jesús)
Cofundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e conversione
Alessia Le Clerc vide la luce a Remiremont, in territorio francese, il 2 febbraio 1576. I suoi genitori si chiamavano Giovanni Le Clerc e Anna Sagay. La giovane Alessia era benvoluta ed estroversa, dotata di una viva intelligenza e di una spiccata affabilità. Durante la sua giovinezza, Alessia si lasciò attrarre dalle frivolezze della vita mondana. All'età di vent'anni, a seguito di un travaglio interiore e mossa dalla Grazia divina, la giovane scelse di cambiare radicalmente vita. Alessia formulò il voto di castità per consacrare la propria esistenza a Dio. Successivamente conobbe san Pietro Fourier, il quale ricopriva il ruolo di parroco presso la comunità di Mattaincourt. Alessia scelse san Pietro Fourier come proprio direttore spirituale.
Le origini dell'opera apostolica
Durante la notte di Natale del 1597, un anno dopo l'incontro con Fourier, Alessia avviò il suo impegno apostolico unendosi a quattro compagne. L'attività iniziale di Alessia e delle sue compagne consisteva nell'istruire le fanciulle indigenti. Nel 1598 Alessia avviò il primo istituto scolastico nella località di Poussay. Il vescovo della diocesi di Toul diede la propria approvazione a una prima bozza della Regola dell'istituzione. La Regola della nuova istituzione, denominata Canonichesse Regolari di Nostra Signora e ispirata alla Regola di sant'Agostino, venne redatta da san Pietro Fourier. Nel 1599 le cinque donne si stabilirono nel comune di Mattaincourt. L'opera svolta a favore delle giovani bisognose riscosse un tale successo da far pervenire richieste di fondazione anche da altri centri urbani.
Crescita dell'ordine e maturità
Nel 1603 l'opera ottenne la prima approvazione formale da parte del Cardinale Legato di Lorena. Il pontefice papa Paolo V confermò l'approvazione dell'ordine negli anni 1615 e 1616. Nel mese di novembre del 1617 venne fondato il primo monastero formale della Congregazione, provvisto di clausura. Con l'apertura del monastero clausurato, Alessia e le consorelle intrapresero l'anno di noviziato e la fondatrice adottò il nome religioso di suor Maria Teresa di Gesù. L'anno successivo alla professione dei voti, suor Maria Teresa fu nominata Superiora Generale dell'ordine. Maria Teresa di Gesù mantenne la guida generale dell'ordine fino al dicembre del 1621. L'impegno pastorale di Alessia accanto a san Pietro Fourier durò complessivamente un quarto di secolo. Al momento della morte della fondatrice, la Congregazione contava oltre venti strutture sparse nella regione della Lorena e in tutta la nazione francese.
Il transito e il lungo cammino verso gli altari
La religiosa si spense il 9 gennaio 1622 presso la sede di Nancy, pochi giorni dopo la conclusione del suo mandato da Superiora. La morte della fondatrice suscitò un profondo e generale cordoglio e una vasta venerazione. Alessia si spense all'età di quarantasei anni, lasciando il suo maestro e guida spirituale. San Pietro Fourier sopravvisse per altri diciotto anni rispetto alla discepola. L'iter per la beatificazione di Alessia Le Clerc venne avviato solamente verso la fine del secolo diciannovesimo. Il percorso verso gli altari di Alessia Le Clerc è paragonabile per durata a quello di santa Rita da Cascia. Santa Rita da Cascia venne beatificata circa due secoli dopo il suo decesso e santificata a distanza di circa altri tre secoli. La beata Alessia Le Clerc ha avuto un processo di beatificazione particolarmente lungo. La beatificazione di Alessia Le Clerc è avvenuta trecentoventicinque anni dopo la sua scomparsa. Il ritardo nella beatificazione di Alessia Le Clerc fu dovuto al susseguirsi di conflitti armati e vicende politiche. Papa Pio XII proclamò beata Alessia Le Clerc in data 4 maggio 1947. Il Martirologio colloca la commemorazione della beata Maria Teresa di Gesù Le Clerc presso la città di Nancy. Il Martirologio definisce la beata come vergine e cofondatrice, insieme a san Pietro Fourier, delle Canoniche regolari di Nostra Signora sotto la regola di sant'Agostino. Lo scopo primario dell'ordine indicato dal Martirologio è la formazione e l'educazione delle giovani.
Il cammino di fede
Il percorso spirituale della Beata Alessia Le Clerc ebbe inizio nella sua terra natale di Remiremont, dove, all'età di vent'anni, maturò una profonda conversione spirituale che la condusse a emettere il voto di castità. Questa scelta radicale segnò l'avvio di una vocazione che non si limitò alla preghiera, ma si tradusse in una costante attenzione verso il prossimo. Nel 1597, incontrando Pietro Fourier, Alessia trovò la guida e il sostegno necessari per dare forma a un progetto educativo di grande portata, destinato a portare luce e conoscenza in molte comunità francesi.
La sua opera si estese attraverso diversi luoghi, tra cui Mattaincourt, Poussay e Nancy, dove il suo impegno apostolico si radicò profondamente. La fondazione delle Canonichesse Regolari di Nostra Signora rappresentò il culmine del suo desiderio di servire Dio attraverso l'educazione. Assumendo il ruolo di Superiora Generale, Alessia guidò le sue sorelle con spirito di umiltà e obbedienza, emettendo i voti solenni che suggellarono il suo legame definitivo con il Signore. La sua vita, sebbene segnata da fatiche e responsabilità, fu sempre orientata verso la ricerca della volontà divina, mantenendo intatta la sua dedizione fino alla morte, avvenuta a Nancy nel 1622. Il suo cammino rimane una testimonianza di come l'abbandono fiducioso alla grazia possa trasformarsi in un dono prezioso per la Chiesa e per la società del suo tempo.
Il ricordo nella Chiesa
La figura della Beata Alessia Le Clerc è stata solennemente riconosciuta dalla Chiesa universale il quattro maggio 1947, quando Papa Pio XII la elevò agli onori degli altari. Questo atto di canonizzazione ha confermato la santità di una donna che, nel corso del diciassettesimo secolo, ha saputo rispondere con coraggio alle sfide educative e spirituali della sua epoca. Oggi, la sua memoria liturgica viene celebrata con devozione il nove gennaio, giorno in cui i fedeli ricordano la sua testimonianza come vergine e fondatrice.
Il culto verso la Beata Maria Teresa di Gesù invita i credenti a riflettere sull'importanza della formazione e della carità, virtù che hanno caratterizzato ogni suo gesto. La sua eredità spirituale, custodita con cura dalle Canonichesse Regolari di Nostra Signora, continua a ispirare quanti cercano di unire la vita interiore a un servizio generoso verso il prossimo. Nel celebrare la sua memoria, la comunità cristiana rinnova la gratitudine per il dono della sua vita, riconoscendo in lei un modello di perseveranza e di amore ecclesiale che ancora oggi illumina il cammino di chi si dedica all'educazione e alla cura delle anime.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la beata Alessia Le Clerc?
La sua memoria liturgica si celebra il 9 gennaio.
En Nancy en Francia, beata María Teresa de Jesús (Alessia) Le Clerc, virgen, que creó junto a san Pedro Fourier la Congregación de las Canónigas regulares de Nuestra Señora, bajo la regla de san Agustín, para la educación de la juventud femenina. — Martirologio Romano