30 de diciembre
Beata Margarita Colonna
Virgen
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini nobiliari e contesto storico
La Beata Margherita nacque a Palestrina nel Mille duecentocinquantacinque. Era figlia di Oddone Colonna e Mabilia Orsini. Ebbe altri due fratelli di nome Giovanni e Giacomo. La beata Margherita Colonna nacque a Palestrina nel Mille duecentocinquantacinque. Apparteneva a due potenti famiglie romane protagoniste della storia di Roma con fasi alterne di pace e di odio reciproco. Palestrina era la roccaforte della famiglia Colonna. La ricchezza dei nobili romani era legata ai pontefici e alle cariche ecclesiastiche. Giovanni Colonna fu Cardinale di Santa Prassede nel Mille duecentododici e legato del pontefice durante la Quinta Crociata. Giovanni portò a Roma dall'oriente la colonna della flagellazione di Cristo. La colonna della flagellazione è conservata nella basilica romana di Santa Prassede. Papa Gregorio XVI aveva stabilito in precedenza che i Colonna e gli Orsini fossero le uniche due famiglie con il privilegio esclusivo di Principi assistenti al soglio pontificio. Gli anni in cui visse Margherita furono complicati e tumultuosi per la Chiesa. Dal Mille duecentosessantotto al Mille duecentosettantuno la sede papale rimase vacante per il periodo più lungo della storia. Erano venti anni che il papa non risiedeva a Roma. Ai conclavi lunghi seguivano pontificati brevi. Il potere del pontefice era fondamentale per gli equilibri del mondo cristiano. Il papato era soggetto all'antagonismo tra la Francia e l'Imperatore tedesco del Sacro Romano Impero. Carlo d'Angiò occupava molte regioni d'Italia.
La vocazione e il ritiro a Castel San Pietro
Margherita e i due fratelli rimasero presto orfani. Era destinata a un matrimonio prestigioso per alleanze nobiliari. In cuor suo desiderava essere solo sposa verginale di Gesù. Margherita Colonna fu una vergine che preferì la povertà per Cristo alle ricchezze e ai piaceri del mondo. Il sesto giorno di marzo del Mille duemilasettecentotré si ritirò a Castel San Pietro con due pie donne di casa. Castel San Pietro si trova sul monte che sovrasta Palestrina, presso la chiesa di Santa Maria della Costa. Si ritirò per seguire la sua vocazione sulla scia del movimento francescano. San Francesco era morto da quarantasette anni e Chiara da venti. L'ideale di vita di Francesco e Chiara affascinava una moltitudine di persone di ogni ceto sociale. Margherita indossò il rude saio e sotto di esso un cilicio. Iniziò digiuni e penitenze pregando per diventare clarissa. Visse in ritiro a Castel San Pietro per qualche anno. La sua vita da anacoreta era uno scandalo per la potente famiglia Colonna. Il fratello Giacomo era cardinale dal Mille duecentosettantotto per volere di Papa Nicolò III. Papa Nicolò III era al secolo Giovanni Gaetano Orsini. Il fratello Giovanni era Senatore di Roma. Giacomo era stato insignito del titolo cardinalizio per importanza familiare ma amava sinceramente Cristo.
Il ritorno a Roma e i tentativi di fondazione
Giacomo condusse Margherita a Roma dove pregarono insieme sulla tomba degli Apostoli Pietro e Paolo. Per Margherita iniziò una nuova vita. La sua sostanziosa eredità fu donata ai poveri. Il suo esempio destava interesse in altre donne desiderose di servire Gesù. Chiese al Generale dei Frati Minori Girolamo Masci il permesso di entrare nel Monastero di Assisi. Girolamo Masci fu futuro Papa Nicolò IV. Una malattia impedì il suo ingresso nel Monastero di Assisi. Pensò allora al Convento della Mentola tra Palestrina e Tivoli. Al Convento della Mentola era venerata un'immagine della Vergine Santissima di cui era molto devota. Il Convento della Mentola era stato visitato anche da San Francesco. Il Convento della Mentola era feudo del Conte di Poli che mal vedeva una Colonna nei suoi territori. Fece ritorno a casa e, con l'aiuto del fratello cardinale, fondò un monastero sulla vicina montagna.
Opere di carità e vita mistica
Nel nuovo monastero si lodava e si pregava il Signore notte e giorno in povertà. Margherita si occupò della formazione delle compagne. La sua carità si rivolse anche agli ammalati e ai poveri dei paesi vicini. Organizzava ogni anno un pranzo per i poveri in occasione della festività di San Giovanni Battista. Era molto devota di San Giovanni Battista. La tradizione dice che una volta Gesù e il Battista si presentarono alla sua mensa e scomparvero quando lei li riconobbe. Esaurito il patrimonio personale, lei nata ricchissima chiese l'elemosina per continuare le sue opere. Prestò assistenza in un momento di particolare necessità ai frati minori del convento di Zagarolo. La sua unione con Cristo divenne sempre più intensa. Fu confortata visibilmente da Gesù, dalla Madonna e da San Francesco. Cadde più volte in estasi. Sopportò pazientemente per sette anni una ferita ulcerosa sul fianco come stimmata della Passione. Margherita Colonna servì Cristo professando la regola di santa Chiara.
Il transito e la memoria storica
Morì prima di compiere trent'anni. La beata Margherita Colonna morì il trenta dicembre milleduecentottantaquattro. Spirì il trenta dicembre milleduecentottantaquattro a causa dell'ulcera e di febbri violenti. Il suo sepolcro divenne immediatamente meta di pellegrinaggi. I devoti ottenevano grazie per sua intercessione. Papa Onorio IV concesse l'autorizzazione nel milleduecentottantacinque. Nel milleduecentottantacinque la comunità di clarisse si trasferì a Roma nel Monastero di San Silvestro in Capite. Il corpo della Beata fu portato nel Monastero di San Silvestro in Capite dove restò fino al diciottocentosettantuno. I suoi primi biografi furono il fratello e la prima badessa di San Silvestro. Papa Pio IX confermò il culto ab immemorabili il diciassette settembre milleduecentoquarantasette. Papa Pio IX fissò la memoria liturgica al diciassette dicembre. Le reliquie della Beata Margherita sono oggi venerate nella chiesa di Castel San Pietro, vicino a Palestrina. L'opera spirituale della beata continua oggi attraverso le Clarisse del Monastero di Santa Maria degli Angeli. Il Martyrologium Romanum ricorda la beata il trenta dicembre. La preghiera liturgica loda la Beata Vergine Margherita per il suo disprezzo dei beni terreni e il suo ardente amore per Dio.
Su camino de fe
Margarita Colonna nació en Palestrina durante el siglo decimotercero. Desde su juventud, sintió el llamado a una vida de mayor sencillez y oración, lo que la condujo a retirarse en el año mil doscientos setenta y tres a Castel San Pietro. Allí, buscó seguir con fidelidad la vocación franciscana, encontrando en el silencio y en la austeridad el cauce para su unión con Dios. Su compromiso no se limitó a la oración privada, sino que se tradujo en acciones concretas de caridad. Margarita decidió donar su patrimonio personal para aliviar las carencias de los pobres y atender a quienes padecían enfermedades, reconociendo en ellos el rostro del Señor.
Con el apoyo decidido de su hermano, Margarita fundó un monasterio en la montaña próxima a su ciudad natal, estableciendo un lugar dedicado al culto y a la vida fraterna. A pesar de su entrega, su vida estuvo marcada por la prueba física; durante siete años, soportó con paciencia ejemplar una dolorosa herida ulcerosa en su costado, convirtiendo su padecimiento en una ofrenda constante. Falleció en Palestrina en el año mil doscientos ochenta y cuatro, dejando una estela de santidad que conmovió a quienes le rodearon. Un año después de su partida, en mil doscientos ochenta y cinco, sus restos fueron trasladados al Monasterio de San Silvestro in Capite, en Roma, donde su memoria continuó siendo honrada por la comunidad cristiana como un signo de fidelidad y entrega total.
El culto a la Beata
La figura de la Beata Margarita Colonna ha sido reconocida por la Iglesia como un modelo de vida evangélica. Su proceso de reconocimiento oficial culminó en el año mil ochocientos cuarenta y siete, cuando el Papa Pío Noveno confirmó su culto. Este acto oficial permitió que su ejemplo de desprendimiento y fortaleza ante la enfermedad fuera propuesto a los fieles como un camino de santidad cristiana.
En la actualidad, su memoria litúrgica se celebra el día treinta de diciembre, conforme a lo establecido en el Martyrologium Romanum. Esta fecha nos invita a cerrar el año recordando a quienes, como Margarita, supieron transformar sus sufrimientos en un sacrificio agradable a Dios y su vida en un servicio generoso hacia el prójimo. Su historia, arraigada en las tierras de Palestrina y Roma, permanece como un faro de esperanza para todos aquellos que buscan vivir con rectitud y amor cristiano en medio de las pruebas del tiempo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Margherita Colonna?
La memoria liturgica della beata è fissata al 17 dicembre, mentre il Martyrologium Romanum la ricorda il 30 dicembre.
Di cosa è patrono la Beata Margherita Colonna?
Nei fatti forniti non sono menzionati specifici patronati.
Cerca de Palestrina en el Lacio, beata Margarita Colonna, virgen, que prefirió a las riquezas y los placeres del mundo la pobreza por Cristo, a quien ella sirvió profesando la regla de santa Clara. — Martirologio Romano