3 de julio
Beata María Ana Mogas Fontcuberta
Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini familiari e discernimento della vocazione
Maria Anna Pellegrina Mogas nacque il 13 gennaio 1827 a Corró de Vall, una località situata a Granollers presso Barcellona. Ella era figlia dei benestanti proprietari terrieri Lorenzo Mogas e Maddalena Fontcuberta. All'interno del nucleo familiare ricevette una formazione cristiana coerente e frequentò con successo gli studi della scuola elementare. La serenità di questa vita domestica fu tuttavia interrotta nel 1834 dalla dolorosa scomparsa del padre, un lutto a cui seguì, nel 1840, anche la morte della madre. A seguito dell'orfandade, la giovane venne accudita dalla zia e madrina Maria Mogas, la quale la portò a vivere a Barcellona. In questa nuova città, ella continuò il percorso scolastico intrapreso sotto la guida dei genitori, trovando pieno accordo con la zia.
Attorno al 1848, la giovane espresse chiaramente la propria inclinazione per la vita consacrata e il servizio d'apostolato nelle parrocchie. In quel periodo si unì a un gruppo di novizie cappuccine che erano state esclaustrate a causa delle persecuzioni antireligive del periodo. Tale gruppo intendeva dar vita a una struttura scolastica per la formazione cristiana della gioventù. Attraverso i consigli e la guida spirituale di padre José Tous, anch'egli costretto a vivere fuori dal monastero, le tre compagne fondarono a Ripoll, nella provincia di Gerona, l'Istituto delle Terziarie Cappuccine del Divin Pastore. La Casa di Ripoll fu inaugurata il 27 maggio 1850. Il 13 giugno 1850, Maria Anna Mogas si ricongiunse alle sue compagne, previo assenso del proprio parroco e della zia. Nonostante la sua condizione di novizia, divenne la prima superiora dell'istituto.
La guida dell'Istituto e l'espansione delle opere
La popolazione locale iniziò ben presto a identificare le religiose con l'appellativo di signore dell'insegnamento. La fondatrice emise la sua professione religiosa il 25 gennaio 1851, assumendo pienamente la carica di Superiora. Successivamente, nel marzo 1853, ottenne il titolo di maestra, acquisendo così i requisiti formali per guidare la scuola. Con il passare del tempo, una delle sue compagne decise di abbandonare il gruppo per entrare in un convento di clausura. Nel frattempo, padre José Tous ricevette la nomina a direttore generale risiedendo a Barcellona, facendo ricadere l'intero carico di lavoro sulle spalle di Maria Anna. Attraverso una gestione saggia, ella riuscì a guidare l'Istituzione verso un notevole sviluppo. Nei primi anni si concentrò sul consolidamento delle attività nella Casa di Ripoll. Con l'aumento del numero delle suore, migliorarono sensibilmente la condotta morale, l'osservanza della regola, il metodo pedagogico e la disciplina, a beneficio diretto delle studentesse. Seguendo le raccomandazioni di sant'Antonio Maria Claret, la fondatrice evitò la fusione della sua opera con altre realtà comunitarie. Tra il 1858 e il 1862 promosse l'apertura di nuove sedi a San Quirico di Besora, Capellades e Barcellona, offrendo differenti tipologie di insegnamento e assistenza.
Nel 1865 si trasferì in Castiglia, a Ciempozuelos, insieme a tre consorelle su invito del vescovo dimissionario don Benito Serra. L'obiettivo del trasferimento era la fondazione e la gestione di una struttura destinata al recupero e alla rieducazione di giovani dedite alla prostituzione. Questa diversa finalità operativa non corrispondeva tuttavia alla vocazione e alla preparazione originaria delle suore. La religiosa rimase per due anni nel rifugio delle suore delle Convertite a Ciempozuelos. Successivamente le suore abbandonarono la struttura per recarsi a Madrid, dove assunsero l'insegnamento in una delle scuole denominate di Gratitudine. Nel rifugio di Ciempozuelos subentrarono le Oblate del Santissimo Redentore. L'esperienza di Madrid registrò tensioni a causa del contrasto tra gli interessi economici del Rettore della Scuola e la visione pedagogica e i valori delle suore. Di fronte a questa situazione, madre Maria Anna Mogas maturò la decisione di costituire un'opera autonoma, indipendente dai progetti altrui. Consultò l'arcivescovo Antonio Claret, il quale la sostenne nella ricerca di un edificio e di benefattori. L'arcivescovo Claret le suggerì di dedicarsi all'istruzione nei quartieri popolari più disagiati, e nel 1868 la fondatrice aprì un collegio nella città di Madrid.
Le prove della scissione e gli ultimi anni
Nel 1871, padre José Tous morì improvvisamente mentre si adoperava per l'approvazione ufficiale della Congregazione delle Cappuccine della Madre del Divin Pastore. La distanza geografica tra la comunità di Barcellona e quella di Madrid provocò forti attriti inerenti al governo dell'Istituto. Per sostituire il defunto padre Tous nella direzione generale, la cofondatrice chiese l'intervento del cardinale Cirillo Alameda, primate di Toledo. Le suore della sede di Barcellona si opposero a questa scelta e disconobbero l'autorità di madre Mogas come superiora. Questo conflitto determinò una frattura tra le due comunità e la conseguente nascita di due distinti rami religiosi. Il gruppo fedele a madre Mogas diede vita alle Francescane Missionarie della Madre del Divin Pastore, mentre il gruppo delle religiose di Barcellona mantenne il nome di Cappuccine della Madre del Divin Pastore. Il 26 novembre 1872 i due Istituti ottennero l'erogazione legale, con rispettive sedi a Madrid e Barcellona. Le Costituzioni di entrambe le famiglie religiose ricevettero l'approvazione delle rispettive diocesi il 26 novembre 1872. Tutti i successivi tentativi posti in essere per riavvicinare le due realtà si rivelarono infruttuosi. Tale scissione provocò intense sofferenze morali e fisiche alla fondatrice.
Nonostante i dolori e le divisioni, negli anni a seguire madre Mogas istituì ben sette nuove case in differenti località della Spagna e avviò inoltre le pratiche preliminari per fondare una missione africana a Tangeri. Madre Maria Anna Mogas Fontcuberta subì un primo attacco di apoplessia nel 1878. A partire da quell'anno, le sue condizioni di salute fisica subirono un progressivo peggioramento. Ella aveva istituito la Congregazione delle Suore della Madre del Divino Pastore, la cui congregazione aveva come scopo l'educazione delle giovani donne, unitamente al sostegno verso i poveri e gli infermi. Il Martirologio attesta che la beata era una vergine vissuta nella cittadina di Fuencarral, situata nei pressi di Madrid, in Spagna. L'esistenza terrena della fondatrice si concluse il 3 luglio 1886 all'interno della Casa di Fuencarral, a Madrid, dove morì. Il processo per la sua beatificazione è stato ufficialmente avviato a Roma l'11 giugno 1977, e papa Giovanni Paolo II l'ha proclamata beata in data 6 ottobre 1996.
Una vida entregada al servicio
El camino de María Ana Mogas Fontcuberta comenzó en la localidad barcelonesa de Corró de Vall en 1827. Desde joven, sintió el llamado a una vida de entrega total, lo que la condujo a establecer las bases de su misión en Ripoll. En 1850, fundó el Instituto de las Terciarias Capuchinas del Divino Pastor, una obra que pronto se convertiría en un faro de esperanza y educación. Consciente de que la fe debía ir acompañada de una sólida formación, obtuvo su diploma de maestra en 1853, capacitándose así para dirigir con mayor eficacia las escuelas que estaban bajo su responsabilidad.
Su visión no se detuvo allí. En 1872, fundó las Franciscanas Misioneras de la Madre del Divino Pastor, consolidando un proyecto educativo y apostólico de gran alcance. Bajo su guía, la congregación creció con fuerza, logrando abrir siete nuevas casas en diferentes puntos de España. Su espíritu misionero la impulsó a mirar más allá de las fronteras nacionales, iniciando los preparativos para establecer una misión en Tánger. A pesar de los desafíos y las dificultades propias de su época, María Ana mantuvo siempre una firme confianza en la Providencia, dedicando sus últimos años en Fuencarral, Madrid, hasta su fallecimiento en 1886. Su legado de generosidad y compromiso pedagógico sigue siendo una fuente de inspiración para quienes buscan servir a los demás a través de la educación y la caridad cristiana.
El reconocimiento de su santidad
La vida de la Beata María Ana Mogas Fontcuberta es un testimonio de fidelidad al Evangelio vivido en la sencillez del servicio cotidiano. La Iglesia ha reconocido su virtud y su entrega, culminando este proceso con su beatificación por parte del Papa Juan Pablo Segundo en 1996. Este acto solemne confirmó que su labor, extendida entre Barcelona, Ripoll, Madrid y Ciempozuelos, fue una manifestación auténtica del amor de Dios hacia el prójimo.
La memoria litúrgica de la Beata se celebra cada año el 3 de julio, día en que se conmemora su tránsito al encuentro con el Señor. En esta fecha, los fieles recuerdan su ejemplo de vida, marcado por la humildad y el celo apostólico. Su legado permanece vivo a través de las instituciones que fundó y en el corazón de quienes encuentran en su historia una llamada a vivir con rectitud y entrega, confiando siempre en la guía del Divino Pastor.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata María Ana Mogas Fontcuberta?
La sua ricorrenza liturgica si celebra il 3 luglio.
Quali istituti religiosi ha fondato la beata?
Ha fondato l'Istituto delle Terziarie Cappuccine del Divin Pastore, da cui nacquero successivamente le Francescane Missionarie della Madre del Divin Pastore.
En la ciudad de Fuencarral, cerca de Madrid en España, beata Mariana Mogas Fontcuberta, virgen, que fundó la Congregación de las Hermanas de la Madre del Divino Pastor para la formación de la juventud femenina y la asistencia a los pobres y los enfermos. — Martirologio Romano