9 de mayo
Beata María Carmen (Carmen Elena) Rendiles Martínez
Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
L'infanzia e la formazione cristiana a Caracas
Carmen Elena Rendiles Martínez nacque l'11 agosto 1903 a Caracas, in Venezuela. Ella era la terza dei nove figli di Ramiro Antonio Rendiles, un bancario del Banco Venezuelano, e di Ana Antonia Martínez. Al momento della nascita, Carmen era priva del braccio sinistro, una menomazione che tuttavia fu compensata da una protesi e non le impedì mai di condurre una vita pienamente attiva. La bambina fu battezzata il 24 settembre 1903 nella parrocchia delle Sante Teresa e Anna. Successivamente ricevette la Cresima il 28 ottobre 1905 e fece la Prima Comunione il 19 marzo 1911. Fin dai primi anni di vita, Carmen non trascurava i propri impegni in casa né quelli dovuti allo studio. Nel gioco con i fratelli era una vera trascinatrice, capace di coinvolgere tutti con la sua vivacità. Sin da piccola si sentì orientata alla vita consacrata. L'ambiente cristiano in cui viveva aiutò grandemente Carmen nella sua vocazione. Prima di ogni pasto i suoi genitori invitavano alla preghiera. La famiglia recitava ogni sera il Rosario e non mancava mai alla Messa domenicale. Inoltre, Carmen ebbe una gran devozione al Sacro Cuore di Gesù sin dall'infanzia. Ella compì la sua istruzione iniziale nell'istituto delle Suore di San Giuseppe di Tarbes nella sua città natale.
La chiamata religiosa e l'ingresso tra le Ancelle
Intorno ai quindici anni Carmen sentì più forte in lei la chiamata divina. In un primo tempo, tuttavia, ella non poté realizzare la sua vocazione a causa di una malattia ai polmoni. A causa di questa infermità andò a vivere da una zia, e Carmen approfittò di quel periodo per pregare e fare silenzio. In seguito si dedicò all'apostolato andando a tenere il catechismo ai bambini insieme ad alcune compagne. A ventiquattro anni Carmen bussò alle porte di vari conventi, ma le comunità religiose la rifiutavano non appena faceva presente di avere un braccio solo. Nel 1926 l'arcivescovo di Caracas monsignor Felipe Rincón Gonzalez chiese l'invio nella sua diocesi di suore della congregazione francese delle Ancelle di Gesù nel Santissimo Sacramento. Le Ancelle di Gesù nel Santissimo Sacramento erano state fondate il 31 maggio 1857 a Tolosa da Jeanne-Onésime Guibret per il culto del Santissimo Sacramento, e la comunità di Caracas era una delle ultime volute direttamente dalla fondatrice. Carmen decise di conoscere meglio questa congregazione incitata da un'amica. Il 27 febbraio 1927 Carmen entrò come postulante nella congregazione. L'8 settembre 1927 ricevette l'abito religioso e il nuovo nome di suor Maria Carmen. L'8 settembre 1929 suor Maria Carmen emise i voti temporanei, e l'8 settembre 1932 professò i voti perpetui. Suor Maria Carmen fu inviata alla Casa madre di Tolosa per completare la sua formazione. Due anni più tardi rientrò in Patria e fu nominata maestra delle novizie.
Gli incarichi di governo e l'autonomia della congregazione
Nel 1945 suor Maria Carmen divenne superiora provinciale con responsabilità sulle case in Venezuela e Colombia. La seconda guerra mondiale procurò notevoli difficoltà, tra cui l'interruzione dei contatti tra la Casa madre e quelle in America Latina. Le Ancelle di Gesù nel Santissimo Sacramento stavano affrontando un radicale cambiamento. Secondo madre Guibret la congregazione avrebbe dovuto originariamente comprendere un gruppo ridotto per la vita comunitaria e le religiose ausiliatrici o esterne viventi nel mondo senza abito o segni di riconoscimento. Nel 1936 furono approvate le nuove Costituzioni in cui solo le suore interne erano ammesse ai voti religiosi. Nel 1947 fu emanata la Costituzione apostolica «Provida Mater». In seguito a questo documento anche le religiose esterne domandarono un riconoscimento proprio simile agli istituti secolari. Il 2 luglio 1961 un decreto approvò definitivamente le nuove Costituzioni per la congregazione che cambiava nome in Ancelle dell'Eucaristia. Il decreto del 1961 stabiliva che le suore non indossassero mai elementi distintivi, vivessero nel mondo e che solo alcune vivessero in comunità costituendo dei focolari eucaristici. Le suore delle comunità sudamericane non erano state avvisate di queste modifiche importanti. Suor Carmen decise di domandare la separazione giuridica dalla congregazione originaria seppur con dolore. Negli scritti dell'epoca di suor Carmen non trapela il minimo risentimento. La ragione principale della separazione risiedeva nel fatto che le case in Venezuela e Colombia erano composte in maggior parte da sorelle interne. Il 23 novembre 1965 la Sacra Congregazione dei Religiosi concesse l'autonomia alle sorelle venezuelane che fondavano una nuova congregazione di diritto diocesano. Monsignor Luigi D'Addario, Nunzio apostolico in Venezuela, portò a esecuzione il decreto il 25 marzo 1966. Dal 25 marzo 1966 la congregazione prese il nome di Serve di Gesù. Il 25 marzo 1966 suor Carmen venne nominata provvisoriamente superiora generale. L'elezione di suor Carmen a superiora generale venne ufficializzata nel 1969. Sotto il governo di madre Carmen la congregazione si espanse in altre diocesi del Venezuela e della Colombia.
L'opera quotidiana, i tratti umani e gli ultimi anni
Le suore della congregazione svolgevano il loro operato nella catechesi, nelle parrocchie, nell'istruzione e nella cura dei più bisognosi. Le suore operavano anche nei seminari o nella confezione di paramenti e arredi sacri. Madre Carmen indirizzava molte lettere circolari alle sue figlie spirituali. Nelle lettere circolari madre Carmen usava sempre i verbi al plurale. L'uso del plurale indicava che le esortazioni valevano anche per lei stessa. Madre Carmen scriveva di lavorare tutte nel seminare amore, unione e carità. Nelle sue lettere esortava a evitare quanto potesse dividere e ad amarsi come Dio ci ha amato. Madre Carmen aveva una statura oltre la media. Subì varie malattie che le causarono un leggero ingobbimento. Soffrì di artrite a partire dal 1945. Aveva una carnagione normale e un volto ovale. Aveva due occhi molto vivaci, sereni e penetranti. La sua bocca delineava spesso un sorriso sottile per far trasparire il suo amore a Gesù. Metteva molta attenzione nel trattare con i bambini. Metteva molta attenzione nella fabbricazione delle particole destinate alla consacrazione nella Messa. Non appariva severa, ma salda nelle sue posizioni. Aveva un carattere forte e cercava di esprimersi in maniera dolce, anche a costo di fatica. La vicaria organizzò una solenne celebrazione nella cattedrale di Caracas per un anniversario significativo di professione di madre Carmen. La celebrazione avvenne alla presenza dell'arcivescovo cardinal José Humberto Quintero. Nelle fotografie di quel giorno madre Carmen aveva un'espressione triste, segno della sua estrema umiltà. Accettò quegli onori solo per non dispiacere le sue figlie. A causa dell'artrite progressiva e di un incidente stradale con frattura delle gambe, trascorse gli ultimi anni su una sedia a rotelle. Non smarrì il dinamismo interiore che la conduceva a visitare le case. Ritrovava lo slancio mediante la contemplazione e l'adorazione dell'Eucaristia. Madre Carmen è morta a Caracas, in Venezuela, il 9 maggio 1977 all'età di settantatré anni. Il 10 maggio, dopo la Messa delle esequie, il suo corpo fu sepolto nella cappella della Casa generalizia delle Serve di Gesù a Caracas. A causa dell'umidità del terreno, i resti mortali furono traslati il 13 agosto 1979 nella cappella del Colegio Belén di Caracas. Il Colegio Belén è uno degli istituti retti dalle sue suore. I resti riposano tuttora nel Colegio Belén e ad aprile sono stati sottoposti a ricognizione canonica.
Il cammino verso gli altari e il riconoscimento del miracolo
Il cammino verso gli altari è iniziato il 18 agosto 1994 con il nulla osta della Santa Sede. Il 9 marzo 1995 fu aperto nella diocesi di Caracas il processo informativo, conclusosi il 30 novembre 1996. Gli atti del processo diocesano furono convalidati il 18 ottobre 1997. Nel 1998 fu presentata la Positio super virtutibus. I Consultori teologi della Congregazione delle Cause dei Santi espressero un giudizio positivo il 24 novembre 2010. La plenaria dei cardinali e vescovi della Congregazione espresse un parere positivo l'11 giugno 2013 sull'esercizio eroico delle virtù. Il 5 luglio 2013 papa Francesco autorizzò la promulgazione del decreto che attribuiva a madre Carmen il titolo di Venerabile. Dal 1 febbraio al 18 settembre 2014 si svolse l'inchiesta diocesana su un asserito miracolo attribuito alla sua intercessione. Il miracolo riguarda la guarigione del medico chirurgo Trinette Durán de Branger. Trinette Durán de Branger aveva subito una potente scossa elettrica al braccio destro durante un intervento. La scarica aveva bruciato il guanto che copriva la mano destra e tre dita erano rimaste paralizzate. Le fu prospettato un intervento chirurgico con poche speranze di recuperare la mobilità. Il 18 luglio 2003, giorno dell'intervento, la dottoressa si diresse in automobile al Centro Medico di Caracas. Lungo il tragitto chiese di fermarsi al Colegio Belén per chiedere l'aiuto di madre Carmen. Fu ricevuta da suor Maria di San Luigi, sorella di sangue della fondatrice, con cui pregò a lungo. La suora la condusse nella stanza vicina alla cappella dove sua sorella riposava e dove c'era un suo ritratto. Un raggio di luce vivissima partì dal bordo del quadro e le sfiorò la spalla destra secondo la testimonianza della dottoressa. La donna perse momentaneamente i sensi e al risveglio scoprì che il braccio non le faceva più male e le dita si muovevano. La domenica successiva, andando a Messa al Colegio Belén con i familiari, sentì il sacerdote affermare che madre Carmen era priva di un braccio dalla nascita. La Commissione Medica della Congregazione delle Cause dei Santi riconobbe l'inspiegabilità scientifica del fatto il 24 novembre 2016. Il 27 giugno precedente i Consultori teologi avevano attribuito la guarigione all'intercessione di madre Carmen. L'intercessione di madre Carmen era stata espressamente richiesta per la guarigione. Il 21 novembre 2017 i cardinali e i vescovi della Congregazione hanno confermato quanto affermato dai Consultori teologi. Il 18 dicembre 2017 papa Francesco ha promulgato il decreto che ha aperto la strada alla beatificazione. Il rito di beatificazione si è svolto nello Stadio del Baseball dell'Università Centrale del Venezuela. Il cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha presieduto il rito come inviato del Santo Padre.
L'eredità spirituale e le opere odierne
Le Serve di Gesù del Venezuela continuano la missione della fondatrice. Le Serve di Gesù del Venezuela sono popolarmente chiamate anche Serve di Gesù. Il Dizionario degli Istituti di Perfezione traduce il nome dell'istituto come Ancelle di Gesù del Venezuela. Le Serve di Gesù portano avanti opere educative, liturgiche e di assistenza al clero. Alle Serve di Gesù sono collegati tre gruppi. Il primo gruppo collegato è il Centro di Formazione Liturgica Suor San Luigi. Il Centro di Formazione Liturgica Suor San Luigi promuove la formazione liturgica di laici e consacrati. Il Centro di Formazione Liturgica Suor San Luigi provvede paramenti e arredi sacri per le parrocchie povere del Venezuela. Il secondo gruppo collegato è il Gruppo di Giovani e Adulti con disabilità Madre Carmen. Il Gruppo di Giovani e Adulti con disabilità Madre Carmen è stato fondato nel 2009. Il Gruppo di Giovani e Adulti con disabilità Madre Carmen favorisce l'inserimento lavorativo di persone disabili tramite un laboratorio di panetteria e pasticceria. Il terzo gruppo collegato è costituito dai Volontari con Madre Carmen. I Volontari con Madre Carmen prestano servizio volontario negli ospedali con varie specializzazioni. La memoria liturgica di madre Carmen è stata fissata al 9 maggio. Il 9 maggio corrisponde al giorno esatto della nascita al Cielo di madre Carmen.
Il cammino di una vocazione
La vita di María Carmen Rendiles Martínez si è intrecciata profondamente con la storia del suo tempo, a partire dalla sua nascita avvenuta a Caracas nel 1903. Fin da giovane ha manifestato una chiara chiamata verso la vita consacrata, che ha trovato accoglimento nel 1927 con il suo ingresso tra le Ancelle di Gesù nel Santissimo Sacramento. Questo passo ha segnato l'inizio di un percorso di crescita spirituale e di servizio che l'ha portata a operare attivamente in Venezuela, in Colombia e a Tolosa, in Francia, maturando una sensibilità particolare per le esigenze pastorali e umane incontrate in questi diversi luoghi.
Dopo decenni di fedele dedizione, la sua missione ha assunto una nuova forma nel 1966, quando ha fondato la congregazione delle Serve di Gesù. Questa scelta ha rappresentato il culmine di una vita di preghiera e di discernimento, portandola a guidare con saggezza le sue consorelle in qualità di superiora generale, incarico assunto nel 1969. Fino alla sua morte, avvenuta a Caracas nel 1977, ha guidato la sua opera con dedizione, lasciando un esempio di fermezza e spirito di sacrificio. La Chiesa ha riconosciuto la santità del suo operato con la beatificazione, avvenuta nel 2018 per decreto di Papa Francesco, dopo che un miracolo era stato ufficialmente accertato l'anno precedente. La sua esistenza rimane una testimonianza di come, anche nel ventesimo secolo, sia possibile rispondere con radicalità alla chiamata del Signore, costruendo istituzioni capaci di perpetuare nel tempo l'amore di Dio per i poveri e i sofferenti.
La memoria della Beata
Il culto della Beata María Carmen Rendiles Martínez si esprime principalmente attraverso la memoria della sua fondazione, la congregazione delle Serve di Gesù. La sua figura è venerata non solo per le opere compiute, ma per la profondità della sua vita interiore, che ha saputo tradurre in gesti concreti di carità e organizzazione apostolica. Il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa, avvenuto con il solenne rito di beatificazione nel 2018, ha elevato la sua testimonianza all'attenzione universale, offrendo ai fedeli un modello di dedizione, perseveranza e fiducia nel progetto divino.
La celebrazione della sua memoria, fissata al 9 maggio, è un momento di gratitudine per il dono che la sua vita ha rappresentato per la comunità religiosa e per i fedeli di Caracas e di tutti i luoghi in cui la sua opera è presente. Attraverso la preghiera e la riflessione sul suo esempio, i devoti trovano conforto e ispirazione, ricordando come la fedeltà al Vangelo possa tradursi in una missione duratura, capace di superare i limiti del tempo e dello spazio. Il ricordo della Beata continua a vivere, incoraggiando ogni battezzato a ricercare la volontà di Dio con la stessa dedizione che ha caratterizzato l'intero cammino terreno di Madre Carmen.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata María Carmen?
La memoria liturgica della Beata María Carmen si celebra il 9 maggio, giorno che corrisponde alla sua nascita al Cielo.
Quali opere e gruppi sono nati dal carisma della Beata María Carmen?
Dalle Serve di Gesù fondate da madre Carmen sono nati tre gruppi collegati: il Centro di Formazione Liturgica Suor San Luigi, il Gruppo di Giovani e Adulti con disabilità Madre Carmen e i Volontari con Madre Carmen.