Beata Savina Petrilli
Actualizado el 21 de julio de 2026
Il cammino di fede
La storia della Beata Savina Petrilli affonda le radici nella città di Siena, dove vide la luce nel 1851. Fin dai primi anni, Savina manifestò una profonda inclinazione alla vita spirituale e alla carità, che trovò piena espressione quando, nel 1873, emise i voti religiosi. Questo momento ha segnato l'inizio di una missione che l'ha portata a fondare la Congregazione Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena. La sua visione, ispirata alla figura della santa senese, si è concentrata sull'aiuto concreto rivolto alle persone più fragili della società, con un'attenzione particolare verso le ragazze bisognose.
Sotto la sua guida, la congregazione ha conosciuto un significativo sviluppo, espandendo il proprio raggio d'azione ben oltre i confini della Toscana. Un momento di svolta fondamentale per la sua opera avvenne nel 1903, quando Savina promosse l'apertura della prima missione in Brasile, nella città di Belém. Questo gesto ha rappresentato il superamento di ogni barriera, portando il carisma della fondatrice in terra straniera. Il riconoscimento ufficiale della sua opera giunse nel 1906, anno in cui ottenne l'approvazione pontificia delle Costituzioni della sua congregazione. La sua vita, trascorsa in un costante impegno per il bene del prossimo, si concluse nel 1923 a Siena, lasciando in eredità un esempio di dedizione che ha attraversato i decenni fino alla solenne canonizzazione avvenuta per mano di San Giovanni Paolo Secondo nel 1988.
Il culto e la memoria
Il ricordo della Beata Savina Petrilli è vivo nel cuore della Chiesa, che ne celebra la testimonianza come esempio di santità laica e religiosa vissuta nel servizio. La sua memoria liturgica invita i fedeli a riflettere sull'importanza dell'attenzione verso i poveri, pilastro fondamentale della missione che lei stessa ha tracciato con la fondazione delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena.
Il culto verso la Beata si esprime attraverso la preghiera e la prosecuzione delle opere che ella ha avviato, mantenendo intatto lo spirito di accoglienza verso chiunque si trovi in una condizione di necessità. La sua figura rimane un punto di riferimento spirituale, specialmente nelle comunità dove il carisma delle Sorelle dei Poveri è ancora presente, ricordandoci che la carità è il linguaggio che Dio predilige per manifestare la Sua presenza nel mondo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata Savina Petrilli?
Si festeggia il giorno diciotto aprile, anniversario della sua morte, o secondo le disposizioni del calendario locale.
Di cosa è patrona la Beata Savina Petrilli?
È patrona dei poveri e delle ragazze bisognose.
En Siena, beata Sabina Petrilli, virgen, que fundó la Congregación de las Hermanas de Santa Catalina de Siena para socorrer las necesidades de las muchachas necesitadas y de los pobres. — Martirologio Romano