8 de septiembre
Beate Josefa de San Juan de Dios Ruano García y María Dolorosa de Santa Eulalia Puig Bonany
Vírgenes y mártires
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e primi passi nella fede
Giuseppa Ruano García nacque a Berja in Almeria, Spagna, il 9 luglio 1854. Fu battezzata nella parrocchia dell'Assunzione due giorni dopo la nascita, ricevendo il sigillo della grazia divina. Successivamente ricevette la cresima il 1° settembre 1877, confermando il suo legame con la Chiesa. Per quanto riguarda la sua compagna di martirio, Maria Addolorata di Santa Eulalia Puig Bonany nacque a Berga in Barcellona l'11 luglio 1857. Dolores fu battezzata nella parrocchia natale lo stesso giorno della nascita e ricevette la cresima il 29 aprile 1867, crescendo in un ambiente di fede sincera che avrebbe guidato i suoi passi verso la vita consacrata.
Ingresso nella vita religiosa e cammino di perfezione
Giuseppa entrò nella congregazione delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati l'8 dicembre 1877 all'età di ventitré anni. Vestì l'abito religioso a Valencia il 19 marzo 1880, compiendo un passo fondamentale nella sua donazione al Signore. Giuseppa fece la professione temporanea a Valencia un anno dopo la vestizione e, successivamente, emise la professione perpetua il 15 ottobre 1885. Anche Dolores rispose alla chiamata divina entrando nella congregazione delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati il 25 settembre 1886. Dolores vestì l'abito a Valencia il 27 gennaio 1887 e fece la professione temporanea l'anno successivo alla vestizione. Il 29 gennaio 1889 Dolores fu destinata alla casa di Villena in Alicante, per poi essere trasferita nel 1890 alla casa di Yecla in Murcia. Il 9 marzo 1892 Dolores fece la professione perpetua a Valencia, consolidando per sempre la sua consacrazione.
Servizio e responsabilità nella congregazione
Nel corso degli anni, le due religiose servirono il Signore con dedizione in diverse comunità della Spagna. Giuseppa mise a disposizione le sue doti di governo ricoprendo l'incarico di superiora a Cascante in Navarra dal 1916 al 1922. In seguito fu superiora a Requena in Valencia dal 1922 al 1928 e proseguì il suo servizio come superiora ad Alcira in Valencia dal 1928 al 1934. Giuseppa fu nuovamente superiora a Requena dal 1934 fino alla morte, guidando le sorelle con prudenza e spirito di servizio. Dal canto suo, Dolores fu destinata fino alla sua uccisione alla casa di Requena, svolgendo con umiltà e carità l'ufficio di portinaia, accogliendo chiunque si presentasse alla porta con lo spirito del Vangelo.
La persecuzione e la testimonianza suprema
All'inizio della Guerra civile nel 1936, il comitato comunista di Requena occupò l'asilo del paese. Nella comunità dell'asilo vi erano otto religiose, tra cui la superiora Ruano García e la portinaia Puig Bonany. I rivoluzionari obbligarono le suore a spogliarsi degli abiti religiosi, rendendo la vita di comunità impossibile. La superiora dispose che le religiose tornassero alle proprie case con i familiari a causa del grave pericolo. Tutte le suore tornarono a casa tranne tre che speravano di andarsene in seguito: la Ruano García, la Puig Bonany e Gregoria Pérez. L'8 settembre 1936 i membri del comitato rivoluzionario fecero salire a forza le tre religiose su una camionetta per portarle ad Alcira. Durante il viaggio le suore si raccomandarono a Dio, certe dell'imminente martirio. Giunti al paese di Buñol in Valencia, le suore furono fatte scendere dal camion e fucilate. Giuseppa Ruano García e Dolores Puig Bonany morirono subito e i corpi furono abbandonati sul luogo del crimine. La terza suora, Gregoria Pérez, di trentatré anni, rimase ferita ma salvò la vita e raccontò i particolari dell'accaduto. Le beate ricevettero la corona della gloria versando il proprio sangue nella persecuzione contro la fede a Buñol vicino a Valencia in Spagna l'8 settembre 1936. La biografia della Ruano García, morta insieme a lei, parla del martirio di Dolores.
Sepoltura e cammino verso la canonizzazione
I resti mortali delle martiri furono seppelliti nel cimitero di Buñol. Nel 1939 i resti furono trasferiti nel cimitero di Requena. Presso familiari e conoscenti, le suore godono fama di santità per il martirio subito. Il 28 giugno 1995 si aprì il processo diocesano di canonizzazione nella curia arcivescovile di Valencia per Giuseppa, conclusosi il 17 ottobre 1997. Il nulla osta della Congregazione delle Cause dei Santi fu rilasciato il 21 agosto 1995 per Dolores. Il processo diocesano per Dolores fu celebrato a Valencia e gli atti furono approvati il 19 giugno 1998. La Positio super martyrio di Dolores fu depositata l'11 marzo 1999. Il martirologio ricorda le beate Giuseppa di San Giovanni di Dio Ruano García e Maria Addolorata di Santa Eulalia Puig Bonany come vergini e martiri della Congregazione delle Suore degli Anziani Abbandonati.
Una vida de entrega
Josefa de San Juan de Dios Ruano García nació en Berja en el año 1854, mientras que María Dolorosa de Santa Eulalia Puig Bonany nació en Berga en el año 1857. Ambas encontraron su vocación al servicio de los ancianos y los desamparados, ingresando en la congregación de las Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati. Josefa realizó su ingreso en la institución en el año 1877, dedicando décadas de su existencia a esta noble labor. Por su parte, María Dolorosa ingresó en la misma congregación en el año 1886, recorriendo diversas ciudades como Valencia, Villena y Yecla antes de llegar a Requena.
En Requena, ambas religiosas coincidieron en el ejercicio de su misión. Mientras Josefa desempeñaba el delicado cargo de superiora, María Dolorosa servía con sencillez como portinaia, desempeñando sus tareas cotidianas con espíritu de oración y servicio. Aquel tiempo de servicio se vio interrumpido por el estallido de la Guerra civil española, un periodo que puso a prueba la integridad de su fe. A pesar de las crecientes tensiones y el peligro que acechaba a las comunidades religiosas, permanecieron fieles a su compromiso, demostrando una fortaleza interior que no se doblegó ante el miedo. Su transitar por la vida estuvo marcado por la sobriedad y el silencio, virtudes que las prepararon para el acto final de su testimonio. Finalmente, su camino se cerró en Buñol, donde fueron conducidas en el año 1936. El 8 de septiembre de aquel año, fueron fusiladas por los revolucionarios, sellando con su muerte un testimonio de amor incondicional a Jesucristo, manteniéndose firmes en su condición de religiosas y discípulas del Señor hasta el último instante de su existencia terrenal.
Memoria y culto
La Iglesia recuerda a las beatas Josefa de San Juan de Dios Ruano García y María Dolorosa de Santa Eulalia Puig Bonany como mártires de la persecución religiosa en España. Su conmemoración se celebra cada 8 de septiembre, fecha en la que se evoca su sacrificio en Buñol. Este día no es solo un recuerdo histórico de los eventos ocurridos en el siglo veinte, sino una oportunidad para reflexionar sobre la fidelidad que Dios pide a sus hijos en toda circunstancia.
La memoria de estas dos religiosas invita a los fieles a valorar la entrega silenciosa que caracteriza a tantas personas consagradas al servicio de los demás. Aunque no se les atribuyen patronatos específicos, su ejemplo resuena en el corazón de quienes buscan vivir con rectitud y entrega. Al honrarlas, la comunidad cristiana celebra la victoria del amor sobre el odio, reconociendo que el martirio es la expresión suprema de una vida que ha sido entregada diariamente, paso a paso, en el servicio a los hermanos más pequeños. Su legado nos recuerda que la dignidad de la vida consagrada brilla con mayor intensidad cuando se vive con total coherencia, incluso en el momento de la prueba final.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la ricorrenza delle Beate Giuseppa Ruano García e Maria Addolorata Puig Bonany?
La loro memoria liturgica si celebra l'8 settembre, giorno in cui subirono il martirio.
Di quale congregazione facevano parte le Beate Giuseppa e Maria Addolorata?
Appartenevano alla Congregazione delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati.
En la ciudad de Buñol, cerca de Valencia, también en España, las beatas Josefa de San Juan de Dios Ruano García y María Dolorosa de Santa Eulalia Puig Bonany, vírgenes de la Congregación de las Hermanas de los Ancianos Desamparados y mártires, que, en la misma persecución contra la fe, derramando su propia sangre recibieron la corona de la gloria. — Martirologio Romano