4 de agosto
Beati José Batalla Parramon, José Rabasa Betanachs y Egidio Rodicio Rodi
Salesianos, mártires
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e vocazione di José Batalla Parramon
Josè Batalla Parramon nacque ad Abella, in provincia di Lérida, il quindici gennaio 1873. Entrò già adulto nella casa salesiana di Sarrià, compiendo i passi fondamentali della sua risposta al Signore. Emise i voti religiosi il sette dicembre 1894 e in seguito fu ordinato sacerdote nel 1900. Svolse il suo ministero lavorando sempre in modo discreto, umile, nascosto e con grande generosità all'interno della comunità. Si distinse in particolare come un sollecito infermiere, prodigandosi con attenzione e cura sia per i ragazzi sia per i confratelli salesiani.
Il cammino di José Rabasa Betanachs
Josè Rabasa nacque a Noves, in provincia di Lérida, il ventisei luglio 1862. Entrò come cuoco nella casa di Sarrià, a Barcellona, mettendo le sue capacità quotidiane al servizio della comunità. Chiese in seguito di farsi salesiano ed emise i voti come coadiutore nel 1892. Portò avanti i lavori in cucina con costanza finché la salute glielo consentì. Fu mandato per un periodo a Villena, in provincia di Alicante, e rientrò a Samà più tardi, già avanti negli anni, continuando a testimoniare la dedizione tipica del coadiutore salesiano.
La giovinezza e la chiamata di Egidio Rodicio Rodi
Gil Rodicio Rodicio nacque a Requejo, in provincia di Orense, il venti marzo 1888, in seno a una famiglia molto cristiana che coltivò la sua fede. Arrivò dalla Galizia a Sarrià, a Barcellona, per professare come salesiano coadiutore nel 1908. Successivamente passò per diverse case dell'ispettoria e si fermò poi stabilmente a Sarrià come incaricato della panetteria. Fu descritto come un uomo generoso, sacrificato, semplice e gentile, capace di trasformare il lavoro manuale in un'offerta gradita a Dio.
La persecuzione e il martirio
All'lo scoppiare della guerra civile, i salesiani furono espulsi dal collegio di Sarrià. Padre Josè Batalla chiese di rimanere nel collegio per accudire i feriti rimasti privi di assistenza. In seguito fu comunque costretto all'espulsione e si allontanò insieme al signor José Rabasa. Passarono alcuni giorni dormendo per le strade della città, finché riuscirono a ottenere un passaporto per uscire dal paese. Purtroppo furono riconosciuti e uccisi in mezzo alla strada a Barcellona il quattro agosto 1936. Josè Rabasa, all'inizio della guerra civile, aveva chiesto di fermarsi con don José Batalla per aiutarlo nell'infermeria, dovendo poi fuggire e subendo la stessa fine del suo confratello sacerdote all'età di settantaquattro anni.
Nel frattempo Egidio Rodicio Rodi, espulso dal collegio con l'inizio della medesima persecuzione, si rifugiò presso un ex allievo. Con una certa ingenuità mise il proprio indirizzo in una lettera inviata alla sua famiglia; l'informazione arrivò così ai miliziani e l'uomo fu arrestato. Fu infine ucciso nei primi giorni di agosto del 1936, sigillando la propria testimonianza cristiana con il martirio nella stessa data del quattro agosto a Barcellona.
Su vida y entrega
El beato José Batalla Parramon, nacido en Abella en 1873, recorrió un camino de profunda consagración desde que emitió sus votos religiosos salesianos en 1894, siendo ordenado sacerdote en el año 1900. Su vida estuvo marcada por la entrega a los demás, una vocación que alcanzó su plenitud cuando, durante la guerra, decidió permanecer en el colegio de Sarriá para cuidar a los heridos. A su lado, el beato José Rabasa Betanachs, nacido en Noves en 1862, compartió este destino. Tras emitir sus votos como coadjutor salesiano en 1892, Rabasa había servido como cocinero en la casa de Sarriá, poniendo su esfuerzo cotidiano al servicio de sus hermanos y de quienes necesitaban ayuda en la enfermería durante aquellos días aciagos.
Por su parte, el beato Egidio Rodicio Rodi, nacido en Requejo en 1888, profesó como salesiano coadjutor en 1908. Su labor en el colegio de Sarriá se centró en la panadería, un servicio humilde y esencial para la comunidad. Su destino se unió al de sus hermanos tras ser arrestado por los milicianos a causa de una carta que había enviado. En los primeros días de agosto de 1936, los tres fueron ejecutados en Barcelona. Su muerte no fue el fin de su misión, sino el sello definitivo de una vida consagrada al bien común y a la fidelidad a Cristo, dejando un legado de paz y perseverancia para todos los fieles que contemplan su ejemplo en el siglo veinte.
El recuerdo de su martirio
La memoria de los Beatos José Batalla, José Rabasa y Egidio Rodicio es celebrada con gratitud por la familia salesiana y por toda la Iglesia. Su testimonio de fe, vivido en la sencillez de los deberes diarios y coronado con el don supremo del martirio, constituye una invitación constante a la coherencia cristiana. Al recordar su sacrificio en Barcelona, los fieles encuentran en estos tres religiosos un modelo de fortaleza ante las dificultades y un recordatorio de que la vida entregada al servicio de los hermanos nunca pierde su valor ante los ojos de Dios. Su culto se mantiene vivo como una luz que ilumina la importancia de la fraternidad y la entrega incondicional, incluso en medio de las pruebas más severas que enfrentaron en el transcurso del siglo veinte.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Beati José Batalla Parramon, José Rabasa Betanachs ed Egidio Rodicio Rodi?
La loro ricorrenza liturgica si celebra il quattro agosto.
En Barcelona, también en España, beatos mártires José Batalla Parramòn, sacerdote, José Rabasa Bentanachs y Egidio Gil Rodicio, religiosos, de la Sociedad Salesiana, que en la misma persecución combatiendo por la fe recibieron la vida eterna. — Martirologio Romano