17 de octubre
Beato Contardo Ferrini
Terciario franciscano
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La nascita e la formazione
A Milano vi erano furori patriottici e venti di guerra il quarto giorno del mese di aprile dell'anno 1859. La nascita di Contardo avvenne mentre attorno suonavano le fanfare contro l'Austria per il nascente regno dei Savoia. Alcune fonti indicano la nascita di Contardo il quattro aprile 1859, mentre altre specificano il cinque aprile dello stesso anno. Contardo Ferrini nacque nel 1859 a Milano, in un periodo agitato da venti di guerra e furori patriottici. I genitori di Contardo erano Rinaldo Ferrini e Luigia Buccellati. La famiglia di Contardo nutriva un grandissimo amore a Gesù e alla Chiesa. I genitori educarono Contardo alla fede e alla preghiera. Lo spirito integerrimo del padre, intessuto di fede e di azione, condusse Contardo verso l'alto fin da bambino. Contardo sentì fin da ragazzo il desiderio di amare soltanto il Signore in verginale dedizione. Contardo corrispose all'amore del Signore con una vita interiore intensa di meditazione, Confessione e Comunione frequenti e regolari. Contardo fu un ragazzo prodigio, molto intelligente e impegnato con grandissimo profitto negli studi. A scuola brucia le tappe conseguendo la licenza liceale. Contardo conseguì la licenza liceale presso il collegio delle Orsoline di Sant'Ambrogio nel 1876 a soli diciassette anni. Nel tempo del positivismo, negatore di Dio e del Cattolicesimo, Contardo apparve come uno studioso maturo e un cattolico coerente, a fronte alta, con il nome di Gesù nella mente e sulle labbra. Contardo ottenne un posto gratuito al Collegio Borromeo di Pavia per continuare gli studi. Contardo si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pavia. I professori e i condiscepoli si trovarono urtati dalla professione di fede aperta e sicura di Contardo. Qualcuno derise Contardo soprannominandolo San Luigi in segno di scherno. Contardo rispondeva alle derisioni con tempra colta, preparatissima, con risultati brillanti agli esami, forte nella fede e con uno stile di vita disinvolto e gioioso. Contardo era delicato e gentile, amava la poesia e la contemplazione della natura scalando le vette delle Alpi.
Gli studi superiori e l'affermazione nella scienza
Nel 1880, all'età di ventuno anni, Contardo conseguì la laurea battendo ogni primato. Si laurea in giurisprudenza all'età di ventuno anni. La tesi di laurea di Contardo riguardava il contributo che lo studio dei poemi di Omero e di Esiodo diede alla storia del diritto penale. La commissione d'esame si trovò davanti un maestro e non un allievo, nonostante la giovanissima età di Contardo. Contardo divenne da quel giorno un modello di laico cattolico nella fede vissuta, nella preparazione e nella competenza professionale. Contardo scoprì subito la sua vocazione scientifica nello studio del diritto antico, in particolare quello romano. Contardo ottenne una borsa di studio per perfezionarsi all'Università di Berlino. Contardo compie un periodo di specializzazione a Berlino. A Berlino Contardo si legò d'amicizia ai giovani cattolici tedeschi, ammirandone la preparazione culturale, sociale e politica, l'azione caritativa tra i poveri e la fede luminosa. Nel 1883 Contardo conseguì la libera docenza in diritto romano. A ventiquattro anni è già insegnante di diritto romano nell'università di Pavia. Contardo iniziò il suo insegnamento nell'Università di Pavia. Tutti cominciano ad ammirare la preparazione, la competenza e la serietà di Contardo a Pavia. Sulla cattedra Contardo portò la sua serietà di studioso e la passione del docente, mostrando come il diritto centrato sulla dignità della persona alla luce di Dio contribuisca all'organizzazione di una società che riflette l'immagine di Dio. Contardo si impose all'ammirazione di colleghi e studenti per la profondità della cultura e la chiarezza dell'esposizione, essendo dottissimo e amabile. La parola di Contardo era nobile e fluente e il sorriso sempre buono e fraterno. La persona di Contardo, con il volto incorniciato dalla barba e dai capelli biondi, spirava una luce di superiorità intellettuale e spirituale che affascinava. Nel 1887 Contardo insegnò a Messina. Nel 1890 Contardo insegnò a Modena. Contardo insegna successivamente a Messina e a Modena. Nel 1894 Contardo ritornò a Pavia, vi rimase fino alla morte e risiedette con i genitori a Milano. Nel 1894 Contardo fa ritorno a Pavia, dove resta fino alla morte. Diventa rapidamente uno dei giuristi più affermati e tra i maggiori romanisti del suo tempo. L'opera di Contardo Ferrini è originale sia nell'esplorare le fonti sia nell'indagare problemi ancora insoluti. Teodoro Mommsen affermò che il secolo ventesimo per gli studi di romanistica si sarebbe intitolato al professor Ferrini. Teodoro Mommsen dichiarò che per merito di Ferrini il primato degli studi di romanistica passava dalla Germania all'Italia.
L'attività scientifica e la consacrazione nel mondo
Gli scritti di Contardo in campo scientifico sono importantissimi e ancora oggi molto conosciuti. Il trattato di Contardo sul diritto penale romano rimase un testo fondamentale per allievi e studiosi. Quasi duecento scritti di Contardo testimoniano la passione del ricercatore e il rigore dello scienziato. Uno dei testi di Contardo sul diritto penale è stato per parecchi anni un testo fondamentale per allievi e studiosi. Il professore manifestava il suo sapere con grande umiltà e ritrosia. Negli studi Contardo spaziava dal diritto alla filosofia, dalla glottologia alla letteratura italiana e straniera. Contardo era un appassionato ed esperto cultore del pensiero umanistico tedesco. A chi gli domandava perché non si sposasse e gli proponeva vantaggiose sistemazioni, Contardo rispondeva di aver sposato la scienza. Contardo aveva sposato la causa di Gesù e della Chiesa come laico consacrato nel mondo. Contardo aprì la via ai consacrati degli Istituti secolari del ventesimo secolo insieme ad altri nobilissimi laici come il collega professor Giulio Salvadori. Contardo preferì rimanere celibe, pur coltivando un elevato concetto del matrimonio sia come sacramento sia come istituto indispensabile nella società civile. Gesù fu l'unico della vita di Contardo. Per Gesù e per la sua gloria, l'impegno di Contardo sulla cattedra gli fruttò ben duecento scritti. Gli scritti di Contardo vanno dalle edizioni critiche di preziosi testi giuridici agli articoli per riviste specializzate e varie voci per enciclopedie. Molti scritti minori di Contardo sono stati raccolti in cinque volumi. Il Cattolicesimo viene talvolta accusato di oscurantismo, smentito da figure come quella di Ferrini. Contardo ha lasciato pagine ascetiche e mistiche nella corrispondenza con gli amici e nei diari personali. Da giovanissimo scriveva di non concepire una vita senza preghiera, senza incontrare il sorriso di Dio al mattino e il pensiero di Dio la sera. Considerava una vita senza preghiera simile a una notte tenebrosa e arida per un tremendo anatema. Supplica il Signore affinché la preghiera non muoia mai sulle sue labbra, ritenendo che il suo silenzio significherebbe l'abbandono da parte di Dio. In terra tedesca scriveva sul divino potere della fede e sull'universalità del Cristo che ignora i confini di nazione e lingua. Scrisse che in Cristo non c'è greco, barbaro o scita, ma tutti sono affratellati. Scrisse una pagina mirabile sull'Eucaristia definendola assimilazione dell'uomo a Dio. Considerava l'Eucaristia e la comunione frequente con devozione e riverenza il segreto della santità.
L'impegno sociale, civile ed ecclesiale
Con tale spirito, Contardo Ferrini si interessò dei problemi sociali del suo tempo. Aderì ad attività caritative come le Conferenze di San Vincenzo. Contardo è impegnato nella San Vincenzo e in altre attività caritative. Partecipò alle competizioni elettorali civiche. Nel 1895 venne eletto consigliere comunale di Milano. Contardo è consigliere comunale di Milano per quattro anni. Per quattro anni si impegnò come amministratore pubblico con scrupolo e competenza. Difese e promosse l'insegnamento della religione nelle scuole primarie. A Milano Contardo si batte per conservare l'insegnamento religioso nelle scuole primarie. Si appassionò al rapporto tra scienza e fede in un contesto in cui il materialismo imperante portava all'ateismo o all'indifferenza. Coltivò tra i primi in Italia il progetto di una Università Cattolica. Contardo è uno dei primi a sostenere il progetto di un'università cattolica in Italia. Non vide realizzata l'Università Cattolica, nata a Milano nel 1921, che lo riconobbe però come precursore e ispiratore. L'Università Cattolica del Sacro Cuore riconosce in Contardo il precursore e l'ispiratore. Il professore si specializza nell'amicizia con Dio, unendo la spiritualità di un contemplativo e l'ardore di un santo. L'epoca di Contardo è contrassegnata dalla massoneria, dall'anticlericalismo e dalla corruzione dei costumi. Il professore vive nella sua epoca senza lasciarsi contaminare. Contardo non si sente chiamato all'apostolato attivo. A Contardo basta offrire la testimonianza di una vita limpida, intessuta di preghiera, dolcezza ed umiltà. L'efficacia dell'apostolato silenzioso di Contardo è testimoniata da atei, lontani e indifferenti. Atei, lontani e indifferenti attestano che Contardo non ha mai fatto proselitismo o tentato conversioni. Contardo lascia sempre intravedere Dio con il suo comportamento e il suo stile di vita. Contardo dimostra che è possibile coniugare la fede con la ricerca scientifica. Contardo dimostra che è possibile coniugare la preghiera con l'impegno socio-politico. Contardo dimostra che è possibile coniugare le convinzioni cattoliche con il rispetto delle idee altrui. Contardo nell'educare i giovani andò ben oltre la scienza umana con il suo esempio di fede e vita cristiana.
Il transito e la memoria
Sul finire dell'estate 1902, all'età di quarantatré anni, mentre villeggiava a Suna sul Lago Maggiore, fu colpito da un gravissimo tifo. Contardo contrae il tifo bevendo a una fontana inquinata. Quando era giovane professore a Modena, aveva confidato a un amico di preferire la morte nella sua Suna piuttosto che a Modena. Motivava la preferenza per Suna dicendo che a Modena avrebbe disturbato troppe autorità e persone, mentre a Suna sarebbe stato accompagnato da intimi, gente del paese, bambini, poveri e sofferenti. Il diciassette ottobre 1902, mentre gli studenti lo attendevano per l'inizio dell'anno accademico, andò incontro a Dio. Contardo muore a quarantatré anni il diciassette ottobre 1902. La morte avviene durante un periodo di vacanza a Suna, sul Lago Maggiore. Contardo Ferrini è morto a Suna, Novara, il diciassette ottobre 1902. Una insistente e duratura fama di santità circonda subito il professore. Monsignor Achille Ratti, futuro Papa Pio XI ed amico di Contardo anche per la passione della montagna, definì la sua fede e vita cristiana quasi un miracolo per i nostri tempi. Papa Pio XII lo beatificò il tredici aprile 1947 definendolo il modello dell'uomo cattolico dei nostri giorni. Pio XII proclama Contardo beato il quattordici aprile 1947. Pio XII indica in Contardo il modello dell'uomo cattolico dei nostri giorni. Contardo aveva affidato la sua vita a Maria Santissima fin dalla fanciullezza. La memoria liturgica di Contardo Ferrini si celebra il sei novembre nella diocesi di Pavia. Nella diocesi di Pavia la memoria di Contardo si celebra il sei novembre. Il sei novembre è il giorno della professione di Contardo nel Terz'Ordine Francescano. Nelle diocesi di Novara e Milano la memoria cade il sedici ottobre. I resti mortali di Contardo riposano nella cripta dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Il cuore di Contardo è venerato presso la chiesa parrocchiale di Santa Lucia a Suna dal 1942. Il martirologio ricorda il beato Contardo Ferrini a Suna presso il lago Maggiore. Sale cinematografiche, circoli cattolici, scuole, istituti, vie e piazze sono stati intitolati al suo nome in passato, sebbene oggi vi sia un ingiustificato silenzio su di lui. La sua vita fu abbastanza breve e interamente dedicata alla scienza nello sforzo continuo di perfezionamento personale, senza tratti miracolistici ed eclatanti.
Una vida dedicada al saber y al servicio
Contardo Ferrini manifestó desde muy joven una capacidad intelectual extraordinaria, logrando graduarse en jurisprudencia a la edad de veintiún años con una tesis dedicada a Omero y Hesíodo. Su sed de conocimiento lo llevó a profundizar su especialización en el derecho romano, realizando estudios avanzados en la Universidad de Berlín. Este sólido bagaje cultural le permitió ejercer la docencia universitaria con gran distinción, impartiendo cátedra en las facultades de derecho de Pavía, Mesina y Módena, donde fue reconocido por su rigor científico y su calidad humana.
Más allá de las aulas, el Beato Contardo sintió la llamada al compromiso con su comunidad. Desde el año 1895, sirvió durante cuatro años como consejero municipal en su ciudad natal, Milán, integrando su fe con las responsabilidades propias de la vida pública. Su visión trascendió las preocupaciones inmediatas de su tiempo, pues fue él quien proyectó e impulsó la idea de una institución superior dedicada al estudio bajo la luz del Evangelio, dando origen a lo que hoy conocemos como la Universidad Católica del Sacro Cuore. Su tránsito por esta tierra concluyó prematuramente en Suna, pero su legado de hombre de fe, inmerso en las realidades del mundo académico y social, sigue siendo un faro de luz para quienes buscan servir a la sociedad con integridad y rectitud moral.
El culto y la memoria
La Iglesia reconoció la santidad de vida de Contardo Ferrini mediante su beatificación, proclamada por el Papa Pío Duodécimo en el año 1947. Su memoria se mantiene viva especialmente en los ambientes académicos y en las diócesis donde desarrolló gran parte de su labor. El recuerdo de este terciario franciscano invita a los fieles a considerar la santidad no como un estado apartado del mundo, sino como una realidad que se construye en el trabajo cotidiano, en la honestidad intelectual y en el servicio a las instituciones sociales.
Su figura es venerada especialmente como patrono de la Universidad Católica del Sacro Cuore, institución que guarda con orgullo la memoria de su inspirador. La celebración de su fiesta se distribuye en diversas fechas según la tradición local, permitiendo que su ejemplo sea invocado en distintos contextos diocesanos. Al recordarlo, la comunidad cristiana da gracias por la vida de un hombre que supo armonizar la exigencia de la razón con la humildad del corazón, recordándonos que el estudio y la dedicación profesional, vividos con espíritu de servicio, son también un camino legítimo y fecundo hacia Dios.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Contardo Ferrini?
La memoria liturgica si celebra il sei novembre nella diocesi di Pavia, mentre nelle diocesi di Novara e Milano cade il sedici ottobre.
En Suna junto al lago Maggiore, beato Contardo Ferrini, que, al educar a los jóvenes, con su ejemplo de fe y de vida cristiana fue más allá de la ciencia humana. — Martirologio Romano