19 de julio
Beato Ermanno (Herman Karol) Stepien
Sacerdote y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la formazione religiosa
Karol Stepien nacque il ventuno ottobre 1910 a Lodz, in Polonia, da Józef e Marianna Puch, poveri operai. Cresciuto in un ambiente umile ma ricco di fede, entrò in convento all'età di sedici anni. Nel 1926 varcò la soglia del seminario minore dei Frati Minori Conventuali a Leopoli, iniziando la scuola media. Il due settembre 1927 si trasferì a Lagiewniki per iniziare il noviziato, assumendo il nuovo nome religioso di Herman. Emette i primi voti il tre settembre 1930 e completò il ginnasio nel 1933. Successivamente, frequentò gli studi filosofici e teologici nel seminario maggiore francescano di Cracovia, dove emise i voti solenni il ventisette giugno 1934.
Le doti intellettuali di Padre Herman spinsero i superiori della provincia polacca a inviarlo a continuare gli studi a Roma. Studiò presso la Pontificia Facoltà Teologica di San Bonaventura, rimanendo nell'Urbe dall'autunno del 1934 sino al 1938. Nel frattempo, ricevette l'ordinazione sacerdotale il venticinque luglio 1937. Rientrato in patria, fu dapprima inviato al convento di Radomsko in Polonia. Completò infine i suoi studi accademici conseguendo nel 1939 la laurea in teologia a Leopoli. Padre Herman possedeva notevoli capacità che mise interamente al servizio della Chiesa e dei confratelli.
Il ministero pastorale nella Polonia occupata
Dopo il completamento degli studi, Padre Herman fu trasferito a Vilnius. Con l'inizio della Seconda guerra mondiale e l'invasione della Polonia da parte della Germania, la situazione ecclesiale e sociale divenne estremamente difficile. Nel 1941 fu trasferito prima a Iwieniec e poi a Pierszaje, assumendo l'incarico di viceparroco accanto a Padre Achille Puchala. Jòsef Puchala era nato nel 1911 nel villaggio di Kosin, nella diocesi di Przemyl, in Polonia. Entrato a tredici anni nel seminario francescano di Leopoli, aveva ricevuto durante il noviziato il nuovo nome di Achille. Aveva emesso i voti semplici nel 1928, compiuto la professione solenne dei voti il ventidue maggio 1932 ed era stato ordinato sacerdote il cinque luglio 1936, svolgendo inizialmente il suo ministero nel convento di Iweniec.
La carenza di clero dovuta alla guerra e alle persecuzioni sistematiche contro i sacerdoti da parte dei nazisti aveva spinto il parroco della vicina Pierszaje ad abbandonare la parrocchia e a fuggire. Il vescovo aveva quindi chiesto rinforzi ai frati, e nei primi mesi del 1940 a Padre Puchala fu assegnata la parrocchia vacante di Pierszaje, dove i superiori gli affiancarono Padre Ermanno Stepien. I due frati erano stati compagni di scuola per alcuni anni e si inserirono perfettamente nella comunità parrocchiale mostrando straordinaria intraprendenza, disponibilità e una profonda capacità di interpretare i bisogni spirituali e materiali della gente. I due religiosi si prodigarono senza sosta per far fronte alla fame e alla miseria portate dalla guerra, guadagnandosi l'amore e la dedizione dei fedeli che li seguivano con affetto. I sacerdoti cercarono sempre di calmare gli animi per evitare rappresaglie e proteggere vite innocenti, restando del tutto estranei all'insurrezione scoppiata il diciannove giugno 1943 nella vicina Iwieniec.
La testimonianza suprema del martirio
Il diciannove luglio 1943, esattamente trenta giorni dopo l'insurrezione di Iwieniec, scattò la violenta rappresaglia della Gestapo nella comunità parrocchiale dei frati. Secondo la testimonianza oculare, il comandante della gendarmeria tedesca, alloggiato in canonica e credente praticante, avvertì i frati e li invitò caldamente a cercare un rifugio sicuro per sfuggire all'arresto. I frati rifiutarono fermamente la possibilità di mettersi in salvo; Padre Achille rispose con fermezza che i pastori non devono mai abbandonare il gregge nel pericolo. I nazisti rastrellarono uomini e giovani tra i quindici e i cinquant'anni sulla piazza del paese. Il parroco e il suo vice furono trovati regolarmente al loro posto durante la perquisizione della canonica.
I due sacerdoti si unirono liberamente agli altri arrestati. Il gruppo fu trasferito in un villaggio vicino, a Borowikowszczyzno, scortato da militari armati. Alla periferia del villaggio, i due religiosi furono separati dal gruppo dei loro parrocchiani. Gli altri fedeli di Pierszaje catturati con loro furono successivamente mandati ai lavori forzati in Germania, mentre nessun altro membro del gruppo rastrellato oltre ai sacerdoti fu ucciso. I due padri furono condotti nel fienile di una cascina vicina, dove furono sottoposti a sevizie e torture prima di morire. I Beati Achille Puchała e Ermanno Stępień, appartenenti all'Ordine dei Frati Minori Conventuali, furono uccisi in odio alla fede cristiana durante l'occupazione della Polonia sotto un regime militare straniero. Il fienile fu dato alle fiamme dai nazisti e i loro corpi furono consumati dalle fiamme.
Il culto e la memoria liturgica
I resti e le ceneri di Padre Achille Puchala e Padre Ermanno Stepien furono recuperati dalla cenere dai parrocchiani dopo la tragedia e sepolti nei pressi della chiesa di Pierszaje, dove si trovano tuttora. La tomba è ancora oggi meta di pellegrinaggio costante da parte dei fedeli che ne mantengono viva la memoria. I due frati sono commemorati unitamente dal martirologio nell'anniversario del martirio, collocando il ricordo a Borowikowszczyzna in Polonia. Padre Herman fu ricordato dai fedeli del paese come un sacerdote attivo e devoto, che si dedicava sempre egregiamente al suo ministero e alla cura delle anime.
Il loro eroico martirio è stato ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa cattolica. I due sacerdoti sono stati beatificati da Giovanni Paolo II il tredici giugno 1999 a Varsavia. La loro testimonianza rimane un faro luminoso di dedizione sacerdotale e di amore incondizionato per il proprio popolo, vissuto fino all'effusione del sangue in un periodo di grande buio storico per la nazione polacca.
La vida
La trayectoria del beato Ermanno Stepien comenzó en la ciudad de Lodz, en Polonia, durante el año 1911. Desde muy joven, mostró una clara vocación al sacerdocio, lo que le condujo a realizar estudios de teología de gran prestigio en centros académicos de Roma y Leopoli. Tras años de preparación espiritual e intelectual, recibió la ordenación sacerdotal en el año 1937, comenzando así un camino ministerial que lo llevaría a diversas localidades polacas, incluyendo Radomsko y Vilnius, antes de establecerse en la zona de Pierszaje.
En el año 1941, fue destinado como viceparroco en la parroquia de Pierszaje, donde ejerció su ministerio junto al padre Aquiles Puchala. Su labor pastoral se desarrolló en un contexto histórico sumamente difícil, marcado por el avance de las fuerzas nazis. A pesar de las crecientes amenazas y el peligro constante que rodeaba a la comunidad, el padre Ermanno no buscó refugio personal, sino que permaneció al lado de aquellos que le habían sido confiados. El 19 de julio de 1943, su compromiso fue puesto a prueba de manera definitiva cuando fue arrestado por las fuerzas nazis. Poco después, en la localidad de Borowikowszczyzno, fue asesinado al ser encerrado en un fienile que fue incendiado. Su muerte no fue un hecho aislado, sino la consecuencia de una elección consciente de permanecer fiel a su vocación sacerdotal hasta el último aliento.
El culto
La Iglesia venera al beato Ermanno Stepien como un mártir de la fe, cuyo testimonio de caridad y entrega ha sido reconocido oficialmente mediante su proceso de canonización. El 13 de junio de 1999, el papa Juan Pablo II elevó al padre Ermanno y al padre Aquiles Puchala a los altares, destacando la dimensión ejemplar de su sacrificio conjunto. Este reconocimiento oficial subraya la importancia de su firmeza ante las adversidades del siglo veinte.
La memoria litúrgica de ambos mártires se celebra de manera conjunta cada 19 de julio, fecha que marca el aniversario de su partida hacia la casa del Padre. Los fieles acuden a su intercesión recordando su valentía y su negativa a abandonar a los parroquianos en momentos de extrema opresión. Su culto es una invitación a la reflexión sobre el valor del compromiso sacerdotal y la fidelidad al Evangelio, incluso cuando el testimonio de la fe exige el don total de la propia vida. Su figura permanece como un pilar de esperanza y un recordatorio constante de que la caridad es más fuerte que la violencia.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Ermanno Stepien?
La memoria liturgica del Beato Ermanno Stepien si celebra il diciannove luglio, anniversario del suo martirio.
Chi era il Beato Ermanno Stepien?
Era un sacerdote polacco dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, ucciso dai nazisti a Pierszaje nel 1943 insieme a Padre Achille Puchala.
En la pequeña ciudad de Borowikowszczyzna en Polonia, beatos Aquiles Puchała y Ermanno Stępień, sacerdote de la Orden de los Frailes Menores Conventuales y mártires, que, durante la ocupación de Polonia bajo un régimen militar extranjero, fueron asesinados por odio a la fe. — Martirologio Romano