24 de agosto
Beato Félix Gonzalez Tejedor
Sacerdote salesiano, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
I primi passi e la formazione
Felice González Tejedor nacque il 17 aprile 1888. Il luogo di nascita fu Ledesma, in provincia di Salamanca, in Spagna. Da ragazzo fu corista nella cattedrale di Salamanca. Frequentava spesso il cortile della scuola salesiana in città per fare esercizi. Avvertì la vocazione al sacerdozio. All'età di diciott'anni fu ammesso al noviziato presso la congregazione di San Giovanni Bosco a Carabanchel Alto, Madrid. Il 13 settembre 1907 fece la professione ed emise i propri voti.
Il ministero sacerdotale e i diversi incarichi
Ricevette l'ordinazione sacerdotale a Campello, Alicante, il 18 luglio 1915. Fu assegnato alla casa di Madrid-Atocha subito dopo l'ordinazione. Divenne molto popolare nei quartieri vicini grazie alla sua attività instancabile e al zelo apostolico. Nel 1926 fu assegnato come catechista alla casa di Salamanca-María Auxiliadora. Due anni dopo fu trasferito a Béjar come catechista e consigliere. Nel 1930 fu mandato a Barakaldo come consigliere scolastico. Due anni dopo fu nominato preside della scuola. Dal 1934 ritornò a Carabanchel Alto. Viene ricordato come un religioso semplice, umile, osservante, di grande zelo sacerdotale e di grande carità verso i poveri e gli ammalati.
L'arresto e il martirio
Fu arrestato il 20 luglio 1936 insieme a tutta la comunità del seminario. Venne condotto nella pensione Loyola in via Montera per alcuni giorni. Dopo essere tornato libero, continuò a esercitare il ministero sacerdotale da diversi rifugi. Si rifugiò inizialmente nella casa di suo fratello Angel nel quartiere dei negozi. Il 7 agosto partì per andare ad alloggiare in una stanza in una pensione in via Espoz y Mina. Utilizzava la pensione di via Espoz y Mina solo per mangiare e dormire. Il resto della giornata si nascondeva in una stanza sul retro a casa di sua sorella Corina in Calle de la Bolsa, 6. La stanza sul retro faceva parte di una libreria gestita da ex studenti. Il 24 agosto 1936 andò a visitare una famiglia in via Méndez Álvaro, 2, per continuare l'esercizio del suo ministero. Fu denunciato come sacerdote a causa di tale visita. Verso mezzogiorno fu arrestato da un gruppo di miliziani appartenenti alla stazione di Atocha. Fu fucilato nella medesima notte del 24 agosto 1936.
La beatificazione
È stato beatificato il 28 ottobre 2007 a Roma. La beatificazione è stata presieduta dal Cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. La cerimonia ha riguardato 498 martiri spagnoli. La memoria liturgica comune dei 95 Beati Martiri Spagnoli Salesiani è celebrata il 22 settembre. Ciascuno dei beati è ricordato dal Martirologio nell'anniversario del martirio.
Su vida y ministerio
La trayectoria vital del Beato Félix González Tejedor comenzó en la localidad de Ledesma, donde nació en mil ochocientos ochenta y ocho. Su vocación se manifestó tempranamente, lo que lo llevó a ingresar en el noviziato salesiano en el año mil novecientos siete, dando inicio a un camino de formación dedicado al servicio de la juventud y de las comunidades donde fue destinado. Tras años de preparación y discernimiento, recibió la ordenación sacerdotal en mil novecientos quince, un momento crucial que consolidó su compromiso con el evangelio.
A lo largo de su ministerio, el padre Félix ejerció su labor en diversas ciudades españolas, entre las que destacan Salamanca, Carabanchel Alto, Campello, Béjar y Barakaldo. En cada uno de estos lugares, su presencia sacerdotal se caracterizó por una sobria dedicación a las tareas encomendadas, buscando siempre el bien de quienes lo rodeaban. Su vida fue un reflejo de los principios de la congregación salesiana, centrada en la caridad y en la formación espiritual de los fieles. Finalmente, su camino terrenal concluyó en Madrid en el año mil novecientos treinta y seis, cuando fue arrestado y posteriormente fusilado por milicianos en el contexto de la guerra civil española. Este acto de violencia no pudo apagar su fe, sino que lo convirtió en un mártir que selló su entrega con la propia sangre, dejando un legado de fidelidad absoluta a su vocación religiosa y a los valores que sostuvo con integridad durante toda su existencia.
El culto y su memoria
El reconocimiento de la santidad del padre Félix González Tejedor tuvo su momento culminante el veintiocho de octubre del año dos mil siete, cuando fue beatificado por el cardenal José Saraiva Martins. Este acto solemne de la Iglesia universal ratificó la ejemplaridad de su vida y la integridad de su testimonio cristiano ante las dificultades extremas.
La Iglesia celebra su memoria litúrgica de dos maneras significativas: forma parte de una memoria común fijada el veintidós de septiembre, y es conmemorado individualmente cada veinticuatro de agosto. Estas fechas invitan a los fieles a reflexionar sobre la valentía de quienes, como el Beato Félix, supieron perseverar en la oración y en la fidelidad al sacerdocio incluso en tiempos de persecución. Su figura permanece como una luz de esperanza y un recordatorio constante de que la entrega generosa a Dios es el camino más noble para alcanzar la plenitud de la vida eterna.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Félix Gonzalez Tejedor?
Si festeggia il 24 agosto, giorno dell'anniversario del suo martirio, e il 22 settembre insieme ai Beati Martiri Spagnoli Salesiani.