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13 de octubre

Beato Gerardo Sasso

Fundador de la Orden de Malta

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Orígenes y vocación

El Beato Gerardo Sasso es un pequeño monaco nato en el año 1040 en el país más antiguo de la costiera amalfitana. La fecha de su nacimiento se estima concretamente en torno al año 1040, situándose su venida al mundo de manera más amplia entre 1035 y 1040. Gerardo nacque da una familia nobile, cuya estirpe contaba con importantes raíces y tradiciones. Según algunas fuentes, la familia de Gerardo era de origen provenzal, aunque según otras fuentes, juzgadas más probables, la familia era de Amalfi. Amalfi era una ciudad con potenti famiglie patrizie que avevano stretti legami con la Terra Santa. Le famiglie patrizie di Amalfi avevano fondato in Gerusalemme monasteri e piccole case per l'accoglienza dei pellegrini. El joven Gerardo fu forse spinto verso la sua futura vocazione a causa delle terribili aggressioni dei normanni in Terra Santa. Sembra quasi certo che Gerardo si recò a Gerusalemme per dare assistenza ai pellegrini, spingendosi fino a questa meta per dedicarsi all'accoglienza dei pellegrini senza discriminazioni di etnia, provenienza o colore della pelle. Gerardo fu fortemente influenzato da un mercante di nome Mauro, il quale lasciò un segno profondo nel suo cammino spirituale. Le notizie su Gerardo sono scarse, ma le azioni principali di Gerardo sono ampiamente documentate nella storia della cristianità.

Tiempos de pruebas en Jerusalén

Sotto il califfato d'Egitto l'opera di misericordia di Gerardo non presentò difficoltà particolari per lo svolgimento delle sue attività caritative. Tuttavia, la situazione geopolitica della regione subì un mutamento radicale nel corso degli anni. Nel 1071 si svolse la battaglia di Manzikert, un evento bellico di portata storica. A seguito della battaglia di Manzikert Gerusalemme passò sotto il controllo dei turchi selgiuchi sottraendola all'Egitto. Tale passaggio di potere rese molto più complessa la vita dei cristiani e dei pellegrini nei luoghi santi. Trentamila chiese, tra cui quella del Santo Sepolcro a Gerusalemme, furono distrutte durante il regno del califfo Hakim, lasciando una ferita profonda nella comunità cristiana. Questo stato di cose provocò la prima Crociata, un movimento armato e spirituale di grande risonanza. La prima Crociata fu guidata da Goffredo de Bouillon, che condusse l'esercito cristiano verso l'Oriente. La prima Crociata conquistò Gerusalemme il 15 luglio 1099, mutando nuovamente il volto della città santa. In questo contesto turbolento, Gerardo si distinse fornendo cibo e informazioni ai Crociati. La leggenda narra che Gerardo gettasse pane dalle mura della città ai Cristiani che l'assediavano per soccorrerli nella fame. La leggenda narra che quando Gerardo fu scoperto dai nemici, il pane si trasformò in pietre per proteggerlo. Sembra che Gerardo abbia reclutato dei crociati per la difesa dei pellegrini che giungevano stremati nei luoghi santi.

Fundación de la Orden Hospitalaria

Nel 1099 fra Gerardo fonda l'Ordine degli Ospitalieri di San Giovanni, dando inizio a un'istituzione destinata a segnare la storia della carità. Egli si reca a Gerusalemme per dedicarsi all'ospitalità e all'assistenza sanitaria dei pellegrini di ogni fede e raza nella terra in cui Gesù ha vissuto. Gerardo costruisce una casa di accoglienza e la chiesa di San Giovanni Battista a Gerusalemme per offrire un rifugio sicuro. Gerardo possedeva uno straordinario talento organizzativo che gli permise di gestire con efficacia la struttura. Gerardo costruì una casa per i pellegrini e la chiesa in onore di San Giovanni Battista, ampliando gli spazi dedicati alla cura. Gerardo gestì l'organizzazione, l'accoglienza, il vitto e l'assistenza pastorale per i pellegrini che affluivano numerosi. Gerardo si occupò della cura dei malati e degli indigenti con una dedizione che non conosceva sosta. Gerardo fu definito all'epoca come il Signore degli infermi per via della sua straordinaria compassione. In seguito Gerardo costruì un grande ospedale per far fronte al crescente numero di bisognosi. La confraternita di Gerardo assunse il nome di ospedale, radicandosi profondamente nel tessuto sociale di Gerusalemme. I regnanti di Gerusalemme, Portogallo, di Castiglia e Leon aiutarono Gerardo nelle sue opere. Molti altri Principi e Vescovi aiutarono Gerardo con donazioni e sostegno politico ed economico. Le sedi in Italia e nella Francia del sud furono il punto di partenza della comunità. Le sedi in Italia e Francia dettero una dimensione europea alla comunità già a quel tempo, espandendo il carisma oltre i confini della Terra Santa.

Reconocimiento pontificio y Regola

La Confraternita di San Giovanni cresce nei secoli diventando l'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme. L'Ordine è riconosciuto come ordine religioso da Papa Pasquale II nel 1113, sette anni prima della morte del fondatore. Il 15 febbraio 1113 Papa Pasquale pose l'Ospedale di Gerusalemme sotto la protezione della Santa Sede, confermando ufficialmente la bontà dell'opera. Il Beato Gerardo ha consegnato ai suoi fratelli il motto tuitio fidei et obsequium pauperum, che riassume mirabilmente la missione cristiana. La difesa della fede per il Beato significa evangelizzare e mettere Dio al primo posto nella vita e nelle scelte quotidiane. Le indicazioni e l'esempio di Gerardo costituirono la base della prima Regola scritta dell'Ordine della Casa dell'Ospedale di Gerusalemme. La prima Regola fu emanata da Raymond de Puy tra il 1145 e il 1153, formalizzando lo spirito originario del fondatore. Il Beato Gerardo è onorato e venerato come Fondatore dell'Ordine di San Giovanni di Malta, ricevendo la gratitudine dei fedeli di ogni generazione.

Transitus y legado espiritual

El fondatore è morto nel 1120, concludendo una vita interamente donata al servizio di Dio e dei fratelli. Gerardo morì il 3 settembre 1120 nel luogo della morte che fu Gerusalemme, la città che aveva amato e servito. La data della morte è il 3 settembre 1120, giorno in cui la Chiesa ne commemora la memoria liturgica. I cavalieri e le dame dell'Ordine di Malta ereditano l'esempio del Beato Gerardo di testimoniare la comunione, il rispetto e l'amore fraterno. Il Beato ha lasciato il detto che la confraternita durerà finché vi saranno uomini impegnati a ridurre la miseria e alleviare la sofferenza. L'Ordine dei Cavalieri di Malta testimonia che grazie a Gerardo l'Ospedale della Santa Gerusalemme è attivo nel mondo da oltre novecento anni. L'ordine opera sia nella tuitio fidei sia nell'obsequium pauperum con dedizione costante. La tradizione attribuisce a Gerardo una profezia sull'eternità e la missione della confraternita, ispirata da una profonda fede. La preghiera dell'ordine menziona la Beata Vergine di Fileremo e San Giovanni Battista insieme al Beato Gerardo, invocando la loro intercessione. Si richiede di possedere le virtù necessarie per realizzare desideri santi secondo lo spirito del Vangelo. Si richiede un animo disinteressato e profondamente cristiano per affrontare le sfide del mondo moderno. Gli scopi dei desideri santi sono la maggior gloria di Dio, la pace del mondo e il bene dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.

Continuidad en la Iglesia y en el mundo

Ogni membro dell'Ordine di Malta è un evangelizzatore e portatore della Parola di Gesù nel mondo contemporaneo. Papa Francesco afferma che la missione dei battezzati, sacerdoti e consacrati non dipende dal numero o dalle dimensioni degli spazi occupati, ma dalla capacità di generare cambiamento, meraviglia e compassione. I membri dell'Ordine dei cavalieri di Malta sono chiamati a servire il prossimo con amore autentico e disinteressato. L'amore per il prossimo è l'esigenza primaria e il comando che contraddistingue i discepoli di Gesù in ogni epoca. I Cavalieri di Malta offrono aiuto alle popolazioni in difficoltà in tutto il mondo con interventi umanitari tempestivi. In Italia, durante l'emergenza Covid, i Cavalieri di Malta sono stati in prima linea accanto ai senzatetto e agli anziani bisognosi. Il cardinale Angelo Becciu è Delegato speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta e Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Il cardinale Becciu ha pronunciato un'omelia durante una solenne celebrazione dedicata a questi temi di grande rilevanza ecclesiale.

Memoria y celebraciones centenarias

Nel paese di Scala si sono tenuti tre giorni di festeggiamenti per il IX Centenario con incontri e dibattiti sui temi del dialogo interreligioso, della solidarietà e della fratellanza. A questo importante evento hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e religiose. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha partecipato in rappresentanza del governo italiano. Vincenzo De Luca ha partecipato come presidente della Regione Campania. Luigi Mansi ha partecipato come sindaco di Scala. Fra' Ruy Gonçalo do Valle Peixoto de Villas Boas ha partecipato come Luogotenente interinale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta. Durante le celebrazioni sono stati presentati due francobolli celebrativi di Poste Italiane per commemorare l'anniversario. Un francobollo è stato realizzato dall'artista Mimmo Paladino, che ha offerto la sua visione artistica. L'altro francobollo si basa sulla bozza di un disegno di Dario Fo, artista di fama internazionale. Dario Fo fu ospite a Scala nel 2009, anno in cui lasciò un segno del suo legame con quei luoghi. Il disegno di Dario Fo ritrae la facciata del Duomo di San Lorenzo con tratto espressivo. Il testo di approfondimento storico è stato scritto da Roberta Barbi e tratto da www.vaticannews.va, offrendo una documentazione puntuale della figura del Beato Gerardo Sasso.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Gerardo Sasso?

Si festeggia il 13 ottobre, giorno in cui la Chiesa ne onora la memoria.

Di cosa è patrono il Beato Gerardo Sasso?

È il patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta e dell'Ordine dei Cavalieri di Malta.