25 de abril
Beato José Trinidad Rangel Montano y 2 compañeros
Mártires
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la formazione dei compagni
Padre Giuseppe Trinità Rangel nacque nel rancho El Durazno, nel comune di Dolores Hidalgo, nello stato di Guanajuato, il 4 giugno 1887. Venne alla luce in una famiglia umile e imparò fin da bambino ad amare Dio e il prossimo. Per la sua condizione poté imparare a leggere e scrivere direttamente nel suo rancho, senza frequentare una scuola tradizionale. Già all'età di quattordici anni manifestò con chiarezza il desiderio di diventare sacerdote. Incontrò inizialmente non poche opposizioni e gravi difficoltà economiche, riuscendo a entrare nel seminario di León soltanto al compimento dei vent'anni. Quel cammino formativo fu travagliato, poiché il seminario fu chiuso, poi riaperto e di nuovo chiuso a causa delle continue persecuzioni e della forte instabilità politica. Padre Rangel dovette ritornare a casa, poi rientrare nel seminario di León, e in seguito continuò gli studi prima negli Stati Uniti e poi di nuovo in Messico, giungendo infine all'ordinazione sacerdotale nel mese di aprile del 1919.
Padre Andrea Solá Molist nacque il 7 ottobre 1895 nella masseria di Villarrasa, comune di Taradell, nella provincia di Barcellona, in Spagna. I suoi genitori erano gli umili contadini Bonaventura Solá e Comas e Antonia Molist e Benet, i quali seppero trasmettere al piccolo Andrea una solida pietà cristiana. Il giovane Andrea accertò la propria vocazione grazie alla profonda predicazione di un missionario clarettiano. Rispondendo a questa chiamata, entrò nella Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria nella città di Vic il 27 ottobre 1909. Dopo anni di cammino spirituale, emise i voti di castità, povertà e ubbidienza il 15 agosto 1914. Passò poi otto anni formandosi con dedizione come sacerdote missionario, ricevendo infine l'ordinazione sacerdotale il 23 settembre 1922. Desideroso di servire la Chiesa oltre i confini patrii, fu destinato dai suoi superiori in Messico dopo una accurata preparazione per il ministero, giungendo nel paese americano il 20 agosto 1923.
Leonardo Pérez nacque a Lagos de Moreno, nello stato di Jalisco, il 28 novembre 1889. Crebbe insieme ai genitori e alla famiglia nel rancho El Saucillo, nel territorio di Encarnación de Díaz, nello stato di Jalisco, ricevendo una profonda educazione cristiana in un ambiente di genuina pietà e semplicità. Negli studi si dimostrà molto diligente e di comportamento irreprensibile, distinguendosi ovunque per bontà, laboriosità e obbedienza. Lavorò dapprima nel rancho di famiglia e successivamente come commesso in un negozio della città di León. Nutriva un forte desiderio di consacrarsi a Dio come religioso, ma vi rinunciò generosamente per poter sostenere economicamente i suoi fratelli. Dava prova della sua carità destinando parte del suo modesto stipendio per aiutare le religiose e i seminaristi bisognosi. Di suo fratello Alfonso è stata peraltro avviata la causa di beatificazione.
Il ministero e l'impegno apostolico
Una volta ordinato sacerdote, Padre Giuseppe Trinità Rangel si distinse nel suo ministero per modestia, umiltà, semplicità e uno straordinario zelo per la salvezza delle anime. Svolse il suo servizio sacerdotale con audacia evangelica nella città di León, a Silao, El Zangarro, Ibarra e Jaripitío, nello stato di Guanajuato, portando conforto spirituale ai fedeli nonostante le crescenti difficoltà politiche. La sua vita fu interamente spesa per il bene del prossimo, mantenendo sempre uno spirito di profonda unione con Dio e di totale dedizione alla Chiesa.
Giunto in Messico, Padre Andrea Solá svolse inizialmente l'attività di professore e di predicatore nella città di Toluca. Nel dicembre del 1924 fu inviato nella città di León, nello stato di Guanajuato. A León divenne ben presto noto per la sua vibrante predicazione, il suo contagioso entusiasmo e il suo instancabile impegno pastorale. Quando la persecuzione religiosa rese la situazione drammatica, il Padre Solá si distinse con particolare audacia e coraggio, rischiando ogni giorno la propria vita pur di curare e servire i fedeli che erano stati privati dei sacerdoti e della possibilità di accostarsi ai sacramenti.
Durante i mesi più duri della persecuzione, Leonardo Pérez strinse una profonda amicizia con Padre Solá, divenendo assiduo nel frequentare gli atti di culto e di pietà che venivano celebrati di nascosto per eludere i controlli delle autorità. Leonardo coltivava uno straordinario e viscerale amore per Cristo Eucaristia. Tale devozione era talmente viva che visitava l'Eucaristia tutti i giorni nei quattro mesi che precedettero il suo arresto, testimoniando una fede incrollabile e un abbandono totale alla volontà divina.
L'arresto e il martirio supremo
La bufera della persecuzione religiosa travolse inevitabilmente anche questi testimoni fedeli. Durante le celebrazioni clandestine, Padre Giuseppe Trinità Rangel fu sorpreso dai soldati a San Francisco del Rincón, nello stato di Guanajuato, mentre celebrava di nascosto i riti della Settimana Santa. Subito dopo la cattura, il 22 aprile, il prigioniero fu trasferito nella città di León con la pesante e infondata accusa di sedizione. Soltanto due giorni dopo quel trasferimento, al prigioniero furono associati nella stessa sorte il Padre Solá e il laico Leonardo Pérez.
Padre Andrea Solá era stato infatti arrestato dall'esercito il 24 aprile 1927 e immediatamente imprigionato insieme ai suoi compagni di martirio. Lo stesso giorno, domenica 24 aprile 1927, Leonardo Pérez fu tratto in arresto e imprigionato insieme a Padre Solá proprio mentre si trovava in chiesa per compiere la sua consueta e quotidiana visita all'Eucaristia. Uniti nella fede e nella prigionia, i tre uomini condivisero le sofferenze e la preparazione spirituale agli ultimi istanti della loro esistenza terrena.
La testimonianza di questi tre servi di Dio giunse al suo compimento definitivo il 25 aprile 1927. Essi furono crudelmente fucilati il 25 aprile 1927 nella situazione drammatica della persecuzione religiosa in Messico. La morte avvenne a Lagos de Moreno, in Messico, suggellando una vita spesa per il Vangelo. Affrontarono il plotone d'esecuzione offrendo la loro vita a motivo della fede e, in un supremo atto di amore cristiano, perdonando apertamente i loro carnefici, morendo così nella pace del Signore e consegnandosi alla memoria eterna della Chiesa.
Una vida entregada
La trayectoria de estos tres mártires refleja la diversidad de vocaciones dentro de la Iglesia. El Beato José Trinidad Rangel Montano, nacido en mil ochocientos noventa y cinco en Taradell, España, inició su camino espiritual al ingresar en la congregación de los Clarettianos en mil novecientos nueve. Tras años de preparación y formación en lugares como Toluca y León, fue ordenado sacerdote en mil novecientos veintidós, dedicando su ministerio al servicio de los demás. Su vida culminó en Lagos de Moreno, México, el veinticinco de abril de mil novecientos veintisiete, tras ser arrestado la jornada anterior.
Junto a él, encontramos a un laico nacido en Lagos de Moreno en mil ochocientos ochenta y nueve, quien desarrolló su labor cotidiana como commesso en la ciudad de León. Su compromiso no se limitó a su trabajo, sino que se manifestó en una participación constante en los cultos clandestinos que se celebraban en la región de Jalisco. Este hombre, movido por una fe sencilla pero inquebrantable, fue arrestado el veinticuatro de abril de mil novecientos veintisiete y fusilado un día después, compartiendo el destino de los otros mártires.
Finalmente, el tercer compañero, nacido en Dolores Hidalgo en mil ochocientos ochenta y siete, recibió la ordenación sacerdotal en mil novecientos diecinueve. Durante los años difíciles de la persecución religiosa, ejerció su ministerio de forma clandestina en localidades como León, Silao y San Francisco del Rincón. Su entrega fue total, buscando siempre el bien espiritual de los fieles a pesar de los peligros evidentes. Fue capturado el veintidós de abril de mil novecientos veintisiete y, al igual que sus hermanos, fue fusilado en Lagos de Moreno el veinticinco de abril de ese mismo año.
Memoria y culto
La Iglesia celebra la memoria del Beato José Trinidad Rangel Montano y sus dos compañeros el día veinticinco de abril. Esta fecha conmemora el día en que su testimonio de fe alcanzó la plenitud a través del martirio. La veneración hacia estos hombres se centra en la localidad de Lagos de Moreno, lugar donde fueron ejecutados y donde su recuerdo permanece vinculado a la historia de la región de Jalisco y sus alrededores.
El culto a estos mártires invita a los fieles a contemplar la importancia de la perseverancia en la fe. A través de sus vidas, se recuerda cómo sacerdotes y laicos pueden unirse en un solo propósito cuando la situación lo requiere, sosteniéndose mutuamente ante la prueba. La sobriedad de su sacrificio es el fundamento de su memoria litúrgica, que busca inspirar a quienes hoy, desde la paz, miran hacia el pasado con gratitud por aquellos que no renunciaron a sus convicciones.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato José Trinidad Rangel Montano y 2 compañeros?
La memoria liturgica si celebra il 25 aprile, con ricorrenza anche il 22 aprile.
Di cosa è patrono il Beato José Trinidad Rangel Montano y 2 compañeros?
Nei dati forniti non sono indicati specifici patronati.