1 de diciembre
Beato Juan Beche
Abad y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Formazione e inizio del ministero
Non si hanno notizie certe circa le origini di John Beche, il cui vero cognome fu forse Marshall e il cui nome religioso fu Tommaso. L'uomo si distinse fin da giovane per il suo impegno intellettuale, coronato dalla laurea conseguita ad Oxford nel 1515. Dotato di grande erudizione, John Beche fu per alcuni anni abate di St Werburgh presso Chester. Successivamente, nel 1533, John Beche fu eletto abate di St John a Colchester, assumendo la guida spirituale e materiale di quella comunità benedettina. Egli era un uomo erudito e amico dei santi martiri Tommaso Moro e Giovanni Fisher, e in quel periodo era anche interessato alle nuove dottrine protestantizzanti, pur rimanendo radicato nella tradizione della Chiesa.
Il contesto dello scisma e la prova del giuramento
Nel 1534 il clero inglese fu chiamato a prestare un giuramento di supremazia che riconosceva il sovrano inglese come capo della Chiesa nel regno. I Santi Tommaso Moro, Giovanni Fisher, i monaci certosini e gli osservanti francescani si opposero immediatamente a questo giuramento. Pochi altri oltre agli oppositori immediati si opposero al tradimento nei confronti del papa. Inizialmente gli abati di Glastonbury, Reading e Colchester prestarono il giuramento insieme ai loro monaci, sperando in tal modo di proteggere i loro antichi monasteri dalla tirannia del re. Anche John Beche e la sua congregazione benedettina accettarono in un primo momento il giuramento previsto dall'Atto di Supremazia, ma tutti e tre gli abati raggiunsero ben presto un punto di non ritorno con l'intensificarsi della soppressione degli ordini monastici voluta dalla corona.
La resistenza e la chiusura dell'abbazia
La situazione precipitò quando John Beche fu sorpreso a protestare contro l'esecuzione di Tommaso Moro e Giovanni Fisher. La protesta di John Beche contro l'esecuzione dei due santi fu riferita al re, segnando inevitabilmente il destino dell'abate. Nel novembre 1538 alcuni ispettori furono inviati per chiudere l'abbazia di Colchester. L'abate rispose coraggiosamente agli ispettori che il re non avrebbe mai avuto il monastero contro la sua volontà e che non poteva prenderlo per diritto. L'abate affermò inoltre che in coscienza non poteva accettare la cessione del monastero, opponendosi fermamente alle pretese regie sulla struttura monastica.
Il processo e il martirio
Nei primi quattro giorni del novembre 1539 gli ispettori restarono a Brentwood, nell'Essex, per interrogare i testimoni contro Beche. Fu provato che l'abate si era dichiarato contrario alla soppressione dei monasteri, al matrimonio del re con Anna Bolena e alla potestà regia sulla Chiesa inglese. L'abate fu interrogato in base a tali accuse ma tentò di ritrattare le sue tesi per timore del carcere. Non esiste traccia scritta del processo celebratosi a Colchester, ma pare che l'abate ritrattò le sue ultime dichiarazioni durante il procedimento. Uno dei giudici riferì a Cromwell che il prigioniero si riconosceva in sostanza colpevole in base alle accuse mosse contro di lui. Il documento autografo di John Beche che testimonia questi dolorosi eventi fu ritrovato solo dopo la sua beatificazione. Infine, John Beche fu giustiziato il 1 dicembre 1539, suggellando con il sangue la propria fedeltà cristiana.
Su camino hacia el martirio
La vida del Beato Juan Beche es un testimonio de lealtad a los principios espirituales y eclesiásticos. Tras culminar sus estudios y graduarse en Oxford hacia el año mil quinientos quince, orientó su existencia hacia la vida contemplativa y el servicio comunitario. En el año mil quinientos treinta y tres, su autoridad espiritual fue reconocida al ser elegido abad del monasterio de San Juan en Colchester, lugar donde ejercería su ministerio con dedicación y celo pastoral.
El contexto histórico de Inglaterra en aquel periodo exigía una valentía excepcional. El Beato Juan no permaneció indiferente ante los acontecimientos que amenazaban la estructura de la Iglesia. Manifestó abiertamente su rechazo a las ejecuciones de figuras tan relevantes como Santo Tomás Moro y San Juan Fisher, hombres cuyo sacrificio marcó profundamente su conciencia. Asimismo, se opuso con determinación a la supresión del monasterio de Colchester, una decisión que desafiaba directamente el poder estatal de la época. Su resistencia fue considerada un acto de traición, lo que precipitó su detención y posterior condena. El primero de diciembre del año mil quinientos treinta y nueve, entregó su vida en Colchester, convirtiendo su muerte en un acto final de fidelidad a su vocación y a la Iglesia. Su testimonio de fe, forjado en lugares como Oxford, Chester, Brentwood y finalmente Colchester, permanece como un ejemplo de coherencia frente a la adversidad.
El culto y la veneración
La figura del Beato Juan Beche es honrada por la Iglesia universal como un mártir cuya entrega ha sido reconocida formalmente a través de los siglos. Su causa fue elevada a los altares el trece de mayo de mil ochocientos noventa y cinco, cuando el Papa León Trece procedió a su beatificación. Este reconocimiento oficial subraya la importancia de su testimonio, recordándonos que el sacrificio por la verdad y la comunión con la Iglesia es un camino de santidad que trasciende las épocas.
Cada primero de diciembre, los fieles conmemoran al Beato Juan Beche, elevando oraciones de gratitud por su firmeza y fortaleza. Su memoria no es solo un recuerdo del pasado, sino una invitación a mantener la integridad en medio de los desafíos contemporáneos. A través de su intercesión, muchos buscan el valor necesario para ser testigos fieles del Evangelio, recordando siempre que el abad de Colchester prefirió la paz de la conciencia y el amor a Dios por encima de cualquier otra consideración terrenal.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Juan Beche?
La sua ricorrenza liturgica si celebra il 1 dicembre.
Chi era il Beato Juan Beche?
Era un sacerdote dell'Ordine di San Benedetto, abate di Colchester e martire, beatificato da Leone XIII nel 1895.
En Colchester en Inglaterra, beato Juan Beche, sacerdote de la Orden de San Benito y mártir, que, abad del monasterio de San Juan, fue condenado a muerte y entregado al patíbulo bajo el rey Enrique VIII con el pretexto del delito de traición, pero de hecho por haber mantenido la fidelidad al Romano Pontífice. — Martirologio Romano