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9 de noviembre

Beato Ludovico (Luigi) Morbioli

Confesor

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la conversione

La data di nascita del Beato Ludovico Morbioli è fissata a Bologna nel 1433. Durante la sua giovinezza, vissuta nella città dei Bentivoglio in uno dei periodi più splendidi della storia bolognese, egli si distinse per una condotta segnata dal vizio e dal disordine. Era un piccolo borghese con una professione incerta, dedito al gioco in modo accanito, riconosciuto come un seduttore impenitente e un bevitore smodato, gravato inoltre da un carattere fortemente collerico e violento. Spinto da interessi terreni, si recò a Venezia per affari di dubbia limpidezza. Proprio in quella città lagunare contrasse una grave malattia che mise a repentaglio la sua stessa esistenza. In quel momento di grande fragilità, venne accolto e curato con carità dai canonici regolari di San Salvatore. Nel tempo della malattia e al momento della guarigione fisica, Ludovico ottenne una profonda e radicale conversione spirituale e del carattere, che mutò per sempre il corso della sua vita terrena.

La vita di penitenza e la predicazione

Tornato a Bologna dopo la grazia ricevuta, Ludovico indossò inizialmente un saio bruno e successivamente bianco; a causa di questa veste fu erroneamente ritenuto un terziario carmelitano. Fece crescere la barba in modo arruffato e i capelli incolti, scegliendo una condizione di totale povertà. Rimase infatti senza una casa e senza un letto, arrivando a dormire sui marciapiedi e sotto i portici della città, sopportando con fortezza il freddo intenso dell'inverno e il caldo torrido dell'estate. Per spostarsi nei suoi viaggi utilizzava un somarello malandato e portava addosso una grossa croce. Iniziò a mendicare per le strade di Bologna raccogliendo elemosina esclusivamente per i poveri e non per se stesso. Quando arrivava nei luoghi pubblici, la popolazione si affollava intorno a lui, inizialmente mossa da curiosità o scherno e in seguito da sincera ammirazione. Egli predicava instancabilmente, invitando tutti alla penitenza e alla continenza. Coloro che lo avevano conosciuto prima faticavano a credere alla sua radicale trasformazione, mentre chi non conosceva il suo passato non poteva nemmeno immaginare il cambiamento avvenuto. Le persone traevano dal penitente un forte incoraggiamento spirituale e un insegnamento luminoso per la propria anima.

Il transito e la memoria

La data di morte del Beato Ludovico Morbioli è registrata a Bologna il 9 novembre 1485, quando egli aveva raggiunto un'età di poco superiore ai cinquant'anni. Con particolare consapevolezza spirituale, aveva previsto e annunciato in anticipo il giorno esatto della sua morte. La memoria e il ricordo di questo straordinario penitente sopravvissero a lungo a Bologna dopo la sua dipartita. Il luogo esatto della sepoltura non è noto con precisione, poiché i resti mortali del beato si dispersero all'interno delle mura della cattedrale. La tradizione riferisce che il corpo si troverebbe murato in qualche parete della cattedrale bolognese di San Pietro, sebbene la tomba sia attualmente nascosta a causa dei lavori di restauro compiuti nell'edificio. Il Martirologio continua a ricordare a Bologna il Beato Ludovico Morbioli per la sua conversione dal vizio, la scelta coraggiosa della vita penitente e il richiamo costante dei cittadini alla pietà tramite la forza della parola e la coerenza dell'esempio.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Ludovico Morbioli?

La memoria del Beato Ludovico Morbioli si celebra il 9 novembre, giorno della sua nascita al cielo.

Dove visse e operò il Beato Ludovico Morbioli?

Il beato visse e morì a Bologna nel corso del XV secolo, e la sua memoria si conserva unicamente nella città felsinea.

En Bolonia, el beato Ludovico Morbioli, que, convertido a Dios de una vida inmersa en el vicio, eligió un severo tenor de vida de penitente y recordó con la palabra y con el ejemplo a los ciudadanos a la piedad. — Martirologio Romano