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5 de octubre

Beato Mateo Carreri

Sacerdote dominico

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la chiamata

Gian Francesco Carreri nacque a Mantova nel quindicesimo secolo all'interno della nobilissima famiglia Carreri. Fin da fanciullo apparve simile a un angelo per la straordinaria bellezza del corpo e per la bontà del cuore. Superò con l'ausilio della grazia di Dio tutte le insidie e le tentazioni della giovinezza. Fortemente desideroso di abbracciare la vita religiosa, pregava incessantemente il Signore affinché gli facesse conoscere la Sua volontà. Entrando nella chiesa di San Domenico di Mantova, fu profondamente colpito dalla salmodia dei frati e prese la decisiva risoluzione di entrare nell'Ordine dei Predicatori. In seguito a questa scelta cambiò il suo nome di battesimo in Matteo. Il suo noviziato fu caratterizzato da un fervore così intenso che il Padre Maestro si trovò spesso nella necessità di moderare il suo eccessivo ardore. Con grande dedizione si preparò alla futura predicazione attraverso la preghiera, lo studio e la penitenza.

Il ministero e la riforma

Il beato Matteo Carreri trascorse la sua vita religiosa e sacerdotale soprattutto nell'impegno della predicazione itinerante. La sua parola risuonò con forza in molte regioni dell'Italia centro-settentrionale, in particolare in Lombardia e in Toscana, che furono scosse dai suoi sermoni e dai prodigi che li accompagnavano. La sua spiritualità e la sua predicazione avevano come fulcro centrale il mistero della passione di Cristo. Nel corso del suo ministero combatté con fermezza la profanazione dei giorni festivi e i divertimenti illeciti. Portò uno spirito nuovo nei conventi, introducendo una riforma completa in quello di Soncino. Inoltre, curò con particolare attenzione il Terz'Ordine, facendo fiorire la santità di Luchina da Soncino. Prima di giungere al termine della sua esistenza terrena, desiderò intensamente di gustare qualche goccia della Passione del Salvatore e la sua fervida preghiera fu pienamente esaudita. Il Crocifisso gli apparve trapassandogli il cuore con un acuto strale e assicurandogli il premio vicino.

Il transito e il culto

Il religioso si spense il 5 ottobre 1470 a Vigevano. La sua morte fu immediatamente seguita dal manifestarsi di moltissimi miracoli. Il suo corpo fu composto e tuttora si trova venerato nella chiesa di San Pietro Martire a Vigevano. Pochi anni dopo l'evento, nel 1482, i vigevanesi ottennero da Papa Sisto IV il permesso di celebrare la sua memoria liturgica. Successivamente, nel 1518, lo proclamarono ufficialmente compatrono della città. Il percorso di riconoscimento della sua santità giunse a compimento quando Papa Benedetto XIV confermò formalmente il suo culto il 23 settembre 1742. Il Martirologio lo ricorda a Vigevano come beato Matteo, registrato all'anagrafe come Giovanni Francesco Carreri, sacerdote dell'Ordine dei Predicatori e incisivo predicatore.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il beato Matteo Carreri?

La memoria liturgica del beato Matteo Carreri si celebra il 5 ottobre.

Di cosa è patrono il beato Matteo Carreri?

Il beato Matteo Carreri è proclamato e venerato come compatrono della città di Vigevano.

En Vigevano en Lombardía, beato Mateo (Giovanni Francesco) Carreri, sacerdote de la Orden de los Predicadores, que fue en su tiempo un incisivo y elocuente predicador de la palabra de Dios. — Martirologio Romano