Beato Monaldo de Capodistria

Actualizado el 21 de julio de 2026

Beato Monaldo de Capodistria

La vita e il servizio

Il Beato Monaldo nacque a Pirano e percorse i primi passi della sua carriera nel mondo del diritto, esercitando con competenza la professione di giurista. Tuttavia, il richiamo del Vangelo lo condusse verso una scelta di radicale abbandono in Dio, portandolo a indossare l'abito dell'ordine francescano. La sua intelligenza, illuminata dalla fede, trovò piena espressione nel governo della comunità religiosa: dal 1240 al 1260 egli ricoprì infatti l'incarico di Padre Provinciale della Dalmazia, un periodo lungo e fecondo durante il quale seppe guidare i suoi confratelli con prudenza, carità e una visione sapiente della missione francescana.

Oltre alle responsabilità di governo, il Beato Monaldo si distinse per una instancabile attività di studio e riflessione. La sua opera maggiore, la Summa Juris Canonici, conosciuta come Summa Monaldina, costituisce il culmine del suo impegno intellettuale. Attraverso questo testo, egli riuscì a sintetizzare con rigore e chiarezza le complessità del diritto canonico, offrendo ai suoi contemporanei uno strumento di guida necessario per la vita della Chiesa. Il suo apostolato non si limitò alla riflessione teorica, ma si radicò profondamente nei luoghi in cui operò, tra Pirano, Capodistria, Venezia e Trieste, città che beneficiarono della sua presenza illuminata. Dopo una vita spesa nel servizio, il Beato Monaldo concluse il suo pellegrinaggio terreno a Capodistria nell'anno 1280. La sua memoria, onorata da un culto antichissimo, continua a risplendere per l'equilibrio tra la dimensione dell'azione e quella della contemplazione, offrendo a chiunque cerchi la verità un esempio di coerenza e dedizione assoluta al servizio della giustizia e della fede.

Il culto e la memoria

Il culto del Beato Monaldo è attestato fin da tempi immemorabili, a conferma della stima profonda che la sua figura ha sempre suscitato nel cuore dei fedeli. La Chiesa riconosce la sua santità attraverso la memoria liturgica, che trova spazio nel Martirologio Francescano il giorno 9 novembre. La sua presenza, sebbene lontana nel tempo, rimane viva e tangibile attraverso la cura devota rivolta alle sue spoglie mortali. Un momento significativo della sua storia recente è rappresentato dalla traslazione delle sue reliquie, avvenuta nell'anno 1954 verso la città di Trieste, dove il suo ricordo è particolarmente vivo.

A Trieste, infatti, il Beato Monaldo viene celebrato con una festa locale che ricorre ogni anno il 19 giugno, occasione in cui i fedeli rinnovano la propria devozione e si affidano alla sua intercessione. Il legame tra la città e il Beato è segno di una protezione che travalica i secoli, invitando i cristiani a riscoprire la bellezza di una vita spesa nell'ascolto della Parola e nella pratica della giustizia. La sua intercessione rimane un dono prezioso per quanti, nel cammino quotidiano, cercano di conciliare le responsabilità del mondo con la fedeltà al Vangelo, trovando in lui un modello di santità serena e operosa.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Monaldo da Capodistria?

Il Beato Monaldo viene ricordato nel Martirologio Francescano il 9 novembre, mentre a Trieste si celebra una festa locale il 19 giugno.