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15 de febrero

Beato Ricardo (Albino) Guerra Villaizán

Religioso y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la vocazione

Albino Guerra Villaizán nacque il quattordici settembre 1913 nel piccolo comune spagnolo di Arenilla de Riupisuerga, situato nella comunità autonoma di Castiglia e León, in provincia di Burgos. Pochi giorni dopo la nascita, esattamente il diciassettesimo giorno dello stesso mese, ricevette il sacramento del battesimo. Sentita nel proprio cuore la chiamata del Signore verso la vita consacrata, decise di entrare nella Congregazione di San Pietro in Vincoli, una famiglia religiosa fondata nel 1834 dal sacerdote Joseph-Marie Fissiaux a Marsiglia e che aveva aperto la sua prima comunità in Spagna nel 1884. Per compiere i primi passi della sua formazione, fu inviato a compiere il noviziato proprio nella città francese di Marsiglia. Nel 1931, all'età di diciotto anni, emise la sua prima professione religiosa, assumendo il nome di fratel Riccardo. Subito dopo questo importante passo, fece ritorno a Barcellona per proseguire con dedizione i suoi studi ecclesiastici.

Gli anni a Barcellona e il martirio

Durante gli anni trascorsi nella capitale della Catalogna fino al 1936, fratel Riccardo si distinse come un religioso virtuoso, guadagnandosi la stima di quanti lo conosceva che lo descrissero come il prototipo del buon educatore, gioviale e completo. Nel 1936, dopo aver frequentato con profitto il secondo anno di Teologia, fu ammesso alla professione perpetua. Purtroppo, nello stesso anno scoppiò la guerra civile spagnola, che diede inizio a una terribile persecuzione religiosa nel Paese. I miliziani decisero di espellere lui e l'intera comunità religiosa dalla casa di Barcellona della Congregazione di San Pietro in Vincoli, nota come Asilo Durán. Per sfuggire alla furia persecutoria, fratel Riccardo riuscì a scappare e trovò temporaneo rifugio in varie abitazioni private. Il quindici febbraio 1937, mentre si trovava in visita a due suoi confratelli rifugiati nella casa dei fratelli Gregorio e Camila Díez Blanco, fu sorpreso dai miliziani. Fu così catturato insieme ad altri due confratelli e ad alcuni laici che generosamente li avevano aiutati. In sei furono complessivamente imprigionati e rinchiusi in una prigione improvvisata, comunemente detta checa, all'interno del monastero di Sant'Elia. Subito dopo la cattura, i sei prigionieri furono condotti nella strada de la Rabassada, dove subirono la fucilazione e i loro corpi furono frettolosamente gettati in una fossa comune. In questo modo crudele, fratel Riccardo, al secolo Albino Guerra Villaizán, concluse la sua esistenza terrena all'età di soli ventitré anni.

Il cammino verso la beatificazione

Il percorso ecclesiale che ha portato al riconoscimento del suo martirio ebbe una tappa fondamentale il diciotto dicembre 2017, quando Papa Francesco ricevette in udienza il cardinale Angelo Amato, allora Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. In quell'occasione, il Santo Padre autorizzò la promulgazione del decreto volto a dichiarare ufficialmente martiri sedici Servi di Dio, tra i quali figuravano fratel Riccardo, i suoi compagni di martirio, altri religiosi della sua medesima congregazione e quattro suore appartenenti a due congregazioni distinte. La tradizione liturgica stabilì che la sua memoria si celebri il sei novembre, giorno in cui tutte le diocesi della Spagna ricordano solennemente i Martiri del ventesimo secolo. Riccardo Albino Guerra Villaizán fu beatificato insieme ai compagni di martirio Angelo de la Iglesia Ocina, Acacio Maria Calleja Santamaría, Gregorio Díez Blanco, Camila Díez Blanco ed Eliseo Moradillo García. La cerimonia di beatificazione si svolse il dieci novembre 2018 nella magnifica basilica della Sagrada Família a Barcellona. Il rito sacro fu celebrato dal cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, che agì in qualità di delegato ufficiale del Santo Padre.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Riccardo?

La sua memoria liturgica cade il sei novembre, giorno in cui tutte le diocesi spagnole ricordano i Martiri del ventesimo secolo, mentre la ricorrenza della sua nascita al cielo è il quindici febbraio.