1 de enero
Beato Valentino Paquay
Sacerdote de los Hermanos Menores
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La infancia y la vocación religiosa
El Venerabile Servo di Dio Valentino Paquay nació en Tongres, en Belgio, el diecisiete de noviembre de 1828. Su padre se llamaba Enrico y su madre se llamaba Anna Neven. Sus padres eran personas de specchiata onestà y profundamente religiosi. Egli fu el quinto de undici figli. Al momento del Battesimo gli fu imposto il nome di Luigi. Terminati gli studi elementari, entró nel collegio dei Canonici Regolari di Sant'Agostino a Tongres per frequentare gli studi letterari. Nel 1845 fu ammesso al piccolo seminario di St-Trond per seguire i corsi di retorica e di filosofia. Suo padre morì precocemente nel 1847. Dopo aver ottenuto il consenso della madre, entrò nell'Ordine dei Frati Minori della provincia belga. Il tre ottobre 1849 cominciò il noviziato nel convento di Thielt. Il quattro ottobre 1850 emise la professione religiosa nelle mani di Padre Ugolino Demont, che era il guardiano del convento. Subito dopo la professione si trasferì a Beckheim per seguire il corso teologico. Completò gli studi teologici nel convento di St-Trond. Fu ordinato sacerdote a Liegi il dieci giugno 1854.
El ministerio sacerdotal en Hasselt
I suoi superiori lo destinarono ad Hasselt, città dove rimase per tutta la vita. Ad Hasselt ricoprì anche gli incarichi di vicario e di guardiano. Nel 1890 e nel 1899 venne eletto definitore provinciale. Agostino Gemelli ha scritto che Padre Valentino si inserì nella spiritualità francescana attraverso la guida di San Giovanni Berchmans, insegnando la virtù quotidiana e la valorizzazione delle piccole cose con umiltà. Svolse un'opera di apostolato instancabile. Predicò in modo quasi continuo e fu molto stimato per la sua parola semplice e persuasiva, in particolare negli ambienti popolari e negli istituti religiosi. Fu estremamente assiduo al confessionale. Venne talvolta paragonato al Santo Curato d'Ars per il suo ministero di confessore. Dimostrò a più riprese il dono straordinario di penetrare nelle coscienze dei penitenti. I penitenti giungevano da lui anche da luoghi lontani.
Devociones y últimos años
Nudrì una singolare devozione per la Santissima Eucaristia. Promosse la Comunione frequente con un apostolato durato mezzo secolo. Con questa attività eucaristica fu un precursore attivo del famoso decreto di papa San Pio X. Fu devoto del Sacro Cuore di Gesù, del quale meditava e magnificava costantemente le perfezioni. Diffuse il culto del Sacro Cuore di Gesù, specialmente tra le consorelle della Fraternità dell'Ordine Francescano Secolare di Hasselt. Diresse la Fraternità dell'Ordine Francescano Secolare di Hasselt per ventisei anni. Mantenne sempre vivo il ricordo della Passione di Gesù praticando ogni giorno il pio esercizio della Via Crucis. Fu devotissimo della Vergine Maria. Da giovane venerò la Vergine nella chiesa parrocchiale di Tongres con il titolo di Causa nostrae laetitiae. Venerò la Vergine con il titolo di Virga Jesse nel santuario di Hasselt. Come francescano, prediligeva tra tutti i titoli mariani quello dell'Immacolata Concezione. Nonostante la malattia, volle celebrare con grande esultanza il cinquantenario della proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione. Il cinquantenario del dogma coincideva con il suo giubileo sacerdotale. Morì ad Hasselt il primo gennaio 1905 all'età di settantasette anni. L'eroicità delle sue virtù è stata riconosciuta da Papa Paolo VI con un Decreto del quattro maggio 1970. È stato proclamato beato da Papa Giovanni Paolo II il nove novembre 2003. Il Martirologio lo ricorda ad Hasselt, vicino a Tongeren in Belgio, come beato e sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori. Il Martirologio attesta che offrì un mirabile esempio di carità cristiana nella preghiera, nel ministero della riconciliazione e nella devozione del Rosario. Il Martirologio aggiunge che egli raggiunse altezze sublimi partendo dalle minime cose in uno spirito di umiltà.
Su camino en la fe
La trayectoria del Beato Valentino Paquay comenzó con su ingreso en la Orden de los Hermanos Menores en el año mil ochocientos cuarenta y nueve. Tras años de formación y discernimiento, recibió la ordenación sacerdotal en Lieja en el año mil ochocientos cincuenta y cuatro. A lo largo de sus etapas formativas y ministeriales, residió en diversas localidades belgas como Tongres, Saint-Trond, Thielt y Beckheim, lugares que prepararon su corazón para la misión definitiva que le aguardaba.
Su vida ministerial estuvo marcada por una estabilidad ejemplar, ya que desarrolló su labor sacerdotal en Hasselt durante toda su vida. En este lugar, Valentino se distinguió por una profunda vida de oración y un compromiso constante con las almas. Su labor no se limitó al servicio sacramental, sino que se extendió a la guía espiritual de los fieles laicos. Como director de la Fraternidad de la Orden Franciscana Seglar durante veintiséis años, trabajó con esmero para fomentar el espíritu de san Francisco de Asís entre los miembros de la comunidad, ayudándoles a vivir la fe con sencillez y rigor evangélico. Su capacidad para anticipar necesidades espirituales de la Iglesia, especialmente mediante la promoción de la comunión frecuente, reveló a un pastor atento a las mociones del Espíritu Santo. El Beato Valentino falleció en Hasselt en el año mil novecientos cinco, dejando un legado de humildad y servicio que fue reconocido oficialmente por la Iglesia años más tarde.
El recuerdo de su vida
La memoria del Beato Valentino Paquay se mantiene viva en la Iglesia, que reconoce en él a un modelo de vida religiosa y sacerdotal. Su beatificación, celebrada por el Papa Juan Pablo Segundo el nueve de noviembre del año dos mil tres, confirmó la santidad de una vida entregada por completo al servicio de la caridad y la edificación del Cuerpo místico de Cristo.
Actualmente, el Beato Valentino es celebrado de acuerdo con el Martirologio Romano, siendo su festividad el día uno de enero. Su figura es recordada no solo por sus actos externos, sino por la profundidad de su vida interior, que le permitió guiar a tantos fieles por el camino de la santidad cotidiana. Su testimonio sigue siendo una luz para quienes buscan vivir el carisma franciscano con fidelidad y amor al prójimo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Valentino Paquay?
Il Beato Valentino Paquay viene commemorato il primo gennaio nel Martirologio Romano.
En Hasselt, cerca de Tongeren, en Bélgica, beato Valentino Paquay, presbítero de la Orden de los Hermanos Menores, que en la oración, en el ministerio de la reconciliación y en la devoción del Rosario ofreció un admirable ejemplo de caridad cristiana, alcanzando, en espíritu de humildad, desde las mínimas cosas alturas sublimes. — Martirologio Romano