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5 de agosto

Dedicación de la basílica de Santa María la Mayor

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la leggenda della neve

A Roma esistono stupende chiese erette in gran parte sul luogo di precedenti templi pagani come monumenti di pietà mariana. Tra i cento titoli dedicati alla Vergine a Roma vi è Santa Maria Antiqua, la quale fu ricavata dall'Atrium Minervae nel Foro romano. Un altro titolo mariano romano è Santa Maria dell'Aracoeli, che sorge sulla cima più alta del Campidoglio. Santa Maria dei Martiri corrisponde al Pantheon, mentre Santa Maria degli Angeli fu ricavata da Michelangelo dal tepidarium delle Terme di Diocleziano. Santa Maria sopra Minerva fu costruita sopra le fondamenta del tempio di Minerva Calcidica. La basilica di Santa Maria Maggiore fu innalzata a Roma sul colle Esquilino ed è la più grande di tutte le chiese mariane romane, oltre a essere la quarta delle basiliche patriarcali di Roma. Questa basilica fu detta inizialmente Liberiana. Il nome Liberiana derivava dall'aver identificato la chiesa con un antico tempio pagano sulla sommità dell'Esquilino che papa Liberio adattò a basilica cristiana. Papa Liberio pontificò tra il 352 e il 366. Una tardiva leggenda narra che la Madonna apparve nella notte del 5 agosto 352 a papa Liberio e a un patrizio romano. Nell'apparizione la Madonna invitò il papa e il patrizio a costruire una chiesa nel luogo in cui al mattino avrebbero trovato la neve. Il mattino del 6 agosto una prodigiosa nevicata ricoprì l'area esatta dell'edificio confermando la visione. Il papa e il ricco patrizio diedero inizio alla costruzione del primo grande santuario mariano. Il santuario prese inizialmente il nome di Santa Maria ad nives, cioè della neve.

La ricostruzione di Sisto III e il culto

Poco meno di un secolo dopo, papa Sisto III ricostruì la chiesa nelle dimensioni attuali. La ricostruzione di papa Sisto III intendeva ricordare la celebrazione del concilio di Efeso del 431. Nel concilio di Efeso era stata proclamata la maternità divina di Maria. Papa Sisto III offrì la basilica al popolo di Dio in memoria del Concilio di Efeso in cui Maria Vergine fu proclamata Madre di Dio. Sisto III offrì al popolo di Dio il monumento maggiore al culto della beata Vergine. Alla beata Vergine si rende un culto di iperdulia, cioè di venerazione maggiore rispetto a quella attribuita agli altri santi. Della ricostruzione di Sisto III rimangono le navate con le colonne e i trentasei mosaici che adornano la navata superiore. Diversi pontefici contribuirono all'assetto attuale della basilica, a partire da Sisto III fino ai papi dell'epoca moderna. La basilica fu denominata Santa Maria ad praesepe già prima del secolo sesto. La denominazione ad praesepe derivò dal trasporto nella basilica delle tavole di un'antica mangiatoia. La devozione popolare identificò tali tavole con quella che accolse il Bambino Gesù nella grotta di Betlem. La celebrazione liturgica della dedicazione della basilica entrò nel calendario romano soltanto nel 1568. Il Martirologio ricorda la Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Dedicazione della basilica di Santa Maria la Mayor?

La celebrazione liturgica si tiene il 5 agosto.

Dedicación de la basílica de Santa María la Mayor, levantada en Roma sobre el monte Esquilino, que el papa Sixto III ofreció al pueblo de Dios en memoria del Concilio de Éfeso, en el que María Virgen fue proclamada Madre de Dios. — Martirologio Romano