13 de enero
San Chentingerno (Kentingerno)
Obispo y abad
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la giovinezza
Le notizie storiche su San Kentingern sono quasi inesistenti e si perdono nelle nebbie del tempo tra il Galles e la Scozia, mentre abbondano le narrazioni leggendarie sulla vita del santo. Il santo era chiamato anche Kentingern ed era noto pure con il nome di Mungo, che significa diletto. La madre di Kentingern era la principessa Thaney, la quale fu ingravidata da un uomo sconosciuto. Una volta scoperta la gravidanza, Thaney fu condannata ad essere gettata dalla cima di una rupe a bordo di un carretto. La madre si salvò miracolosamente dalla condanna. Dopo aver dato alla luce il figlio, Thaney lo affidò a San Servano. San Servano impose al bambino il nome di Mungo. Una volta cresciuto, Kentingern desiderò intraprendere una vita solitaria. Adottò lo stile monastico irlandese. Si stabilì infine nella zona dell'odierna Glasgow. In questa città pose la sua sede. Raccolse attorno a sé una nuova comunità. Si tramanda che abbia dato vita a una grande comunità monastica secondo il modello della Chiesa delle origini.
Il ministero episcopale e l'esilio
La fama delle virtù di Kentingern si diffuse ampiamente. La gente del luogo acclamò Kentingern vescovo. La consacrazione episcopale avvenne per mano di un vescovo irlandese. Kentingern intraprese la sua attività pastorale nella regione di Strathclyde. La turbolenta situazione politica costrinse il santo all'esilio. Secondo la tradizione, Kentingern fondò in Galles un grande monastero. Fu vescovo di Sant'Asaph in Galles. Ritornò successivamente al nord. Trascorse un periodo nel Dumfriesshire. Ritornò infine a Glasgow. Durante il suo cammino spirituale, il santo vescovo incontrò San Colomba ormai in fin di vita. Kentingern scambiò il suo bastone pastorale con San Colomba.
La leggenda dell'anello e il transito
La moglie del re Rydderch dede in pegno d'amore a un cavaliere un anello regalatole dal consorte. Il re Rydderch sorprese il cavaliere nel sonno, gli sfilò l'anello senza svegliarlo e lo gettò in mare. Il sovrano chiese alla regina di mostrargli l'anello donatole. La regina, presa dal panico, chiamò Kentingern in suo soccorso. Kentingern mandò un frate a pescare. L'anello fu miracolosamente ritrovato dentro un salmone pescato. La leggenda dell'anello e del pesce è simboleggiata nel City Arms della città di Glasgow. Le date tradizionali della sua vita sono circa 518 – 603/612. Kentingern morì verso l'anno 603 o secondo altre versioni nel 612. Forse morì all'età di 85 anni, ritenuta più probabile rispetto ai 185 anni indicati da un biografo. Nel martirologio, a Glasgow in Scozia, è ricordato san Chentigerno come vescovo e abate. In Scozia e in altre diocesi vicine San Kentingern è venerato quale protovescovo di Glasgow. Secondo la tradizione, nella cattedrale di Glasgow sarebbero custodite le sue reliquie.
La vida
La historia de San Chentingerno comenzó en Escocia, donde recibió una sólida formación espiritual bajo la guía de San Servano. Esta etapa temprana de su vida sentó las bases de su futura vocación, permitiéndole abrazar la vida monástica con madurez y determinación. Con el paso de los años, su entrega fue reconocida por la Iglesia, siendo consagrado obispo por un prelado proveniente de Irlanda. Esta misión episcopal le permitió pastorear con celo a los fieles de Strathclyde y Dumfriesshire, regiones donde su presencia fue un faro de luz espiritual.
A lo largo de su ministerio, San Chentingerno enfrentó momentos de prueba, incluyendo un periodo de exilio en Gales. Lejos de desalentarse, aprovechó aquel tiempo para fundar un nuevo monasterio, demostrando que la semilla del Evangelio puede dar fruto en cualquier tierra. Tras su regreso a Escocia, estableció una comunidad monástica en Glasgow, lugar que se convertiría en el centro de su labor apostólica. Uno de los episodios más significativos de su biografía es su encuentro con San Colomba, un momento de comunión fraterna sellado con el intercambio de los bastones pastorales. Este gesto simbolizó la unidad y el apoyo mutuo entre los grandes evangelizadores de su tiempo. San Chentingerno entregó su alma a Dios en el año seiscientos doce, en la ciudad de Glasgow, habiendo completado una trayectoria de servicio que abarcó desde el siglo sexto hasta el séptimo.
El culto
San Chentingerno es venerado con especial devoción como el protovescovo de Glasgow, una ciudad que lo reconoce como su patrono principal. Su presencia histórica y espiritual sigue viva en la memoria de los fieles, que acuden a su intercesión buscando guía y protección. La importancia de su figura se manifiesta en la catedral de Glasgow, donde se custodian sus reliquias, convirtiéndose en un lugar de peregrinación y oración para quienes desean honrar su memoria.
La veneración de este santo no es solo un recuerdo del pasado, sino una invitación a mantener viva la fe que él predicó con tanta constancia. Al recordar su vida, los fieles celebran la fidelidad de Dios, quien a través de sus siervos sigue guiando a su pueblo por los senderos de la historia, reafirmando la importancia de la unidad y el servicio dentro de la Iglesia universal.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Chentingerno?
San Chentingerno si festeggia il 13 gennaio.
Di cosa è patrono San Chentingerno?
San Chentingerno è patrono della città di Glasgow.
En Glasgow en Escocia, san Chentigerno, obispo y abad, que en esta ciudad puso su sede y se transmite que haya dado vida a una gran comunidad monástica según el modelo de la Iglesia de los orígenes. — Martirologio Romano