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11 de marzo

San Constantino

Rey y mártir

San Constantino

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini, giovinezza e conversione

San Costantino nacque intorno al 520, destinato a essere re di Cornovaglia. Le uniche notizie storicamente certe sul primo periodo della sua esistenza derivano dalle severe testimonianze di Gildas, il quale lo definì un cucciolo tirannico dell'impura leonessa di Damonia, specificando che la Dumnonia citata corrisponde alla regione sud-occidentale dell'Inghilterra, ovvero la Cornovaglia, piuttosto che al regno in Scozia. Costantino ascese al trono nel 537 dopo la morte del padre Cado. Questa prima fase della sua vita fu descritta come scellerata, poiché il sovrano fu aspramente criticato per aver ripudiato la moglie, figlia del sovrano bretone di Armorica, per commettere adulteri. Tra gli episodi più gravi tramandati dalle fonti vi è quello in cui Costantino giurò di fare pace con i nemici, ma si travestì da abate, entrò nel loro santuario e li uccise ai piedi dell'altare. Tradizioni simili si ritrovano nella figura del cavaliere arturiano Sir Costantino dell'Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth, il quale uccise i figli di Mordred travestito da vescovo, lasciando ipotizzare che questa figura leggendaria possa basarsi proprio sul personaggio storico di Costantino di Dumnonia. Molti nobili dell'epoca portavano il nome di Costantino, rendendo talvolta difficile distinguerli con precisione. La svolta fondamentale avvenne quando il santo si convertì al cristianesimo dopo un incontro con San Petroc, anch'egli di nobile estrazione. Dopo la conversione e la morte della moglie, Dio chiamò Costantino a servirlo come sacerdote, portandolo ad abdicare in favore del figlio Bledric per farsi monaco.

Monachesimo, apostolato e martirio

Lasciato il mondo, Costantino attraversò il canale di Bristol e visse per molti anni come monaco in Irlanda. In terra irlandese si dedicò intensamente all'ascesi, allo studio delle Sacre Scritture e ricevette l'ordinazione sacerdotale. Si ritirò successivamente in eremitaggio a Costyneston presso Cardiff e fondò diverse chiese. Divenne poi discepolo di San Columba di Iona e di San Kentingern. Spinto proprio da San Columba e San Kentingern, il santo si diresse a nord e fondò il monastero di Govan, diventandone il primo abate ed evangelizzando i Pitti in Scozia. Durante il suo apostolato la Scozia si convertì al cristianesimo, assumendo il nome di Scotia, e Costantino fu il primo martire a spargere il proprio sangue in Scozia predicando il Vangelo sulle pubbliche piazze. Il 9 maggio 576 fu trucidato da pagani fanatici a Kintyre, morendo da martire. Le rovine di una chiesa a Kilchouslan segnano il probabile luogo della sua morte. Subito dopo l'accaduto, i discepoli ritrovarono le sue spoglie e le traslarono a Govan nella chiesa a lui intitolata. Il martirio ha permesso al suo nome di emergere dall'oscurità medievale ed essere devoto dai cristiani nell'arcipelago britannico. Il santo è citato anche come San Costantino di Cornovaglia, di Dumnonia o di Scozia. È doveroso precisare che il santo non deve essere confuso con il celebre imperatore Costantino, venerato dalle Chiese Orientali il 21 maggio, né con San Costantino re di Strathclyde, San Costantino I re di Scozia e San Costantino II re di Scozia. Fino al Martirologio Romano del 1956 sotto Papa Pio XII, l'11 marzo compariva un altro San Costantino, Confessore di Cartagine, giudicato inesistente dalla Bibliotheca Sanctorum.

Culto, festività e nome nelle tradizioni

Il nome del santo è noto come Costentyn in cornico, Custennin in gallese, Constantinus in latino e Constantine in inglese. La Chiesa Cattolica festeggia il re San Costantino l'11 marzo, data in cui il Martyrologium Romanum lo commemora, inserito a partire dall'edizione di San Giovanni Paolo II. Le celebrazioni liturgiche variano tuttavia secondo le tradizioni locali: la festa del santo è celebrata il 9 marzo in Galles e Cornovaglia, l'11 marzo in Scozia e il 18 marzo in Irlanda, mentre in alcune fonti compare anche la data del 9 maggio in coincidenza con la memoria della sua morte. San Costantino è ricordato nel martirologio in Scozia come il primo martire del paese ed è annoverato tra i patroni della Scozia, della Cornovaglia e del Galles. Cantando le lodi del santo martire si riconosce la vanità di preferire i progetti umani alla volontà di Dio. Si prega per avere la grazia di capire che bisogna servire Dio secondo la sua volontà e non secondo i propri desideri per essere riconosciuti degni della sua misericordia, lodando Dio affinché i fedeli siano riconosciuti degni della sua misericordia.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Costantino?

La Chiesa Cattolica festeggia San Costantino l'11 marzo. Viene ricordato il 9 marzo in Galles e Cornovaglia, l'11 marzo in Scozia e il 18 marzo in Irlanda, oltre alla data del 9 maggio.

Di cosa è patrono San Costantino?

San Costantino è riconosciuto come patrono in Scozia, in Cornovaglia e in Galles.

En Escocia, san Constantino, rey, discípulo de san Columba y mártir. — Martirologio Romano