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31 de agosto

San Domingo del Val

Monaguillo, mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La nascita e il servizio nella Cattedrale

San Domingo del Val nacque nella città di Saragozza nel corso dell'anno 1243. Venne alla luce da una famiglia di nobile lignaggio, inserita nel contesto cittadino del tredicesimo secolo. Il padre era un uomo profondamente devoto a San Domenico e adempiva con diligenza alla professione di Notaio della Cattedrale. Circondato da un ambiente di fede e rettitudine, il bambino crebbe costantemente in grazia e bontà davanti a Dio e agli uomini. Per le sue doti di spirito e per la sua condotta irreprensibile, venne presto ammesso alla schiera dei chierichetti della Cattedrale di Saragozza, dove serviva con diligenza le sacre funzioni.

Il martirio e il ritrovamento

Nel Giovedì Santo del 1250 si celebrava la Passione di Cristo nella chiesa, e il piccolo Domenichino, ultimate le sacre funzioni, si avviò per tornare alla sua abitazione. In quel periodo storico, aspre lotte fratricide di religione dividevano i cristiani e gli ebrei. Un gruppo di israeliti intercettò e rapì il fanciullo, conducendolo sulle sponde del fiume Ebro. Il fanciullo fu spogliato e vituperato dai suoi aguzzini, ma non smise mai di invocare il nome di Gesù durante le sevizie. Gli aggressori lo crocifissero su un muro proprio come Gesù, infergendogli una profonda ferita al costato. Il piccolo martire morì lentamente a causa delle sofferenze inflitte. Accortisi della sua morte, gli assassini lo strapparono dal muro e gettarono il corpo nel vicino fiume. I genitori lo cercarono disperati per lunghi giorni. Un pescatore fu improvvisamente abbagliato da una luce che splendeva prodigiosamente sulle acque. Il pescatore si avvicinò con la barca e trovò così il piccolo corpo del martire.

Il culto, le tradizioni e la conversione

Domenichino venne ben presto onorato in tutta la Spagna, diventando il celeste patrono degli scolari e dei chierichetti. La tradizione riferisce che, nel giorno della sua festa, i fanciulli potevano adornare la Cappella in cui era sepolto. I fanciulli offrivano ai canonici, sopra un piatto d'argento, dei fiori come simbolo della purezza del piccolo martire, e presentavano le sue reliquie alla venerazione e al bacio dei devoti. L'urna del santo passava per le vie della città portata a spalla dai chierichetti, mentre l'arcivescovo di Saragozza accoglieva le reliquie, forniva ai fanciulli un rinfresco e regalava loro cinquanta ducati per le spese sostenute per la festa. Non molti anni dopo il martirio, un uomo sedeva cupo, solo e piangeva ininterrottamente in un angolo della Cappella del piccolo Santo. Quell'uomo era proprio uno degli ebrei che avevano ucciso il piccolo, precisamente il più feroce del gruppo. Il ricordo di quella tragica sera non lo aveva mai abbandonato e rivedeva chiaramente tutta la scena nella sua mente. Chiedeva grazia al piccolo martire con tutto il suo cuore, e San Domenichino gli diede la forza di confessare apertamente la sua colpa. L'uomo si convertì così al Cristianesimo e ottenne il perdono del suo atto inumano.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Domingo del Val?

La festa liturgica di San Domingo del Val si celebra il trentuno agosto.

Di cosa è patrono San Domingo del Val?

San Domingo del Val è patrono degli scolari e dei chierichetti.