14 de noviembre
San Dubricio
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza
La storia di san Dubricio si perde tra elementi leggendari e storici, e l'esatta grafia del suo nome varia tra Dubricio, Dybrig, Dyfrig, Dubric, Dubricius e Devereux. San Dubricio nacque nel 465. Egli era ritenuto il figlio illegittimo di Efrddyl, la quale era a sua volta figlia di re Peibio Clafrog. La tradizione narra che il re Peibio Clafrog gettò la figlia incinta nel fiume Wye per affogarla. Il sovrano non riuscì tuttavia a portarla a morte. Efrddyl diede alla luce il figlio a Madley nell'Herefordshire. Il re e la figlia si riconciliarono dopo che Dubricio guarì il nonno dalla lebbra toccandolo con le proprie mani.
Ministero episcopale ed evangelizzazione
Dubricio è stato un vescovo gallese che evangelizzò l'antico regno di Ergyng, situato nella regione sud-orientale del Galles. San Dubricio è considerato uno dei fondatori del monachesimo in Galles e a lui sono attribuite le fondazioni dei monasteri di Hentiland e Moccas. Egli fu maestro di vari santi, tra cui Telio e Samson. Si tramanda che possedesse il dono dei miracoli e che curasse molte persone ammalate con la sola imposizione delle mani. Secondo la tradizione fu nominato vescovo del territorio dell'Ergyng, e molti lo indicano come vescovo di Llandaff. Si presume che sia stato consacrato da san Germano di Auxerre. La diocesi di Llandaff si estendeva nella regione sud-orientale del Galles, nell'antico regno di Ergyng, e oggi Llandaff è un sobborgo di Cardiff. A Llandaff si trova la cattedrale dedicata ai Santi Pietro e Paolo e ai tre santi gallesi Dubricio, Telio e Odoceo. L'episcopato di Dubricio aveva probabilmente lo scopo di ordinare sacerdoti piuttosto che di esercitare una funzione di capo amministrativo. Si tramanda che sia stato lui a consacrare vescovo san Sansone di Dol.
Il sinodo, il ritiro e il transito
All'età di ottant'anni presiedette il Sinodo di Llanddewi Brefi nel 545. Nel sinodo si sarebbero discusse le regole per la penitenza. Durante il sinodo san Dubricio avrebbe rassegnato le dimissioni da vescovo. San Telio successe a Dubricio nella cronologia della diocesi di Llandaff ed è ritenuto di fatto il primo vero vescovo della diocesi. Dopo le dimissioni, Dubricio si ritirò sull'isola di Bardsey, dove visse come monaco. Morì poco dopo nel 545. Fu sepolto nell'isola di Bardsey. Il martirologio colloca la sua morte nell'isola di Bardsey sulla costa del Galles settentrionale, indicandolo come vescovo e abate. Il suo corpo fu successivamente trasferito nella cattedrale di Llandaff nel 1120.
Il cammino episcopale
Il ministero di San Dubricio ebbe inizio nelle terre del Galles, dove il suo zelo apostolico permise la diffusione del messaggio cristiano nel regno di Ergyng. La sua azione non si limitò alla predicazione, ma si tradusse nella creazione di luoghi destinati alla contemplazione e allo studio della Parola. Fondò i monasteri di Hentiland e Moccas, istituzioni che divennero fari di spiritualità per le popolazioni del tempo. La sua saggezza fu riconosciuta anche nell'esercizio del governo episcopale, ruolo che lo portò a guidare la Chiesa con fermezza e carità.
Un momento di particolare rilievo nel suo percorso fu la consacrazione episcopale di San Sansone di Dol, atto che evidenzia la cura del santo per la continuità e la vitalità della successione apostolica. Nel cinquecentoquarantacinque, anno che segnò anche la conclusione del suo cammino terreno, San Dubricio presiedette il Sinodo di Llanddewi Brefi. Tale evento rappresentò un culmine nella sua missione, confermando il suo ruolo di guida autorevole in questioni di fede e disciplina ecclesiastica. Verso la fine dei suoi giorni, sentendo il desiderio di una dedizione più profonda, scelse di ritirarsi nella solitudine dell'isola di Bardsey. Qui, lontano dalle sollecitudini del mondo, visse i suoi ultimi anni in preghiera, fino alla morte avvenuta nel cinquecentoquarantacinque. La sua memoria fu onorata secoli dopo, nel millecentoventi, con la solenne traslazione delle sue reliquie presso la cattedrale di Llandaff, gesto che consolidò il ricordo della sua santità presso i fedeli.
La memoria liturgica
La figura di San Dubricio gode di un culto ancestrale, radicato profondamente nella devozione dei fedeli gallesi e tramandato per generazioni. La sua testimonianza di vita, caratterizzata da una profonda umiltà e da un instancabile zelo per la diffusione della fede, continua a essere un punto di riferimento spirituale. La Chiesa riconosce ufficialmente il suo esempio iscrivendo la sua memoria nel Martirologio Romano, fissando la celebrazione liturgica al giorno quattordici di novembre.
Questa data invita i fedeli a riflettere sulla dedizione di un pastore che seppe edificare la Chiesa attraverso la preghiera e il servizio. La presenza costante delle sue reliquie a Llandaff funge da richiamo tangibile alla sua eredità, ricordando a ogni generazione l'importanza di perseverare nel cammino di santità. Il culto di San Dubricio non è soltanto un atto di devozione storica, ma un invito attuale a vivere con coerenza il Vangelo, sull'esempio di chi ha saputo offrire la propria vita per il bene del gregge e per la gloria del Signore.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Dubricio?
La sua festa nel martirologio romano ricorre il 14 novembre.
En la isla de Bardsey en la costa de Gales septentrional, san Dubricio, obispo y abad. — Martirologio Romano